Fratelli d’Italia prova a ricompattarsi a Ceccano dopo l’azzeramento di un anno fa e le fratture delle Comunali. Assemblea partecipata, consiglieri uniti e segnali di riavvicinamento tra le diverse anime del Partito. Ma il silenzio dei dissidenti sui social racconta una pacificazione ancora incompleta.
Alessia Macciomei
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Intervista ad Alessia Macciomei, capogruppo de “La Grande Ceccano” ed esponente di Fratelli d’Italia. Dall’emergenza verde alla visione futura per la città, passando per i rapporti interni al partito e le stoccate a una Giunta giudicata “sottotono”. E sull’eredità morale di “Gaia” e dell’ippocastano: “Amministrare significa prendersi le responsabilità oggi, non cercare colpe nel decennio scorso”.
Sul fiume Sacco il Consiglio comunale di Ceccano trova un’inedita unità votando all’unanimità la mozione ambientale, ma sul futuro del Castello dei Conti de Ceccano torna lo scontro: opposizione all’attacco sui ritardi e sulle responsabilità, maggioranza in affanno tra verifiche e gestione del cantiere. Nel mezzo emerge il profilo di Alessandro Ciotoli, che sposta il dibattito sulla visione futura del maniero
A Ceccano seduta dell’assise comunale molto accesa dal punto di vista amministrativo e politico. Tre punti all’ordine del giorno ma un solo vero terreno di battaglia: i conti del Comune. Il sindaco Andrea Querqui ha rivendicato i risultati ottenuti: “Non navighiamo nell’oro ma niente tagli lineari. L’Ente è solido”. Ugo Di Pofi dell’opposizione ha attaccato sottolineando la contraddizione della maggioranza che in campagna elettorale aveva parlato di un municipio sull’orlo del baratro
Il centrodestra chiede un Consiglio urgente sul Castello dei Conti: lavori Pnrr, nomine tecniche e tempi di riapertura. La partita passa dall’arena dei social all’Aula, tra pressioni politiche e nodi ancora da sciogliere.
Sopralluogo al Castello dei Conti di Ceccano tra opposizione e amministrazione: si attende la ripartenza dei lavori Pnrr entro maggio con nuovi incarichi tecnici. Intanto si intrecciano rivendicazioni politiche, richiami alla continuità e ombre dell’inchiesta.
Dall’esclusione del progetto Arsial agli sforamenti delle polveri sottili, fino al caso Mastrogiacomo: tre fronti diversi ma un’unica pressione politica. L’amministrazione Querqui chiamata a dimostrare solidità su ambiente, atti e trasparenza.
Dopo mesi di inchieste e riflettori sugli appalti Pnrr, Fratelli d’Italia sceglie di parlare di Giustizia proprio a Ceccano. Non una sfida ai magistrati, ma uno scatto d’orgoglio politico e una battaglia per la separazione delle carriere.
A Ceccano scuolabus e mensa entrano a regime tra investimenti pubblici e tariffe riviste. Ma la partita vera è sulla Mastrogiacomo: 90mila euro dividono cantiere e riapertura, tra attacchi politici e rischio contenzioso.
A Ceccano la delega all’Ambiente continua ad essere terreno di scontro politico. Tra accuse di ritardi, fondi “ritrovati” e rivendicazioni di merito, la battaglia non riguarda solo 190mila euro persi e ritrovati. Ma leadership, visibilità e responsabilità amministrativa.
A Ceccano Fratelli d’Italia chiude il tesseramento con un risultato a di poco positivo: 554 adesioni. Un segnale chiaro di un partito in salute ed in crescita che si organizza ed pronto alle prossime sfide. I tanti significati del comunicato di Rino Liburdi, presidente del circolo. A partire dalla tempistica come risposta al congresso del Pd
A Ceccano tensione alle stelle per un bando mancante l’indicazione del calcolo dei corrispettivi da porre a base dell’affidamento. Fratelli d’Italia all’attacco con una nota ed un’interrogazione pesantissime contro l’Amministrazione. Nel mirino l’assessora De Santis. “Trasparenza a singhiozzo, pronti a chiamare l’ANAC”. E l’Ordine degli Architetti “bacchetta” il Comune
A Ceccano l’assistenza domiciliare diventa terreno di scontro politico: tra compartecipazione, fasce ISEE rimodulate e accuse incrociate, il tema della fragilità si intreccia con equilibri di bilancio, consenso e futuro della governance cittadina.
Se le mosse del sindaco di Cassino rischiano di favorire Ceccano. Le elezioni Provinciali come test silenzioso di potere: a Ceccano il voto ponderato misura equilibri, alleanze e fedeltà reali, mettendo alla prova la leadership di Andrea Querqui e la tenuta del centrosinistra.
In Aula l’opposizione esce e alza il cartello: “Stop illazioni, servono capitoli e cifre”. Piroli replica secca: “Maleducazione istituzionale”. Poi via alla maratona su programmazione, DUP e bilancio di previsione, con Querqui che ringrazia pubblicamente Righini.
Dopo l’attacco del centrodestra sull’assistenza domiciliare, la vicesindaca De Santis replica: regolamento ereditato dal commissario, fasce ISEE da rivedere e una linea chiara tra propaganda e responsabilità di governo.
Una lettera sulla compartecipazione ai costi dell’assistenza domiciliare accende lo scontro politico a Ceccano: la destra attacca, la sinistra è sotto pressione e la delega ai Servizi sociali diventa il vero nervo scoperto della città.
A Ceccano lunedì 12 gennaio il consiglio comunale che dovrà approvare il documento contabile tenendo ben presente i paletti del piano di riequilibrio finanziario da rispettare. Sarà una prova della verità per la maggioranza e per l’opposizione che dovrà decidere quale strategia adottare
A Ceccano il Natale non è ancora iniziato, ma la politica sì: il post dell’assessore Alessandro Ciotoli diventa la risposta tagliente alle critiche della destra. Tra metafore, frecciate e scelte culturali, l’assessore rilancia un modello diverso e chiede di giudicare i fatti, non le nostalgie.
L’8 dicembre accende il Natale ma anche lo scontro politico a Ceccano. Il post di Alessia Macciomei e Gianluca Di Stefano parla di una città “buia e spenta”, aprendo un fronte che chiama in causa cultura, commercio e turismo. Ora l’Amministrazione deve rispondere.























