Serie A non è solo una parola grossa ma è l’attimo fuggente da cogliere

[IL PUNTO] Alvini getta acqua sul fuoco dell'entusiasmo ma è innegabile che ad oggi il Frosinone sia in piena corsa per la promozione. Lo dicono la classifica, i numeri, il gioco e la personalità della squadra. Intanto la capolista Monza è stata bloccata sul pari dalla Juve Stabia dopo 7 vittorie di fila. Il Cesena ha battuto ed agganciato al terzo posto il Modena. Balzo in avanti per Venezia, Palermo ed Empoli. Caos-Bari, Samp ko nel derby con lo Spezia

Alessandro Salines

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La Serie A è una parola grossa. Ha sottolineato Max Alvini dopo la vittoria di Reggio Emilia e la conquista del secondo posto a quota 28 a 2 lunghezze dalla capolista Monza bloccata sul pari dalla Juve Stabia. Il tecnico d’altronde cerca di tenere i piedi per terra e getta acqua sul fuoco dell’entusiasmo perché è consapevole che il campionato è pieno di trappole. Ma parlare di promozione per il Frosinone di oggi non deve essere un tabù. Ci sta. Eccome se ci sta.

Classifica, numeri, gioco e personalità inducono i tifosi a sognare e tanti osservatori ad inserire i giallazzurri nella griglia per il gran salto in A. Di settimana in settimana la squadra di Alvini regala certezze e fuga i dubbi dei più scettici. I 28 punti sono tanti (media di 2 a partita) ed aprono scenari impensabili a cinque turni dal giro di boa. E’ il secondo miglior rendimento di sempre dopo 14 giornate. Meglio soltanto il Frosinone di Grosso con 31. Ed il miglior attacco del torneo (26 reti) è la ciliegina sulla torta.

Segnali importanti

Il successo a Reggio Emilia non è solo il quinto in trasferta ed il sesto risultato utile di fila ma è una prova di maturità inequivocabile. Una vittoria da grande squadra, un segnale sulla personalità acquisita dal Frosinone che dopo Bari ha espugnato un altro campo imbattuto. Particolare non trascurabile. Nonostante la giovane età (23,2, media anni più bassa delal B per partita) del gruppo il Frosinone mostra di settimana in settimana un piglio, una disciplina e una convinzione da formazione esperta e di qualità.

Max Alvini

La Reggiana inoltre si è rivelata una formazione ostica, organizzata con buone individualità ed ha creato problemi ai ciociari. Molto probabilmente ha pagato una certa difficoltà a segnare (è a secco da 3 giornate). Ma alla fine il Frosinone ha trovato il bandolo della matassa grazie ad una giocata della coppia d’oro di centrocampisti Koutsoupias-Calò e ad una condotta fatta di grande equilibrio.

Il Monza ha steccato l’ottava

Birindelli a segno contro la Juve Stabioa (Foto © Mario Salati)

La capolista si è fermata a 7 vittorie di fila. In casa della Juve Stabia un pari malgrado sia andata due volte in vantaggio con Birindelli e Petagna. Ma la Juve Stabia si è confermata formazione dura a morire ed ha rimontato prima con Candellone e poi con Maistro. Il Monza ha perso 2 punti sul Frosinone. “Come tante altre squadre anche noi abbiamo sofferto a Castellammare – ha commentato Paolo Bianco Mi porto a casa diverse cose positive, la squadra è stata sempre in partita. Peccato per le occasioni sbagliate nel finale”.

Dall’altra Ignazio Abate, allenatore della Juve Stabia, ha esaltato l’anima del gruppo e la reazione. Non è voluto entrate invece nelle polemiche arbitrali. Il pari muove la classifica della Juve Stabia che raggiunge i 18 punti e consente di difendere l’imbattibilità interna.

Modena in frenata, il Cesena lo aggancia

Alle spalle del Frosinone, la coppia Modena-Cesena (26 punti) che venerdì si sono affrontate nello scontro diretto del “Manuzzi”. Ha avuto la meglio Mignani con un gol di Blesa che ha approfittato di una topica della difesa emiliana. Il Modena ha sbagliato un rigore (parata di Klinsmann) con l’ex capocannoniere Gliozzi.

Blesa matchwinner della gara Cesena-Modena

I gialli di Andrea Sottil non vincono da 3 partite (2 punti). Ma l’allenatore non è preoccupato: Abbiamo giocato ad una porta sola, questa partita è stata la riprova che il Modena è davvero forte”. “Il successo contro un’avversaria superlativa è un premio per un gruppo speciale. Le partite si vincono anche con le unghie e i denti”, ha chiosato Michele Mignani.

