Sfida extralusso allo “Stirpe”: Alvini e Sottil studiano la mossa del cavallo

[PREPARTITA] Sabato il big-match della dodicesima giornata tra il Frosinone (terzo) ed il Modena (capolista). Di fronte 2 tecnici di grande esperienza che puntano sull'identità di squadra e sul gioco propositivo. Ma si affronteranno anche il miglior attacco (i ciociari con 20 reti) e la difesa meno battuta (gli emiliani con 6 gol) della Serie B. Previsto il pubblico delle grandi occasioni

Alessandro Salines

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Oltre 800 panchine nei professionisti. Mestiere da vendere quindi ma anche e soprattutto competenza, idee, leadership e successi qua e là lungo lo Stivale. Insomma due “direttori d’orchestra” di alto profilo per la sinfonia più importante della giornata e forse di questo primo scorcio di stagione. Max Alvini ed Andrea Sottil saranno tra i principali protagonisti della super sfida Frosinone-Modena in programma sabato pomeriggio (fischio d’inizio alle 15) allo “Stirpe”. Terza contro prima con in palio la vetta ma anche tanto altro come uno stadio colmo d’entusiasmo e con il pubblico delle grandi occasioni.

Alvini-Sottil 3-1

Andrea Sottil

I due allenatori in Serie B si sono affrontati 4 volte con 3 vittorie di Massimiliano Alvini e 1 di Andrea Sottil. Il tecnico del Frosinone ha un solo precedente col Modena finito in parità mentre l’allenatore emiliano ha sfidato in 4 occasioni il Frosinone con 3 pareggi e 1 ko. Al di là del confronto personale, sono tra i mister più esperti della Serie B. Alvini, 55 anni, toscano di Fucecchio, conta 407 gare tra i professionisti dove ha allenato in tutte le serie. Come d’altronde Sottil, nato 51 primavere fa a Venaria Reale che può contare 424 panchine.

Numeri a parte, si tratta di due tecnici con una forte personalità che puntano sull’identità di squadra, su una riconoscibilità tecnico-tattica e su un gioco propositivo. Pur partendo da principi differenti. Le loro mosse potrebbero fare la differenza in una partita che si preannuncia alquanto equilibrata.

Partita perfetta?

Ghedjemis, autore di 4 reti

Frosinone e Modena sono divise da 3 punti. I giallazzurri ovviamente devono vincere per l’aggancio in testa aspettando la partita del Monza che però passando a Pescara potrebbe prendersi la vetta. Perciò anche il Modena ha solo il successo se vuole blindare il primo posto.

Ma tra i temi più interessanti della partitissima c’è la sfida tra il miglior attacco (Frosinone con 20 gol) e la difesa meno perforata (Modena con 6 reti al passivo) della Serie B. In casa il Frosinone ha segnato 8 reti in 5 incontri, mentre il Modena in trasferta ne ha subiti 3 sempre in 5 match. Insomma la partita perfetta ma il calcio non è una scienza esatta e quindi potrà succedere tutto ed il contrario di tutto.

Rientra Marchizza, ok J. Gelli

Alvini ha recuperato capitan Marchizza fuori dal 19 settembre. Il terzino dovrebbe andare in panchina come J. Gelli che ha avuto un problema pubico. Out invece A. Oyono, squalificato per un turno dopo l’espulsione a Carrara. Assenti ancora 6 elementi. L’allenatore toscano in settimana ha provato un assetto con la difesa a 3 ma alla fine dovrebbe andare avanti con il solito modulo (4-2-3-1 o 4-3-3 a seconda di come lo si vuole leggere) con un paio di cambi dettati dalla necessità.

Capitan Marchizza (Foto © Mario Salati)

E così davanti a Palmisani (convocato nell’Under 21 insieme a Calvani) sarà schierata una difesa con a destra J. Oyono che dovrebbe sostituire il gemello Anthony. Al centro confermato Calvani con Cittadini destinato forse a prendere il posto di J. Gelli. A centrocampo imprescindibili Koutsoupias e Calò con Kone che molto probabilmente verrà riproposto nel ruolo di mezza-trequartista. Sulle fasce agiranno come guastatori Ghedjemis (4 gol e 2 assist) e Kvernadze. Terminale offensivo Raimondo anche se Zilli e Vergani hanno qualche chance.

Ancora fuori Gerli

L’ex Zampano

Ventidue i convocati dal Modena. Non ce la fa ancora una volta il centrocampista Gerli. Restano sempre fuori l’ex Cotali, Pergreffi e Cauz. Sottil va verso la conferma di gran parte dell’undici visto domenica scorsa al “Braglia”: tra i pali l’esperto Chichizola, dietro spazio al trio Tonoli-Adorni-Nieling. Sulle fasce Zanimacchia e Zampano (altro ex); a centrocampo Massolin, Pyyhtiä e Magnino sono in lizza per affiancare Sersanti e Santoro.

In attacco, Di Mariano è favorito su Defrel per tornare dal primo minuto e giocare insieme a Gliozzi, capocannoniere con 7 reti. Ha segnato 2 in più di quelle realizzate in 41 partite giocate tra il 2023-2024 e il 2024-2025; tuttavia, solo una delle sue 7 marcature è arrivata in trasferta (il 20 settembre contro il Mantova).

“Il Frosinone è una società che ha militato in Serie A, molto ben organizzata, con una squadra competitiva – ha detto Sottil Ha giocatori di esperienza e numeri importanti, così come il modo di giocare. Noi dal 13 luglio abbiamo scelto di avere la mentalità vincente, di rispettare e studiare bene gli avversari, ma prima di tutto pensiamo a noi e al nostro unico obiettivo: fare un risultato importante e dare battaglia al Frosinone fino al 100’”.

A destra Defrel ai tempi del Sassuolo

Sottil infine gioca d’anticipo. “Mi aspetto una partita con ritmo e intensità, con tante transizioni, duelli e seconde palle – ha sottolineato l’allenatore – Disputeremo la gara nelle due fasi, quella difensiva molto attenta e quella offensiva con giocate che diano fastidio all’avversario. Il Frosinone ha sposato una linea giovane, noi puntiamo su un mix tra giovani e giocatori più esperti”.