Alessandro Cardinali

Trova l’intruso, c’è un Cardinali di troppo nella foto

Una foto che parla più di ogni smentita. Donatello Cardinali è nel gruppo di Forza Italia che festeggia il risultato delle Provinciali. Il suo ingresso bilancerebbe così la coalizione di governo. Per altri indizi si deve aspettare il prossimo Consiglio comunale.

Lo strapotere dei Fratelli in maggioranza

Il passaggio di Cardinali e Versi in maggioranza determina uno strapotere di Fratelli d’Italia nella maggioranza Natalia. Che ora conta sei membri. L’opposizione, invece, è stata ridotta a tre, rafforzando Santovincenzo. Il bilanciamento in chiave leghista

Il ritorno di Cardinali è l’occasione di Santovincenzo

Il ritorno di Cardinali in FdI potrebbe trasformarsi in un’opportunità politica per Luca Santovincenzo ed il Partito Democratico. La mossa potrebbe indebolire l’opposizione, ma paradossalmente rafforzare il ruolo di Santovincenzo. Nel frattempo, la nuova fase dirigenziale del Pd passa per il congresso. Ecco le date

Il ritorno di Cardinali dai suoi Fratelli

Alessandro Cardinali ha ufficializzato questa sera il suo rientro in Fratelli d’Italia durante un incontro con l’assessore regionale Righini. Ma il suo ritorno altera gli equilibri di maggioranza a favore di FdI. per questo il sindaco Natalia è stato visto pranzare con Giuseppe De Luca. Che potrebbe tornare in maggioranza

Tutti divisi appassionatamente

Lo scorso Consiglio certifica la tripartizione delle opposizioni. Il che lascia ampi margini di tranquillità a questa amministrazione. Che viaggia senza intoppi di rilievo

La sottile missione di De Angelis su Anagni

I segnali non ufficiali che si muovono nell’ombra in vista del ballottaggio di Anagni. Vittorio Save Sardaro fa un’apertura a Cardinali. Si muove De Luca. A fari spenti sta lavorando Francesco De Angelis

Apparentamenti no, patti sotto banco forse

Si andrà al ballottaggio senza apparentamenti ufficiali. Nulla di fatto negli incontri andati avanti fino all’ultimo momento utile. Ma proprio adesso scendono in campo le diplomazie sotterranee. Perché l’accordo, quello vero, si fa solo la sera prima del voto.