Week-end da incubo, ma il Frosinone è vivo e… lotta insieme ai suoi tifosi

[IL PUNTO] Amarissima la 23^ giornata per i giallazzurri che, oltre a perdere con la capolista Venezia, sono stati scavalcati dal Monza e avvicinati dal Palermo (- 2). Ma a confortare Alvini l'ottima prestazione mostrata allo "Stirpe". Ora il doppio turno esterno (Avellino e Spezia) che potrebbe incidere non poco sul futuro. Esonerato Dionigi, la Reggiana ha chiamato Rubinacci, già vice di Nesta in Ciociaria

Alessandro Salines

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Da primo a terzo in poco più di una settimana. Fuori dalla zona promozione diretta e con il fiato sul collo del Palermo a -2. Amarissima la 23^ giornata per il Frosinone che ha perso l’imbattibilità dopo 14 turni, è stato scavalcato dal Monza ed è scivolato a -4 dalla vetta. La sconfitta nello scontro al vertice contro la capolista Venezia ha avuto conseguenze più pesanti del previsto. Ma il tecnico Alvini non ci sta: “Per la Serie A ci siamo anche noi. Lotteremo fino alla fine, poi vedremo. Nessuno ci credeva ma noi sì perché lavoriamo per dare il massimo”.

Di sicuro con il passare delle giornate la corsa alla promozione si sta delineando con 4 squadre racchiuse in 6 punti che si giocheranno la Serie A diretta. Le altre due invece andranno ai playoff. Difficile invece che dietro possano rientrare (il Cesena è a -7 dal Palermo).

Cosa c’è dietro il ko col Venezia

Il Frosinone è vivo e la sconfitta è immeritata. La squadra giallazzurra ha giocato bene, se non dominato, per almeno 60′. Un aspetto che conforta Alvini che ha parlato di una delle migliori prestazioni stagionali. Insomma l’1-2 non ha ridimensionato il Frosinone che può ripartire facendo leva su una prova solida e ricca di contenuti tecnico-tattici.

Calò in azione (Foto © Mario Salati)

Ma non si possono nascondere gli errori marchiani sui gol: soprattutto sul secondo. I ciociari hanno pagato inoltre lo scarso cinismo sottoporta e sicuramente l’inesperienza nei momenti cruciali della gara. Come anche un fisiologico calo atletico nella ripresa dopo aver sprintato per più di un’ora. E non ultimo di fronte c’era un Venezia lanciatissimo che ha collezionato l’ottava sconfitta di fila e prova la fuga con il +4 proprio sul Frosinone. “Dobbiamo vincerle tutte, altrimenti non arriveremo fino in fondo”, ha suonato la carica Stroppa.

Monza e Palermo all’assalto

Il passo falso del Frosinone ha favorito in primis il Monza, ora secondo dopo la vittoria contro l’Avellino nel posticipo domenicale. I brianzoli hanno vinto in rimonta grazie ai gol di Cutrone e Pessina (rigore) che hanno annullato il vantaggio di Biasci. Terzo successo consecutivo per Bianco: “Mancano 15 partite, non dobbiamo fare calcoli. Bisogna vincerne quante più possibile come ha detto Stroppa. Vittoria di carattere, anche se verso questo gruppo ci sono troppi pregiudizi”.

Pessina decisivo nel Monza

Continua la rincorsa del Palermo: undicesimo risultato utile (7 vittorie e 4 pareggi). I siciliani, quarti a – 3 dal secondo posto, hanno battuto un Empoli tornato in crisi (terza sconfitta nelle ultime 4). “Un successo che vale più dei tre punti, grande serata. Abbiamo un’anima”, ha commentato Inzaghi. Trascinatore il bomber Pohjanpalo, autore di una doppietta e sempre “re” del gol con 15 reti. Guarino, l’autorete di Fulignati e Ebuehei gli altri marcatori.

Cesena e Catanzaro, vittorie-playoff

Nell’anticipo del venerdì il Cesena ha regolato un Pescara sempre più ultimo e con la salvezza che s’allontana. I romagnoli invece toccano quota 37 al quinto posto grazie ad un 2-0 firmato da Berti e Francesconi. Dopo 4 sconfitte nelle ultime 5, Mignani ritrova 3 punti fondamentali. Stesso discorso per il Catanzaro che sale a 35 e torna al successo dopo 4 giornate (3 ko ed 1 pari). Liberali e D’Alessandro condannano la Reggiana precipitata in zona playout dopo 1 punto in 7 partite. Esonerato il tecnico Dionigi, in panchina Rubinacci, già vice di Nesta al Frosinone e alla stessa Reggiana.

Begic ai tempi del Frosinone (Foto © Mario Salati)

Perdono colpi Juve Stabia e Modena, rispettivamente settimana ed ottava. I campani pareggiano 3-3 col Padova che spezza la serie negativa di 3 ko consecutivi. La Juve Stabia ha sprecato 2 volte il doppio vantaggio: dopo le reti di Zeroli, Gabrielloni e Burnete, il Padova ha risposto con Sgarbi, Capelli e Bortolussi. Abate comunque allunga la striscia positiva (8 turni).

Peggio il Modena che cade in casa contro la Sampdoria trascinata dalle reti di Brunori e dell’ex canarino Begic. Inutile il decimo sigillo di Gliozzi. Emiliani ottavi a 34 e devono guardarsi le spalle. Seconda vittoria e quarto risultato utile di fila per la Samp che balza a 25 e vede la luce in fondo al tunnel.

Le altre

Artistico, centravanti dello Spezia

Senza reti la sfida tra Carrarese-Sudtirol che con 30 e 29 punti sono a ridosso dei playoff. I toscani muovono la classifica dopo la sconfitta col Venezia; gli altoatesini danno contunuità alle 4 vittorie di fila. Il Mantova balza fuori dalla zona retrocessione (4 punti nelle ultime 2) ed inguaia ancor di più il Bari precipitato al penultimo posto. Per Longo secondo scivolone in 3 partite. Meroni e Mancuso regalano i 3 punti. Illusorio il pari di Odenthal.

Nel derby ligure Spezia-Entella un pari che forse soddisfa Chiappella che acciuffa gli avversari nonostante l’inferiorità numerica con il secondo consecutivo di Cuppone. Per lo Spezia rete di Artistico. La classifica resta precaria per entrambe: Entella a 22 nei playout, Spezia a 21 in zona retrocessione diretta.

Prossimo turno

Fabrizio Castori, allenatore del Sudtirol

Neanche il tempo di metabolizzare i risultati del week-end che si tornerà in campo per il turno infrasettimanale spalmato tra martedì e mercoledì. In testa trasferte difficili per Monza (mercoledì alle 19 in casa del Sudtirol), Frosinone (mercoledì alle 20 ad Avellino) e Palermo (martedì alle 19 a Genova con la Samp). Il Venezia invece ospiterà il Modena (martedì all 20).

Insomma un turno che potrebbe ancora una volta rimescolare le carte. Per il Frosinone è la prima delle 2 gare esterne di fila (l’altra domenica a La Spezia) che potrebbero indirizzare il campionato in un verso o in altro. Il resto del programma prevederà Entella-Cesena, Padova-Carrarese, Pescara-Catanzaro e Reggiana-Mantova (martedì alle 20); Bari-Spezia ed Empoli-Juve Stabia (mercoledì alle 20).

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