[IL PUNTO] La squadra di Alvini ha vinto solo una volta nelle ultime 5 ed ha perso terreno sul Monza che ha allungato ed è balzato a -1 dal Venezia. Il Palermo è scivolato - 6 dal secondo posto ed ora si fa dura la corsa alla Serie A. Catanzaro e Modena blindano i playoff. In coda ha vinto solo il Bari che mercoledì sarà di scena allo "Stirpe"
Il trentesimo giro di giostra ha premiato il Monza. Nessun orsacchiotto come al lunapark ma 3 punti pesanti che hanno permesso a Bianco di staccare il Frosinone ora – 4, il Palermo (- 6) e di avvicinarsi alla capolista Venezia, distante appena 1 lunghezza. La girandola comunque continua a conferma di un campionato ancora indecifrabile. Soltanto una settimana fa era stato il Monza a fermarsi con Frosinone e Palermo pronte ad accorciare ed il Venezia a provare la fuga. La situazione si è ribaltata.
Tuttavia nulla è deciso anche se un’altra giornata è scivolata via. Con 8 turni da disputare ed ancora 3 scontri diretti tutto è ancora in gioco. Stesso discorso in zona playoff con il Cesena che ha cambiato tecnico (Ashley Cole al posto di Michele Mignani) e soprattutto in coda dove c’è grande bagarre.
Venezia, niente fuga. Scatto-Serie A per il Monza
La capolista non è andata in fuga: il secondo pareggio nelle ultime 5 ha frenato Stroppa e soci. L’orgoglio della Sampdoria con in panchina la bandiera Lombardo ha fermato sullo 0-0 il Venezia che resta a + 5 dal terzo posto del Frosinone ma ha il fiato sul collo del Monza a – 1. Stroppa non è preoccupato: “Dovevamo vincere noi per come abbiamo giocato”.

Il Monza in un colpo solo ha ottenuto il massimo: vittoria nello scontro diretto col Palermo spedito a – 6, staccato il Frosinone (- 4) e balzo ad 1 punto dalla vetta. Meglio di così. Vittoria di esperienza, maturità e concretezza. Tre occasioni e altrettanti gol con Petagna (settimo sigillo), Ciurria e Colombo. “Siamo stati perfetti, grande concentrazione e ottimo atteggiamento”, ha sentenziato Bianco.
Frosinone in frenata. Palermo-resa?

Il Frosinone è scivolato a – 4 dal Monza dopo il rocambolesco 2-2 di Cesena. Alvini in questo momento paga a caro prezzo i troppi pareggi: 4 nelle ultime 5, 7 punti incassati. Da qui la differenza col Monza che invece nello stesso periodo ha vinto 4 gare con un ko conquistando la bellezza di 12 punti. Il tecnico giallazzurro predica fiducia e tiene alto il morale anche perché la squadra gioca bene, crea occasioni e da 7 giornate segna almeno 2 gol a partita. A Cesena fatali i dettagli che fanno la differenza in questa fase calda e un po’ d’inesperienza.

Il Palermo ha toppato il primo scontro diretto dei 3 che dovrà giocare. Il – 6 dal secondo posto può sembrare una sentenza anche se Pippo Inzaghi non ha alzato bandiera bianca arringando i propri tifosi: “Se giochiamo così, in Serie A ci andiamo sicuramente. In maniera diretta o tramite i playoff”. I rosanero a Monza hanno costruito tanto colpendo l’incrocio con Johnsen ed impegnando più volte il portiere Thiam. Tuttavia 2 sconfitte in 4 partite sono troppe per una squadra con ambizioni di promozione.
Catanzaro e Modena blindano i playoff
Con 15 e 10 punti di margine il Catanzaro ed il Modena hanno messo in cassaforte i playoff. I calabresi hanno inanellato l’ottavo risultato utile di fila (6 vittorie e 2 pari) vincendo a Padova 3-1 grazie ad Alesi e alla doppietta di Iemmello (Di Maggio per i veneti). Aquilani tocca quota 52 a conferma di un campionato super.

Nell’anticipo del venerdì il Modena ha battuto lo Spezia 3-0 tornando al successo dopo 3 turni (2 sconfitte e 1 pari). Sottil è balzato a 47 e si gode il tris firmato dai bomber Gliozzi e De Luca (doppietta). La Juve Stabia non è andata oltre il pari con la Carrarese e da 6 turni è senza vittorie. I campani sempre settimi ad 1 punto dal Cesena che ha rimontato 2 volte il Frosinone mostrando segnali di crescita. Ma la società ha deciso lo stesso di cambiare allenatore.
Ora alle spalle di Juve Stabia e Cesena premono Suditirol (0-0 col Pescara) ed Avellino (successo 2-1 in casa dell’Entella). Gli altoatesini sono a – 2 dal Cesena e – 3 dalla Juve Stabia. Gli irpini a – 4 e – 5.
Zona retrocessione bollente
Sette squadre in 6 punti a conferma di un’autentica bagarre. Tra le pericolanti ha vinto solo il Bari che ha riscattato il ko di Pescara ed ha inflitto un pesante 4-1 alla Reggiana in uno scontro diretto fondamentale. I pugliesi, avversari del Frosinone mercoledì allo “Stirpe”, sono balzati a quota 31 raggiungendo Entella, Mantova e Sampdoria nei playout. Penultimo e terzultimo posto per Spezia (ko dopo 4 punti in 2 gare) e Reggiana (terza sconfitta di fila).

Il fanalino di coda Pescara ha collezionato il quarto risultato utile di fila pareggiando 0-0 a Bolzano in superiorità numerica. Rosicchiato un punticino a Spezia, Reggiana ed Entella. E continua a sperare anche se la strada è sempre in salita. Carrarese ed Empoli (esordio con pareggio per Caserta) restano fuori dalla zona rossa ma devono guardarsi le spalle. Un po’ più tranquillo il Padova a 34.
Prossimo turno

Si tornerà in campo già martedì e mercoledì per il secondo turno infrasettimanale di marzo. Venezia e Monza giocheranno martedì rispettivamente in casa contro il Padova ed in trasferta con la Reggiana. Anche il Palermo sarà di scena martedì aprendo la giornata alle 19 al “Barbera” contro la Juve Stabia.
Le altre gare: Catanzaro-Modena, Mantova-Cesena e Spezia-Empoli. Mercoledì le altre 4 partite con il Frosinone che ospiterà alle 19 il Bari conoscendo i risultati delle concorrenti. Alle 20 Avellino-Sudtirol, Carrarese-Sampdoria e Pescara-Entella.



