Un centimetro alla volta: il film-Serie A come “Ogni maledetta domenica”

[IL PUNTO] A sette giornate dalla fine, la corsa ai primi due posti diventa sempre più incerta. Venezia, Monza e Frosinone in 5 lunghezze sembrano destinate a lottare punto su punto fino all'epilogo. Alvini si gode una squadra piena di risorse e un Ghedjemis convocato dalla Nazionale algerina. Vietata ai deboli di cuore la volata-salvezza con il fanalino di coda Pescara che sta sparigliando le carte

Alessandro Salines

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Ogni maledetta domenica” la corsa-promozione regala emozioni, novità e perché no colpi di scena. Tre squadre in 5 punti quando mancano 7 turni all’epilogo: Venezia 67, Monza 64 e Frosinone 62. Si lotta su ogni punto, un centimetro alla volta come recita il famoso discorso motivazionale del coach Tony D’Amato (uno straordinario Al Pacino) nel film-cult “Ogni maledetta domenica”, uscito nel 1999 per la regia di Oliver Stone.

La volata-Serie A è apertissima, guai a fare calcoli. E nel prossimo turno si giocherà lo scontro diretto Monza-Venezia con il Frosinone impegnato a Bolzano col Sudtirol. Quindi non sono esclusi altri ribaltoni. Un centimetro alla volta.

Venezia e Frosinone top, Monza mezzo flop

A destra Yeboah in un duello con Kone

Se nel week-end scorso il Monza aveva dato uno strappo alla sua classifica battendo il Palermo e sfruttando i pareggi di Venezia e Frosinone, nel turno infrasettimanale la situazione si è ribaltata. Pari del Monza a Reggio Emilia, vittorie di Venezia e Frosinone con Padova e Bari. Tutto in gioco, classifica più corta. Neppure la capolista può stare tranquilla: il + 5 sul terzo posto del Frosinone non la mette al riparo da brutte sorprese.

La squadra di Alvini (qualificata matematicamente ai playoff) non finisce di stupire per freschezza, identità ed energia che mette in campo sempre. L’exploit di Fini (gol ed assist) conferma che il tecnico può contare su risorse inaspettate. Bravo ad Alvini a sfruttarle al momento giusto. Con coraggio ed estrema lucidità. La media-punti di 2 a partita regala grandi speranze. “Vogliamo mantenere questo ritmo, continuare il nostro percorso”, ha detto convinto Alvini.

L’attaccante Fini

Ed altri numeri rafforzano il Frosinone: dalla serie utile (8 risultati) al numero delle sconfitte (3, record del torneo), dal secondo miglior attacco (59 gol) al primato di punti (31) in trasferta fino alla miglior striscia di imbattibilità (12 turni, 6 vittorie ed altrettanti pareggi) esterna del club in Serie B.

Intanto il Frosinone ed Alvini possono gonfiare il petto per la convocazione di Ghedjemis nella nazionale dell’Algeria per le amichevoli in preparazione ai Mondiali. E’ la ciliegina sulla torta di un capolavoro di valorizzazione del giocatore da parte di società e tecnico.

Il Palermo in frenata, zona playoff fluida

Con 1 punto in 2 partite i rosanero hanno perso contatto con la promozione diretta: – 6 dal Monza e – 9 dal Venezia. E si sono allontanati anche dal Frosinone ora a 4 lunghezze. Il 2-2 interno con la Juve Stabia è un’altra occasione sprecata come quella nello scontro diretto col Monza. Le speranze comunque non si sono esaurite con il Palermo che dovrà giocare altri due scontri diretti con Palermo e Venezia.

Ceccano a destra in un duello

Quinta e sesta Catanzaro e Modena che si sarebbero dovute affrontare mercoledì ma la gara è stata rinviata per il maltempo. Entrambe comunque non dovrebbero avere problemi a qualificarsi ai playoff grazie ad un margine importante sul nono posto: 13 punti per il Catanzaro e 8 per il Modena.

In ballo settima ed ottava posizione ad oggi occupate da Juve Stabia a 42 (2-2 a Palermo, ma da 6 turni senza vittorie) e Cesena a 40 (ko a Mantova e a secco di successi da 8 gare). L’Avellino con la terza vittoria consecutiva (3-2 al Sudtirol) è balzato ad 1 punto dal Cesena ed anche lo stesso Sudtirol è in corsa a quota 38.

Caos in zona retrocessione

Nove squadre coinvolte per la salvezza racchiuse in 5 punti. La terza vittoria in 5 gare del fanalino di coda Pescara ha accorciato ancora la classifica. Gli abruzzesi, trascinati da Insigne (1 gol e 2 assist), hanno battuto l’Entella in uno scontro diretto fondamentale. La formazione di Gorgone è salita a 29 a – 2 dalla salvezza diretta. Penultima e terzultima Reggiana e Spezia a 30 dopo i pareggi con Monza ed Empoli. Ma la situazione è a dir poco complicata per Rubinacci e Donadoni.

Giorgio Gorgone con Max Alvini

Un terzetto a quota 31: Entella, Bari e Sampdoria sono andate ko e se non trovano un briciolo di continuità difficilmente eviteranno i playout o addirittura la retrocessione diretta. L’Empoli ha toccato quota 33 dopo l’1-1 contro lo Spezia ma la salvezza è ancora lontana. Nel girone di ritorno infatti non ha mai vinto e l’avvento del tecnico Fabio Caserta non ha ancora dato la scossa sperata. Un sospiro di sollievo per il Mantova dopo il 3-0 al Cesena: i lombardi hanno raggiunto a quota 34 il Padova. Più tranquilla la Carrarese (36) grazie al successo contro la Sampdoria.

Prossimo turno

Bracaglia e Merkaj domenica saranno avversari (Foto © Mario Salati)

Archiviato l’ultimo infrasettimanale, sabato si tornerà in campo per la 32^ giornata prima della sosta internazionale. Match-clou Monza-Venezia alle 17.15 di sabato: una sfida che potrebbe diventare decisiva o quasi per la promozione diretta. Spettatore interessato sarà il Frosinone che il giorno dopo alle 15 sarà di scena a Bolzano contro il Sudtirol in una partita molto delicata e difficile. Ma anche il Palermo guarderà la partita dell’U-Power anche see in primis dovrà affrontare sabato il Padova fuori casa.

Le altre gare. Cesena-Catanaro e Juve Stabia-Spezia (sabato alle 15); Modena-Mantova (sabato alle 19.30); Bari-Carrarese e Empoli-Pescara (domenica alle 15); Sampdoria-Avellino (domenica alle 17.15); Entella-Reggiana (domenica alle 19.30).