Volata promozione, strappo di Venezia e Frosinone

La capolista sale a + 5 e i ciociari a + 2 dal terzo posto occupato dal Monza (1-1 a Catanzaro). Non molla il Palermo (2-0 all'Avellino) che venerdì sarà di scena allo "Stirpe" in uno scontro diretto che potrebbe rivelarsi decisivo. In coda lotta sempre più accesa: colpi di Sampdoria, Mantova e Pescara che lascia l'ultimo posto. Nel baratro Spezia e Reggiana

Alessandro Salines

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Lo strappo. Che sarà decisivo o meno lo sapremo solo vivendo. Il turno di Pasqua e Pasquetta comunque è andato in archivio con lo scatto di Venezia e Frosinone. La capolista è salita a + 5 dal terzo posto occupato dal Monza ed è rimasta a + 3 dal Frosinone. Alvini invece si è preso il secondo posto staccando il Monza di 2 punti.

Il Palermo invece ha guadagnato 2 lunghezze sui brianzoli (ora – 2) ma non ha accorciato su Frosinone (- 4) e Venezia (- 7). E venerdì lo scontro diretto allo “Stirpe” tra Frosinone e Palermo potrebbe scrivere un capitolo importante nella volata-promozione.

Frosinone, Venezia e Palermo d’autorità

Raimondo esulta dopo il decimo gol

Nei due anticipi di domenica vittorie di Frosinone e Palermo che hanno provato a mettere pressione alle rivali riuscendoci in parte visto il pari del Monza. Il Frosinone ha liquidato la pratica-Padova nel primo tempo grazie al decimo sigillo di Raimondo (record personale) e alla prima rete in giallazzurro di Francesco Gelli.

Il terzo successo di fila (decimo risultato utile) è arrivato al termine di una partita che poteva finire con un punteggio più largo (traversa di Kvernadze). Per il Frosinone 68 punti: un record, superato il precedente primato (67) di Fabio Grosso. Il tutto con l’età media più bassa del torneo e il 12esimo monte ingaggi.

Il Palermo ha superato sempre 2-0 un Avellino rimasto in dieci dal 43′ per il rosso a Izzo. Davanti al presidente Sergio Mattarella, tifoso d’eccezione al “Barbera”, sono andati a segno Palumbo e Ranocchia. “Dovevamo gestire meglio l’uomo in più ma abbiamo dimostrato di essere forti. I nostri numeri sono emblematici: 19 risultati utili in 21 gare”, ha detto Inzaghi.

Il presidente Sergio Mattarella in tribuna a Palermo

Vittoria pesante per il Venezia che ha superato una Juve Stabia sempre difficile da battere. La capolista è passata con un autogol di Giorgini pareggiato da Carissoni. Poi la doppietta del grande ex Adorante (ha sbagliato pure un rigore) ha messo il sigillo sulla vittoria. Per il bomber 15 gol e secondo posto nella classifica cannonieri. “Reazione da grande gruppo dopo il pari degli avversari”, ha sottolineato Stroppa.

Il Monza frena a Catanzaro. Ko il Modena

Il terzo pareggio di fila ha fatto scivolare il Monza al terzo posto. A Catanzaro il pari acciuffato in extremis ed in nove uomini (espulsi Cutrone e Keita) regalerà quantomeno un po’ di morale. Critico però Bianco: “Non c’è nulla di che essere contenti, un pareggio che ci evita la sconfitta ma non è in linea con i nostri obiettivi per il campionato che stiamo disputando”.

Keita, espulso a Catanzaro (Foto © Mario Salati)

Il Catanzaro ha buttato alle ortiche 2 punti dopo aver condotto la gara (rete al 6′ di Pontisso) anche quanto è rimasto in dieci per l’espulsione di Alesi. Il penalty di Pessina ha negato la vittoria che avrebbe blindato il quinto posto considerando la sconfitta del Modena a Bari per 3-1 (rigore di Moncini, autorete di Adorni e gol degli ex canarini Cuni e Ambrosino). Tra calabresi ed emiliani divario di 3 punti.

Completano la zona playoff la Juve Stabia, settima a 45, ed il Cesena, ottava a 44 dopo il pari (1-1, Tait e autorete di F. Davi) col Sudtirol che avrebbe potuto accorciare sui romagnoli. Castori non vince da 5 turni e resta a – 5 dai playoff al pari dell’Avellino. Si avvicina ai playoff invece la Carrarese che batte 3-1 uno Spezia che finisce in 8 per le espulsioni di Valoti (autore del gol della bandiera), Adamo e Bonfanti. I toscani (terzo successo di fila) balzano a – 2 dal Cesena con le reti di Calabrese, Finotto e Abiuso (ha sbagliato anche un rigore).

Battaglia per la salvezza

Giornata importante anche nella lotta per non retrocedere sempre più accesa. Passi in avanti verso la salvezza per il Mantova e Sampdoria che sono balzati a quota 37: i lombardi hanno vinto lo scontro diretto con l’Entella (rete nel finale di Marras); i doriani hanno battuto l’Empoli grazie alla prodezza di Pierini.

Giorgio Gorgone, tecnico del Pescara

Vittoria pesante (dopo 2 ko di fila) pure per il Bari che ha raggiunto a 34 Padova ed Entella in una zona playout sempre più ingarbugliata. Dietro a 32 continua la rimonta del Pescara che ha espugnato Reggio Emilia in uno scontro-salvezza delicatissimo.

Gli abruzzesi hanno lasciato l’ultimo posto alla Reggiana (quinto ko nelle ultime 6) a cui non è valso l’avvento in panchina di Bisoli. Decisivo Insigne (4 gol e 2 assist nelle ultime 6 gare), autore del secondo gol dopo la rete di Olzer. A segno inoltre Meazzi e Lambourde per gli emiliani. Male pure il ritorno di Luca D’Angelo sulla panchina dello Spezia, penultimo a 30 con 3 sconfitte in 4 partite.

Anticipo di lusso allo “Stirpe”

Max Alvini

Il prossimo turno si aprirà col botto. Venerdì sera si sfideranno Frosinone-Palermo in uno scontro diretto che potrebbe rivelarsi determinante nella corsa-promozione. “E’ un’altra tappa del percorso ed è questo che mi interessa. Dopo venerdì avremo ancora quattro partite. Dobbiamo lavorare per arrivarci con l’atteggiamento giusto. Spero che la città risponda e tanti tifosi vengano allo stadio. Il mio focus sarà su come migliorare ancora e cosa poteva andare meglio”, ha detto Alvini.

“Il Frosinone è un avversario forte e lo dimostra la classifica – ha sottolineato Inzaghi Venerdì il Palermo giocherà con tutte le proprie forze. Dobbiamo arrivare in fondo alla stagione regolare senza rimpianti. Se andremo direttamente in Serie A sarà meritato, se dovessimo andare ai play off giocare contro di noi sarà difficile”.

Pippo Inzaghi

Sabato invece toccherà a Venezia e Monza. La capolista sarà di scena a Chiavari con l’Entealla alle 15, mentre alle 19.30 il Monza ospiterà il Bari. Sempre alle 15 scontro-playoff Juve Stabia-Cesena; poi Pescara-Sampdoria, Sudtirol-Modena e alle 17.15 Avellino-Catanzaro. Domenica le ultime 3 partite: Padova-Empoli alle 15, Spezia-Mantova alle 17.15 e Reggiana-Carrarese alle 19.30.