Solo la traversa ferma il Frosinone: finisce 0-0

Netta la supremazia territoriale della squadra di Nesta, solo in avvio di gara e negli scampoli finali la Salernitana ha creato qualche grattacapo all'ottima difesa canarina

Giovanni Lanzi
Giovanni Lanzi

Se lo chiamano 'Il Maestro' non è un caso

Frosinone-Salernitana 0-0 Il Tabellino

FROSINONE (3-5-2): Bardi; Salvi, Szyminski, Curado; Beghetto, Rohden, Carraro, Maiello, Zampano; Ciano, Parzyszek.

A disposizione: Iacobucci, Capuano, Gori, Kastanos, Tabanelli, Tribuzzi, Vitale, Boloca.

Allenatore: Nesta.

SALERNITANA (3-5-2): Belec; Aya, Gyomber, Mantovani; Casasola, Kupisz, Di Tacchio, Capezzi, Lopez; Giannetti, Djuric.

A disposizione: Adamonis, Gondo, Schiavone, Tutino, Cicerelli, Karo, Iannoni, A. Anderson, Bogdan, Dziczek, Veselj, Antonucci.

Allenatore: Castori (squalificato), in panchina Bocchini.

Arbitro: Signor Eugenio Abbattista della sezione di Molfetta (Bari); assistenti Sigg. Edoardo Raspollini della sezione di Livorno e Alessio Berti della sezione di Prato; Quarto Uomo Signor Valerio Marini della sezione di Roma1.

Note: partita a porte chiuse; angoli: 9-5 per il Frosinone; ammoniti: 28’ st Aya, 33’ st Carraro; recuperi: 1’ pt; 5’ st.

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Frosinopne-Salernitana

Pari a reti bianche scoppiettante tra Frosinone e Salernitana, con almeno 4-5 occasioni nitide per i giallazzurri compresa una traversa colpita da Rohden nella ripresa. Alla squadra di Nesta è mancato solo il fiocco su una partita eccellente sotto il profilo dell’attenzione e dell’intensità anche se è venuto un po’ meno cinismo e precisione sottoporta.

Schieramenti a specchio

Nel Frosinone oltre ad Ariaudo, D’Elia, Volpe, Novakovich e il baby Luciani, assenti dell’ultima ora anche Brighenti e i giovani Giordani e Marcianò. Rimangono out Ardemagni e Dionisi. Nesta recupera Capuano per la panchina dove siede anche Kastanos e rilancia Ciano dal 1’. Formazione fatta con Bardi tra i pali, Salvi che arretra come terzo di destra, Szyminski guida il pacchetto, Curado sul centrosinistra. Sulla catena di destra entra Zampano, a sinistra conferma per Beghetto, in mezzo al campo lo schermo è Carraro come a Reggio Emilia. L’ex perugino permette a Maiello di agire da intermedio di sinistra, con Rohden omologo sul centrodestra. Infine la coppia di attaccanti Parzyszek-Ciano.

La Salernitana in campo con il 3-5-2. Davanti a Belec, confermata la difesa dell’ultima gara con il Lecce, quindi Gyomber al centro con Mantovani e Aya bracci corti. Sulle linee esterne Casasola a destra e Lopez a sinistra, Capezzi (dalla parte di Rohden) e Kupisz (dalla parte di Maiello) sono gli interni, l’ex Di Tacchio il regista. Quindi in attacco Djuric e Giannetti. In panchina Tutino.

Un’occasione per parte, Rohden e Giannetti

Subito il Frosinone che si rifugia in corner, dalla battuta da calcio d’angolo il colpo di testa di Djurici è abbondantemente largo. E’ la formazione di Castori che cerca di fare la partita, il Frosinone deve prendere le misure sul palleggio granata e sulla fisicità offensiva degli avversari. E’ una fase di studio tra due squadre speculari. Il primo tiro della partita arriva al 7’, dopo un tentativo dei campani di aggirare il Frosinone da destra, palla a Di Tacchio e parata a terra di Bardi, bravo ad ammorbidire il rimbalzo infido del pallone. I giallazzurri non hanno fretta, lungo possesso e poi un gran tiro di Parzyszek dai 25 metri, Gyomber ci mette una coscia.

Un minuto dopo Frosinone vicino al vantaggio: Rohden non chiude un cross di Ciano da sinistra, poi Zampano con un tiro cross che lo stesso Rohden non riesce a spedire a rete a porta sguarnita. E’ un Frosinone deciso a cercare il vantaggio: al 12’ pennellata di Ciano su punizione, colpo di testa di Szyminski. E ancora Rohden arpiona la sfera e di sinistro spedisce un metro fuori con una conclusione non facile.

Risponde la Salernitana, Casasola lancia Giannetti, bravo Curado a contenerne corsa e tiro. La partita adesso si accende in tutte le zone del campo. Frosinone e Salernitana non affrettano mai la giocata che è sempre ragionata. I granata preferiscono l’impostazione della manovra dalla catena di sinistra. Al 17’ lungo giropalla tra Mantovani e Lopez che al terzo tentativo vede il movimento di Djuric, sponda per l’inserimento di Capezzi e palla fuori.

