Volata del girone d’andata: il Frosinone partirà in salita

[L'ANALISI] Dopo la sosta, la squadra di Alvini sarà di scena nella doppia trasferta di Bari e Reggio Emilia che metterà alla prova Bracaglia e soci. Poi un dicembre impegnativo ma non impossibile. Il Catanzaro al giro di boa. Due note positive: non ci saranno scontri al vertice ed Alvini recupererà alcuni elementi importanti

Alessandro Salines

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La volata finale dell’andata scatterà in viaggio con 2 trasferte di fila molto delicate da Sud a Nord dello Stivale. E si chiuderà allo “Stirpe” contro il Catanzaro quando l’anno nuovo avrà iniziato la sua marcia. In mezzo un dicembre scivoloso con 4 partite da prendere con le pinze nonostante la classifica farebbe pensare ad altro.

Dopo la sosta internazionale del week-end, il Frosinone tornerà in pista per consolidare il quarto posto in classifica, confermare quanto di buono mostrato finora sul piano del gioco e soprattutto girare la fatidica boa più in alto possibile. Insomma Alvini e soci hanno l’occasione per gettare basi importanti in vista di un ritorno che come sempre sarà un altro campionato e che potrebbe aprire orizzonti prestigiosi.

Ripartenza in trasferta

L’ex Cerofolini, portiere del Bari

Il Frosinone riprenderà la sua marcia con 2 gare fuori casa consecutive. Una ripartenza in salita anche se non proibitiva tenendo presente la classifica ed il momento delle squadre protagoniste. Inoltre il Frosinone si presenterà con l’entusiasmo giusto e 4 risultati utili consecutivi (2 vittorie e altrettanti pareggi).

Si comincerà sabato 22 alle 19.30: i giallazzurri saranno di scena al “San Nicola” contro un Bari, quindicesimo a quota 13. Una squadra partita malissimo nonostante le ambizioni della vigilia ed un organico forte che annovera gli ex Cerofolini, Darboe e Partipilo. Nelle ultime settimane ha mostrato segnali di crescita con 2 vittorie in 4 gare. Impegno difficile ma non impossibile per un Frosinone che in trasferta ha vinto 3 partite su 6 ed ha perso solo a Venezia.

Max Alvini tornerà a Reggio Emilia da ex

Una settimana dopo la truppa si sposterà a Reggio Emilia per affrontare la formazione granata di cui Alvini è un ex importante. Il tecnico toscano è stato l’allenatore della promozione in Serie B nel 2019-2020. Una gara tutt’altro che facile: la Reggiana è ottava a 16 con l’Avellino ed è soprattutto imbattuta tra le mura amiche dove ha costruito il suo campionato con 12 punti in 6 incontri. Al di là dei numeri, il tecnico Dionigi ha allestito un complesso di tutto rispetto con buone individualità come gli ex Novakovich e Sampirisi (sulla via del recupero dopo un infortunio), Girma, Tavsan e Gondo.

Dicembre insidioso

Giorgio Gorgone, neo tecnico del Pescara con un passato importante al Frosinone

Quattro partite (2 in casa ed altre fuori) in programma nell’ultimo mese dell’anno. Nel turno dell’Immacolata, l’8 dicembre, il Frosinone affronterà allo “Stirpe” la Juve Stabia. Campani in zona playoff al settimo posto con 17 punti ed una gara da recuperare nonostante i problemi societari. Formazione ostica capace di battere la “corazzata” Palermo e che ha saputo reagire anche ai tanti cambiamenti rispetto la scorsa stagione.

Domenica 14 match all’Adriatico-Cornacchia di Pescara. La matricola abruzzese, attualmente penultima a 8, ha cambiato allenatore con l’ex canarino Giorgio Gorgone che ha sostituito l’altro ex Vincenzo Vivarini. Oggi è un Pescara in forte difficoltà, tra un mese chissà.

Sotto l’albero di Natale due sfide che potevano valere per l’alta classifica. Tra il 20 ed il 27 il Frosinone giocherà allo “Stirpe” con lo Spezia ed poi ad Empoli. Due “nobili decadute”, partite con proclami per adesso disattesi. Tanto da dover cambiare allenatore con l’avvento di Roberto Donadoni ed Alessio Dionisi al posto di Luca D’Angelo e Guido Pagliuca.

Alberto Aquilani

Lo Spezia è penultimo ad 8 ed ha vinto solo una volta. Sta un po’ meglio l’Empoli salito a 14 dopo il successo col Catanzaro. Proprio i calabresi saranno gli ultimi avversari dell’andata il 10 gennaio allo “Stirpe” dopo la sosta invernale. Una sfida scivolosa contro un’avversaria finora poco continua ma sicuramente attrezzata.

Nessun scontro al vertice

Un duello Grosso-Keita nella gara Frosinone-Monza (Foto © Mario Salati)

Da qui alla fine dell’andata sarà un calendario sulla carta non impossibile anche se non bisogna sottovalutarlo. C’è un particolare infatti da tenere in considerazione: il Frosinone non affronterà nessuna delle prime sei già incontrate nella prima parte del girone.

I canarini hanno già giocato con la capolista Monza (scivolone 0-1 allo “Stirpe”), col Modena (2-2 la settimana scorsa), Cesena (vittoria 3-1 in casa), Venezia (ko al “Penzo” per 3-0) e Palermo (0-0 al “Barbera”). Un vantaggio sicuramente rispetto alle dirette concorrenti che dovranno giocare una contro l’altra togliendo punti.

Arrivano i “rinforzi”

Monterisi pronto al rientro (Foto © Mario Salati)

Per la volata del girone d’andata il Frosinone potrebbe recuperare alcuni elementi importanti finora “parcheggiati” in infermeria. Una notizia sicuramente incoraggiante. Già contro il Modena è tornato in panchina capitan Marchizza che a Bari potrebbe avere più spazio come ha sottolineato Alvini. Al “San Nicola” non è escluso un ritorno di Monterisi: lo staff lo sta valutando giorno per giorno. Tra un paio di settimane dovrebbero rientrare anche i vari Biraschi, Barcella e F. Gelli. Mentre ci vorrà più tempo per Gori e Selvini.

Per Alvini dunque più alternative e soluzioni da sfruttare in un momento della stagione in cui servirà l’apporto di tutti anche per dare respiro a quanti finora hanno tirato la carretta. Non è un mistero che in alcune partite il Frosinone abbia pagato la panchina corta rispetto alle avversarie.

Attenti ai cali di tensione

Di Mariano e Bracaglia nel match Frosinone-Modena 2-2

Alvini ripete sempre che il Frosinone ha ampi margini di miglioramento nonostante un ottimo rendimento sotto l’aspetto del gioco e dei risultati. E tra gli aspetti da correggere ci sono i punti persi da situazione di vantaggio. Sei e non sono pochi in 9 partite in cui il Frosinone è andato avanti.

L’ultima volta proprio la settimana scorsa col Modena che ha rimontato il 2-0 firmato da Koutsoupias e Calò. Stesso discorso era successo col Sudtirol (“Questi punti persi ancora bruciano”, ha confidato Alvini) in grado di recuperare anch’esso il parziale di 2-0. Anche a Genova con la Samp i canarini hanno sprecato il vantaggio (0-1) gettando alle ortiche 2 punti.

Il Frosinone dunque dovrà evitare quei cali di tensione che hanno favorito gli avversari. Questione anche di esperienza di un gruppo molto giovane, tra i più “verdi” della Serie B.