Ormai da diverse settimane il nome del direttore rimbalza tutti i giorni sui media di mezza Italia per l’interessamento di alcune società come Bari, Salernitana e Sampdoria. Ma il club giallazzurro si sente garantito da un contratto pluriennale e dal rapporto consolidato tra il dirigente e Stirpe. Il 24 giugno la conferenza del presidente dovrebbe chiarire la situazione
Nelle ultime settimane è diventato una sorta di “tormentone”. Tipo quelle canzoni estive che giravano a ripetizione nei juke-box. Infatti non c’è giorno che passa in cui giornali e siti internet parlino del futuro di Guido Angelozzi, plenipotenziario direttore dell’area tecnica del Frosinone. Tra Salernitana, Bari e Sampdoria il dirigente giallazzurro viene tirato per la giacchetta da una parte e dall’altra. E magari ci sono anche altri club interessati e mai usciti allo scoperto.
Ma, al di là delle indiscrezioni e del fenomeno mediatico, c’è da fare una premessa doverosa: Angelozzi è legato da un contratto pluriennale col Frosinone oltre ad avere un rapporto forte col presidente Maurizio Stirpe e poi il direttore pubblicamente non ha mai messo in dubbio la sua permanenza in Ciociaria. “Resterò al Frosinone? Se non mi cacciano penso di continuare”, aveva risposto sorridendo a margine del “Gran Galà del Calcio-Adiscop” dove è stato insignito del premio “Franco Janich” come miglior direttore sportivo della Serie B. (Leggi qui i precedenti sul Direttore).
Lo scenario

Di sicuro ad oggi c’è la conferenza stampa di Stirpe fissata per lunedì 24 giugno. Il presidente farà chiarezza su diversi aspetti e svelerà i programmi per la prossima stagione. Ma non sono escluse novità (compreso il futuro di Angelozzi ed il tecnico) prima dell’appuntamento in sala stampa. Detto questo, anche in queste ore giornali importanti come Il Mattino, Il Corriere dello Sport, la Gazzetta del Mezzogiorno ed Ottopagine hanno continuato a parlare di Angelozzi che sarebbe conteso dalla Salernitana e dal Bari. Mentre la Sampdoria sembra più defilata ed in vigile attesa.
Il direttore del Frosinone viene considerato il profilo giusto per la ripartenza di 2 società reduci da stagioni tribolate. Un dirigente esperto, competente, con ampie relazioni e “carenato” per rilanciare e gestire le dinamiche di piazze esigenti come Salerno e Bari. Per quanto riguarda la società campana, retrocessa dalla Serie A, Angelozzi sarebbe la primissima scelta in un casting guidato dall’amministrazione delegato Maurizio Milan. I media hanno raccontato anche di un incontro non confermato tra il patron Danilo Iervolino e il direttore. Con Angelozzi potrebbero trasferirsi in Campania anche i suoi collaboratori Piero D’Oronzo e Gianluca Longo (capo osservatori) ed il medico Andrea D’Alessandro.

Anche a Bari Angelozzi è il candidato numero uno alla direzione sportiva al posto di Ciro Polito. “L’esperto uomo-mercato siciliano incarna i valori ricercati dal club che punta su una figura in grado di aggregare e rasserenare l’ambiente”, si legge sulla Gazzetta del Mezzogiorno che sottolinea come le ipotesi di Matteo Lovisa della Juve Stabia e Paolo Bravo (rinnoverà col Sud Tirol) siano deboli. Angelozzi tra l’altro conosce l’ambiente barese per averci lavorato dal 2011 al 2014 in un periodo molto difficile. Il presidente Luigi De Laurentiis ed il papà Aurelio decideranno a breve giro di posta.
A Frosinone dal 2020

Guido Angelozzi è approdato al Frosinone ad ottobre 2020 dopo aver contribuito alla promozione in Serie A dello Spezia conquistata ai playoff vinti proprio con il Frosinone. Ma il rapporto con Stirpe è di vecchia data: il presidente lo voleva nel 2003 quando ha preso le redini della società giallazzurra. A distanza di 17 anni il matrimonio si è fatto con il chiaro intento di portare avanti un progetto teso ad un calcio sostenibile ed alla valorizzazione dei giovani.
I risultati non sono mancati: Angelozzi ha lanciato giocatori semisconosciuti come Gatti, Boloca, Zerbin, Monterisi, Oyono e Gelli. In questa stagione ha voluto e valorizzato i prestiti di Soulé, Barrenechea e Cheddira. Mentre ha scommesso su Brescianini, diventato già uomo-mercato. A livello sportivo una salvezza non scontata, playoff sfiorati, la promozione a suon di record e una retrocessione maturata nel recupero dell’ultima giornata.
Angelozzi è legato da un contratto pluriennale ed il Frosinone vorrà ripartire da lui per dare continuità al progetto intrapreso nell’estate del 2021. E’ molto probabile che Stirpe incontri Angelozzi prima della conferenza del 24 giugno. Un summit che farà chiarezza sul futuro e magari mettere fine al tormentone.



