Il CONI Lazio arriva a Frosinone con un seminario operativo su impiantistica e finanziamenti. Istituzioni, tecnici e società sportive a confronto per costruire una rete solida e nuove opportunità per il territorio.
Lo sport non è solo cronaca, risultati e classifiche. Da un momento in poi diventa qualcosa di più grande: politica del territorio, visione, investimento sul futuro. Quel momento, a Frosinone arriva venerdì 24 aprile: alla Villa Comunale, dove il CONI Lazio — in sinergia con la Regione — porta l’ultima tappa di un ciclo di seminari itineranti che ha già attraversato Latina, Viterbo e Rieti, coinvolgendo oltre 200 tra dirigenti sportivi, amministratori e professionisti del settore.
Non una cerimonia, non un convegno di facciata: un tavolo di lavoro concreto su impiantistica, finanziamenti e prospettive. A guidare il fronte provinciale c’è l’avvocato Emanuele De Vita, Delegato CONI per la provincia di Frosinone, che di sport e territorio conosce ogni angolo.
Avvocato De Vita, venerdì Frosinone ospita una tappa importante del ciclo promosso dal CONI Lazio. Cosa rappresenta questo appuntamento per la provincia?

Sono particolarmente entusiasta di questo evento, che rappresenta non solo un momento di confronto ma anche un punto di partenza concreto per rafforzare la rete sportiva provinciale. In pratica, dopo le tappe di Latina, Viterbo e Rieti, Frosinone arriva all’appuntamento con la consapevolezza di chi sa di avere tanto da dire e tanto da costruire.
Quali sono i temi al centro del dibattito?
Quelli che contano davvero: sviluppo dell’impiantistica sportiva, gestione delle strutture, opportunità di finanziamento e prospettive future. Con la presenza dell’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale — partner strategico del CONI Lazio — il confronto avrà anche una dimensione operativa immediata. Non solo visione, ma strumenti concreti.
Chi sarà presente?

Un parterre di tutto rispetto. Il Presidente del CONI Lazio Alessandro Cochi, il Vice Presidente Paolo Anedda, il referente commerciale Area Centro e Sardegna dell’ICSC Massimiliano Fratini, il tecnico regionale per l’impiantistica Enrico Frittelli e il Coordinatore della Commissione impiantistica Maurizio Amedei. Insieme a loro, i neo nominati fiduciari, numerosi amministratori della provincia e i rappresentanti delle società sportive del territorio.
Qual è il suo impegno come Delegato Provinciale?
Favorire sempre di più il dialogo tra istituzioni, società sportive e territori, creando le condizioni per una crescita strutturata e duratura dello sport. Una missione che non si esaurisce in una giornata, ma che trova in appuntamenti come questo i suoi momenti più significativi.
C’è un messaggio che vuole lanciare alle società sportive e agli amministratori del territorio?

Occasioni come questa ci permettono di costruire una visione condivisa, valorizzare le realtà locali e dare nuove opportunità ai nostri giovani e agli operatori del settore. Partecipate. Sarà un appuntamento molto importante e ricco di spunti concreti per il futuro. Venerdì 24 aprile, Villa Comunale di Frosinone, ore 16. L’appello è rivolto a tutti. Nessuno escluso.



