Valle di Comino, motori e territorio: la sfida di Iannirent accende la primavera

Tra auto storiche, sicurezza stradale e sport, la Valle di Comino prova a reinventarsi con una kermesse diffusa. Un progetto che unisce istituzioni e comunità, trasformando un territorio marginale in laboratorio di identità e attrattività.

Matteo Sansoni

Le storie dietro ai numeri

Il vento di primavera che scende dai monti della Ciociaria porta con sé un profumo insolito: benzina, cuoio e ambizione. Quella di chi ha deciso che la Valle di Comino non è solo un angolo dimenticato tra venti comuni arroccati sull’Appennino, ma può diventare palcoscenico di qualcosa di grande. Piccolo, ma grande.

L’artefice di questa scommessa si chiama “Iannirent“, nome d’arte di un organizzatore che ha avuto l’impudenza di pensare in grande in un territorio abituato a pensare in piccolo. A coordinare il tutto è stato l’Automobile Club Frosinone, coinvolgendo le autoscuole affiliate, Provincia, Carabinieri, Polizia Stradale, Coldiretti, Pro loco, parchi nazionali e fioristi del posto — chiunque avesse voglia di esserci.

Cento Miglia nella Valcomino

La locandina delle Cento Miglia

Si comincia l’11 e il 12 aprile con la “Cento Miglia Valle di Comino“: auto d’epoca, strade panoramiche, centri storici di venti paesi — da Acquafondata a Viticuso, passando per Broccostella, Pescosolido, San Donato Val di Comino e tutti gli altri — enogastronomia e quel senso di appartenenza a un territorio che di solito si riscopre soltanto quando si è lontani. Evento aperto a chiunque abbia un’auto immatricolata fino agli anni Novanta: il che significa che anche il Fiat Uno ammaccato del nonno, in teoria, ha la sua dignità storica.

Il 14 e 15 aprile tocca ai ragazzi: “La sicurezza stradale si impara con il cuore e con il casco” è il titolo dell’iniziativa rivolta agli studenti, con teoria, simulazioni e — dettaglio non da poco — gli interventi dell’Ente Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise su cosa fare quando un cinghiale ti attraversa la strada alle due di notte. Tema meno teorico di quanto sembri. a Realizzare l’iniziativa è l’Automobil Club di Frosinone con le autoscuole Bufalini Ready2go.

Il 17 aprile al Teatro Comunale di Alvito va in scena “Donne del Motorsport“, incontro moderato da Silvana Sarli di Mattiperlecorse: perché in un mondo di tute rosse e caschi chiusi, le donne ci sono sempre state, e qualcuno ha pensato fosse ora di dirlo ad alta voce.

Il gran finale è domenica 19 aprile con il 1° Slalom Valle di Comino: 2850 metri lungo la SP94, verifiche il sabato, manche di classifica la domenica. Formula regolarità, partecipazione aperta a chiunque con la propria vettura. Uno slalom per tutti, dicono. E in un Paese dove “per tutti” spesso significa “per nessuno”, stavolta sembra che lo pensino davvero.

Il grande Lucio

A dare lustro alla kermesse ci sarà Lucio Peruggini, campione italiano di automobilismo, testimonial d’eccezione di una manifestazione che ha l’ambizione — giusta, questa volta — di mettere insieme sport, cultura, paesaggio e comunità. Cose che di solito stanno in cassetti diversi e non si parlano mai.

Chi vuole saperne di più può consultare www.slalomvalledicomino.it oppure la pagina Facebook Slalom Valle di Comino. Il vento, nel frattempo, ha già cambiato direzione.