Il rilancio della rete di imprese, il bilancio del primo anno di Alessandro Ciotoli e il Consiglio sulla sanità. Tre immagini che fotografano una maggioranza Querqui con più volti. Mentre l’opposizione prepara il terreno per trasformare il malcontento in battaglia politica.
Alessandro Ciotoli
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La Giunta fa muro contro le polemiche, rivendicando a testa alta l’operazione trasparenza e la scelta coraggiosa sui talenti locali. Nel frattempo, il silenzio del centrodestra cela tanti contorni
La festa patronale si trasforma in un campo di battaglia politico. I due ex assessori (storicamente “nemici-amici”) demoliscono in video l’organizzazione della Giunta Querqui. Il dibattito tra il “pop” e il “radical chic”. Bene la trasparenza sui conti, ma la piazza vuota si scontra con la tradizione.
La Regione finanzia il cartellone dei grandi eventi dal vivo. L’amministrazione archivia il concetto di “effimero” per puntare su un format diffuso e sui talenti del territorio. Dietro i fondi l’asse di ferro tra Querqui e Ciotoli. Per l’assessore si avvicina la grande prova del nove di San Giovanni.
Oltre due ore e venti di conferenza fiume, dove il sindaco Andrea Querqui ha tracciato il bilancio del primo anno di mandato: tra spending review, cantieri PNRR e la svolta storica sull’acqua.
Intervista ad Alessia Macciomei, capogruppo de “La Grande Ceccano” ed esponente di Fratelli d’Italia. Dall’emergenza verde alla visione futura per la città, passando per i rapporti interni al partito e le stoccate a una Giunta giudicata “sottotono”. E sull’eredità morale di “Gaia” e dell’ippocastano: “Amministrare significa prendersi le responsabilità oggi, non cercare colpe nel decennio scorso”.
A Ceccano arrivano 2,5 milioni per scuole e dissesto idrogeologico. Il risultato dell’amministrazione Querqui si trasforma subito in capitale politico: rivincite social nella maggioranza, repliche agli avversari e rivendicazioni di Fratelli d’Italia sul ruolo del Governo e di Ruspandini.
Sul fiume Sacco il Consiglio comunale di Ceccano trova un’inedita unità votando all’unanimità la mozione ambientale, ma sul futuro del Castello dei Conti de Ceccano torna lo scontro: opposizione all’attacco sui ritardi e sulle responsabilità, maggioranza in affanno tra verifiche e gestione del cantiere. Nel mezzo emerge il profilo di Alessandro Ciotoli, che sposta il dibattito sulla visione futura del maniero
Dal Sistema bibliotecario alla pista di atletica: cultura, volontariato e politica nella settimana in cui Ceccano ha mostrato due facce
Sopralluogo al Castello dei Conti di Ceccano tra opposizione e amministrazione: si attende la ripartenza dei lavori Pnrr entro maggio con nuovi incarichi tecnici. Intanto si intrecciano rivendicazioni politiche, richiami alla continuità e ombre dell’inchiesta.
Ceccano, trasparenza e “patti”: il regolamento passa unanime, l’acqua divide. E tra video di Conti e foto con Aversa riparte il chiacchiericcio
Seduta rapida e senza scontri a Ceccano: approvati all’unanimità i Patti di collaborazione e la mozione Coldiretti. Tra tecnica e politica, emerge un segnale raro di convergenza su partecipazione civica e trasparenza alimentare.
Dalla firma mancante sul bando Arsial al duello social tra maggioranza e opposizione. Alessandro Ciotoli ammette l’errore ma rilancia sugli errori del passato. Riccardo Del Brocco ribatte: il confronto ora è tutto politico.
A Ceccano la quarta tappa di School Experience 5 trasforma scuole e auditorium in sale cinematografiche diffuse. Duemila studenti, temi delicati e un’idea precisa: educare allo sguardo prima ancora che allo schermo.
In Aula l’opposizione esce e alza il cartello: “Stop illazioni, servono capitoli e cifre”. Piroli replica secca: “Maleducazione istituzionale”. Poi via alla maratona su programmazione, DUP e bilancio di previsione, con Querqui che ringrazia pubblicamente Righini.
A Ceccano il Natale non è ancora iniziato, ma la politica sì: il post dell’assessore Alessandro Ciotoli diventa la risposta tagliente alle critiche della destra. Tra metafore, frecciate e scelte culturali, l’assessore rilancia un modello diverso e chiede di giudicare i fatti, non le nostalgie.
L’8 dicembre accende il Natale ma anche lo scontro politico a Ceccano. Il post di Alessia Macciomei e Gianluca Di Stefano parla di una città “buia e spenta”, aprendo un fronte che chiama in causa cultura, commercio e turismo. Ora l’Amministrazione deve rispondere.
Fine delle illusioni: Ciotoli smonta la narrazione del “pronto a maggio”. L’Antares resta chiuso tra infiltrazioni e promesse mancate, simbolo di una politica che ha acceso i riflettori senza mai collegare la spina.
Il Dieciminuti Film Festival compie 20 anni e torna dal 22 al 27 settembre al Dream Cinema di Frosinone. Tema: “Connessioni”. Tra corti, politica culturale e memoria civile, un laboratorio di idee che chiede anche la riapertura dell’Antares.
Allagamenti e aule chiuse trasformano il primo giorno di scuola in un caso politico. L’opposizione ceccanese, guidata da Del Brocco, si ricompatta e colpisce la Giunta Querqui. La maggioranza prova a difendersi ma la tempesta politica è appena iniziata.
