La squadra di Castori quando si insedia in area del Frosinone è pericolosa. La difesa canarina respinge al limite da calcio d’angolo ma sale lentamente. Palla dentro di Capezzi per Giannetti che tocca il pallone davanti a Bardi, bravissimo ad indovinare l’angolo della deviazione e a bloccare in due tempi.

Brivido Rohden ma non chiude due volte

Al 27’ il Frosinone tesse una gran tela, i granata si aprono in mezzo, pallone filtrante di Maiello per Rohden che non controlla nel corridoio libero verso Belec. Qualche problema tra i canarini quando cerca l’appoggio su Parzyszek, il polacco pecca un po’ in precisione e ne sbaglia cinque di fila anche in posizione favorevole. Da una lunga fase di palleggio dei granata ne scaturisce un’azione da calcio d’angolo, respinta di Parzyszek al limite. Limite dove è appostato Lopez che va al tiro al volo, pallone che termina un metro alto sull’incrocio dei pali alla destra di Bardi.

Il Frosinone risponde con un pallone dentro di Ciano, Djuric salva su Rohden. E’ un bel Frosinone ma al 41’ è la Salernitana che con un duetto al volo va vicino al vantaggio con una mezza rovesciata di Giannetti dopo una torre di Djuric. Però l’ex del Cagliari è un fuorigioco. Ma la palla del vantaggio vero capita ancora sul sinistro di Rohden dopo un bel cross di Beghetto ma lo svedese non impatta la sfera a due metri da Belec. La partita non è monotona perché allo scadere del tempo regolamentare è Di Tacchio di testa a mandare fuori. Il tempo si chiude quindi sulla presa alta di Bardi sull’ultima offensiva dei granata.

Traversa di Rohden, ormai un fatto privato con la porta

Si riprende mentre i due tecnici mandano a scaldare 6 giocatori. Il Frosinone intanto spinge dalla parte di Zampano, fa buona guardia la difesa campana. Poi un fallo su Carraro ai 25 metri. Punizione di Ciano sulla barriera, poi ancora Ciano rimette in vita il pallone per Zampano che serve Maiello al limite, tiro alto.

Al 6’ grande progressione di Zampano che taglia da destra ma la difesa della Salernitana ne contiene la corsa. La partita adesso è bella ed è tutta di marca giallazzurra. Con Ciano che in slalom conquista un corner che i lunghi della difesa ospite ammortizzano.

Al 10’ il Frosinone ad un niente dal vantaggio: 50 metri di ripartenza da parte di un sontuoso Maiello che cambia gioco con pallone telecomandato per Rohden, 15 metri e tiro a botta sicura che sbatte sulla traversa e torna in campo. Per lo svedese porta stregata. E non è finita: al 12’ Beghetto tiene in campo un pallone impossibile e al volo serve ancora Rohden che viene anticipato da Aya al momento del tiro. La Salernitana è all’angolo.

Due cambi per Castori: dentro Tutino per Giannetti e Schiavone per Capezzi al 17’. Al 19’ primo errore di Curado che serve Djuric centralmente, poi è lo stesso difensore giallazzurro a recuperare sull’attaccante che cade male e resta a terra. E’ grande battaglia sul campo, la formazione di Castori vuole rimettere la testa oltre la propria metà campo dopo aver subito la lunga supremazia giallazzurra. Intanto esce Djuric per il riacutizzarsi dell’incidente di qualche minuto prima alla caviglia destra, dentro Gondo al 26’.

Azione a due tocchi del Frosinone alla mezz’ora, pallone di Maiello per Ciano ad aggirare la difesa campana ma il sinistro del fantasista è abbondantemente fuori. Un fallo di Carraro manda al tiro di punizione Schiavone, parabola per il colpo di testa di Gondo, alto.

Assalto infruttuoso

Primo cambio per Nesta, esce Ciano per Kastanos al 33’. Che entra e fa tutto bene, meno il passaggio in area per Parzyszek che nel frattempo tagliava sul primo palo. Lungo il fraseggio dei canarini, poi Zampano cerca il colpo di Parzyszek ma il destro al volo va a lato. E il polacco si ripete al 39’, Belec ci mette le mani a deviare un pallone a fil di palo.

C’è solo il Frosinone in campo ma il bunker granata non si scalfisce. Due cambi al 41’ per la Salernitana (Dziczek per Kupizs e Veseli per Lopez) e Gondo al centro dell’area alza la prima palla interessante per i granata nella ripresa. Il Frosinone cerca le foze per l’ultimo assalto di una partita condotta da protagonista. Continui ribaltamenti di fronte, al 2’ di recupero va al tiro il solito Rohden ispirato da Maiello, pallone largo. C’è l’ultima palla per Gondo, colpo di testa tra le braccia di Bardi.

Il triplice fischio sancisce uno 0-0 che lascia parecchio amaro in bocca alla squadra di Nesta. Che martedi sarà di scena a Cittadella.