Dalla Notte Bianca dello Sport di Sora alle benemerenze consegnate a Fiuggi, il Coni Lazio di Alessandro Cochi ed Emanuele De Vita costruisce nel Frusinate una rete fatta di piazze, formazione e consulenze gratuite alle società.
Una piazza. Migliaia di persone. Sora, di sera, che non sembra più Sora: sembra un campo sportivo a cielo aperto. Discipline diverse, una accanto all’altra. In mezzo alla gente, non sopra un palco, il presidente del Coni Lazio, Alessandro Cochi. Non un saluto da lontano. Una presenza fisica, dentro la piazza.
Poi Fiuggi. Un’altra scena, altro registro. Non la piazza che balla, la sala che applaude. Le alte benemerenze sportive consegnate ad atleti, tecnici, dirigenti, società. E accanto, un riconoscimento raro: le società sportive centenarie della provincia, premiate una per una. Chi da cent’anni tiene aperta una porta, accende una luce in una palestra, aspetta i ragazzi dopo scuola. Non fa notizia, di solito. A Fiuggi, per una volta, sì.
Il filo

Due scene, un solo disegno. Non due eventi isolati ma la stessa mano dietro entrambi. Il Delegato provinciale Coni Emanuele De Vita, che nel Frusinate interpreta la linea di Cochi giorno per giorno: entrare nei Comuni, sedersi con dirigenti e tecnici, parlare di impianti e di futuro prima che qualcuno lo chieda. Come si mette a terra quella linea? Come si fa in modo che possa trasformarsi in cose concrete per i giovani?
La strada tracciata dal Coni provinciale di Frosinone passa per protocolli d’intesa firmati con diversi Comuni della provincia. Seminari sull’impiantistica. Corsi della Scuola Regionale dello Sport, per chi allena e per chi dirige. E poi un servizio che non fa titoli ma cambia la vita a chi lo riceve: consulenze gratuite per le A.S.D. e le S.S.D., per le società più piccole che ogni giorno affrontano carte, norme, scadenze con due volontari e una tastiera.
Non solo questo. E non solo Sora e Fiuggi. Feste e villaggi dello sport, pensati per bambini che ancora non sanno quale disciplina scegliere. E le 50ª Olimpiadi Victoria di Frosinone, con Alessandro Cochi di nuovo presente: mezzo secolo di storia sportiva locale, trattato non come folklore di paese ma come parte del movimento regionale. (Leggi qui: Cinquant’anni di Olimpiadi Victoria: fa correre Frosinone. E anche Mastrangeli).
Il resto

C’è anche la Regione, dietro le quinte: gli Assessorati del Lazio che affiancano il Coni sui territori. Un lavoro di squadra che non si vede nelle foto ma si vede nei protocolli firmati e nei corsi tenuti.
Dietro ogni campo, ogni palestra, ogni medaglia consegnata a Fiuggi, ci sono persone. Volontari che non compaiono nei comunicati. Famiglie che accompagnano, aspettano, applaudono. Il Coni ha deciso di andarle a cercare, invece di aspettarle in un ufficio. A Sora ballando. A Frosinone e in provincia, un protocollo alla volta.



