Show di Ciano e Daniel Ciofani: 3 reti, 2 legni e tante giocate d’alta scuola

Alessandro Salines

Lo sport come passione

di Alessandro SALINES
Giornalista
in zona Cesarini

 

 

PODIO&CONTROPODIO / L’attaccante di Marcianise realizza una doppietta e colpisce 2 legni

Le stelle Ciano e Daniel Ciofani illuminano
la notte di Pescara. Frara, la vecchia guardia
non tradisce mai. Beghetto troppo timido

Partita storta per Ariaudo che fallisce il gol-vittoria a due passi da Pigliacelli. Incerto lo sloveno Krajnc

 

 

PODIO

FRARA. Il vecchio capitano non tradisce mai e conquista giustamente il podio. Longo lo spedisce in campo dopo 36′ del primo tempo per sostituire Paganini che si fa male. Il centrocampista risponde presente e gioca un’ottima partita malgrado debba adattarsi a giostrare da esterno destro. Copre tutta la fascia con efficacia denotando una forma fisica smagliante. Attacca senza risparmio e confeziona diversi cross pericolosi. Al 25′ della ripresa fa tutto da solo e va vicino alla rete del 3-3 con una botta sul primo palo. Una garanzia.

 

CIANO. Due pali, due reti e l’assist del 3-3 realizzato da Daniel Ciofani. Il fantasista campano sale sul primo gradino del podio ed è il migliore del Frosinone. Dispensa colpi d’alta scuola fin dal 1′ facendo ammattire i difensori abruzzesi. Comincia ben presto e colpisce il palo dalla distanza dopo 5′ ed il vantaggio dei padroni di casa. Secondo legno su punizione al 12′. Nella ripresa sale letteralmente in cattedra: riapre il match con un tiro da fermo dei suoi e dopo firma il 3-2 al termine di un’azione magistrale impreziosita anche da un suo colpo di tacco. Per non farsi mancare niente serve la palla del 3-3 a Daniel Ciofani. Tecnica sopraffina, imprevedibile, rapido, dribbla bene, grande visione di gioco e calcia da fermo come pochi. Sorprende il fatto che giochi in serie B.

 

DANIEL CIOFANI. Un gol da incorniare per il bomber giallazzurro che firma il 3-3 grazie ad un diagonale da far vedere ai bambini delle scuole calcio. L’arbitro Fabbri gli scippa la gioia della doppietta e del 3-4 fischiando un fuorigioco inesistente. Rete a parte, gioca una gara di spessore e carattere. Coda e Perrotta faticano un mondo a marcarlo. Nel primo tempo solo un Pigliacelli-super gli nega la rete.

 

 

CONTROPODIO

ARIAUDO. Colpisce la traversa (terzo legno della serie), perde il duello con Pettinari in occasione della terza rete e nel finale fallisce in maniera incredibile la rete del 3-4. Per il difensore una serata strana, difficile ed anche sfortunata. La difesa subisce 3 reti in un tempo e quindi più di qualcosa è andata storta. Nella ripresa comunque si rialza come tutto il Frosinone. Peccato per quell’occasione che sbaglia da due passi.

 

BEGHETTO. Sostituisce Crivello, bloccato da problemi muscolari. Era la prima da titolare ma l’ex esterno della Spal e del Genoa non convince. Troppo timido sulla fascia sinistra, non graffia ed in copertura mostra il fianco. Non sembra un caso che i primi due gol del Pescara nascano dalla sua parte. Nota di merito il salvataggio sulla linea che evita il 4-2. Deve crescere fisicamente e nella convinzione.

 

KRAJNC. Non mostra quella la sicurezza che spesso lo ha contraddistinto. Qualche sbavatura fatale in una notte difficile per la retroguardia giallazzurra. Certo il Pescara è cinico, il secondo gol è viziato da fuorigioco ma gli errori nella fase difensiva ci sono stati come ha ammesso Longo. Cresce nel secondo tempo.

 

 

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