Venezia, Palermo ed Empoli in rimonta

Giovanni Stroppa

Noblesse oblige. Tre delle “blasonate” hanno alzata la voce lanciando l’assalto ai primi posti. Il Venezia ha rifilato 3 reti al Mantova che era reduce da 3 vittorie consecutive ed ha interrotto la scalata verso una posizione più tranquilla. I lagunari hanno centrato il terzo successo di fila trascinati da Hainaut e soprattutto dal bomber Adorante autore di una doppietta in 4′ (rigore e gran rovesciata). Ora il Venezia è quinto a 25 e può rientrare nella corsa alla promozione diretta. “Abbiamo controllato il gioco fin dall’inizio, poi in superiorità numerica è stato tutto più facile”, ha sottolineato Stroppa.

Il Palermo ha dimenticato la crisi (1 punto nelle ultime 2) con un 5-0 alla Carrarese. Tripletta di Pohjanpalo neo capocannoniere della B con 8 gol. A segno pure Segre e Palumbo. Vittoria pesante al cospetto di una squadra che si fa rispettare pur non vincendo da 5 partite. Inzaghi (“Atteggiamento giusto, ora serve continuità”) è balzato a 23 sulla scia delle prime.

Vincenzo Vivarini

Anche l’Empoli ha messo la quinta asfaltando il Bari del neo allenatore Vincenzo Vivarini (ex empolese). Terzo successo di fila per i toscani rientrati in zona playoff dopo una partenza deludente. La cura-Dionisi funziona. “Il lavoro settimanale sta pagando”, ha detto il trainer. Guarino, Shpendi, Yepes, Pellegri e Ceesay i marcatori. Il Bari continua ad annaspare nei playout in un clima di forte contestazione.

Nella tarda serata di sabato, prima della partenza del volo diretto da Pisa a Bari ci sono attimi di tensione. Sull’aereo presenti alcuni giocatori e dirigenti, accolti con un applauso ironico dai tifosi. Ci sono stati diverbi, sfociati nel contatto con un calciatore ma l’intervento della polizia ha riportato la situazione alla normalità. Partito con circa mezz’ora di ritardo, il volo è stato accolto sulla pista dello scalo barese da una volante della polizia.

Catanzaro ed Avellino in corsa-playoff

A destra Iemmello del Catanzaro

Due vittorie importanti che hanno rilanciato calabresi ed irpini che si dividono l’ottavo posto a 19, l’ultimo valido per i playoff. Il Catanzaro dopo 1 punto nelle ultime 2 ha liquidato in rimonta un’Entella andata 2 volte in vantaggio con Franzoni e Bariti. Ma Cassandro, Pontisso e Iemmello hanno regalato 3 punti fondamentali. Per l’Entella un ko dopo 3 risultati utili consecutivi (1 vittoria e 2 pari).

L’Avellino scaccia i fantasmi passando a Bolzano (rete di Biasci). Più salda la posizione del tecnico Biancolino finito in discussione a seguito delle due sconfitte consecutive. Male il Sudtirol alla quarta sconfitta interna ed a secco di vittorie da 9 turni. La squadra di Castori ferma a 13 nei playout.

Le altre

L’attaccante Artistico

Colpaccio del Padova che ha ritrovato i 3 punti dopo 5 partite (3 pareggi e 2 ko). A Pescara decisivo Faedo. I veneti hanno ripreso quota toccando quota 17. Per gli abruzzesi di Gorgone settimo scivolone dopo il pari col Catanzaro. Sfortunato il Pescara che ha sfiorato il pari in più di un’occasione ma ora è precipitato all’ultimo posto. Tarroni, vice di Andreoletti: “Possiamo crescere, bene l’atteggiamento”. Rammaricato Gorgone: “Siamo vivi, possiamo giocarcela con tutte”.

La quattordicesima giornata si è chiusa con il derby-salvezza tra deluse che ha premiato lo Spezia di Donadoni che ha lasciato l’ultimo posto scavalcando proprio la Sampdoria ed il Pescara. Gol-vittoria di Artistico che ha regalato la vittoria dopo 4 partite a digiuno. Per la Samp terza sconfitta nelle ultime 4 ed i problemi che l’assillano dalla stagione scorsa.

Prossimo turno

Angelo Gregucci, tecnico della Sampdoria

La quindicesima giornata si disputerà tra domenica 7 (2 partite) e lunedì 8 (8 gare). Ma giovedì alle 18.30 è in programma una sorta di antipasto con il recupero tra Juve Stabia e Bari. Domenica apriranno il turno un interessante Empoli-Palermo e Sampdoria-Carrarese. Il giorno dopo, Festa dell’Immacolata, si partirà con il lunch-match Modena-Catanzaro.

Alle 15 in campo il Frosinone che dopo 2 settimane tornerà allo “Stirpe” per affrontare la Juve Stabia in una partita difficile. La sfida col Monza docet. Sempre alle 15 Avellino-Venezia, Mantova-Reggiana, Monza-Sudtirol e Padova-Cesena. I posticipi sarano Bari-Pescara alle 17.15 e Entella-Spezia alle 19.30.