Il Consiglio di Stato conferma integralmente la sentenza del TAR: il Comune di Formia ha illegittimamente rimosso la comandante della Polizia Locale Rosanna Picano e ha continuato a ignorare la decisione dei giudici. Una doppia sconfitta amministrativa che, a meno di un anno dal voto, pesa anche sul piano politico.
Amato La Mura
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La rielezione di Gianluca Taddeo in Provincia è accompagnata da tre voti mancanti nella sua maggioranza. Un segnale politico che riaccende tensioni nel centrodestra e inaugura le manovre in vista delle Comunali 2027.
A Formia la maggioranza diserta la Commissione sul caso Picano dopo la bocciatura del Tar, puntando al ricorso. Le opposizioni si compattano, attaccano il sindaco Taddeo e preparano un’alternativa politica in vista delle comunali 2027.
A Formia lunedì prossimo è stato convocato l’organismo per discutere sulla vicenda relativa la comandante della Polizia Locale riabilitata dal Tar dopo essere stata sostituita dalla dirigente Giuseppina Sciarra nominata dal sindaco Gianluca Taddeo. Chiamati in audizione il primo cittadino e la segretaria Marina Saccoccia ma la maggioranza potrebbe far saltare l’incontro per mancanza di numero legale. L’intreccio tra tribunale amministrativo e quello del lavoro
La sentenza che riabilita Rosanna Picano e annulla la nomina di Giuseppina Sciarra produce effetti politici immediati: fronte compatto delle opposizioni e convocazione lampo della commissione Trasparenza. Nel mirino le scelte dell’amministrazione Gianluca Taddeo e le possibili conseguenze amministrative.
La sentenza del TAR di Latina smonta la riorganizzazione del Comune e reintegra Rosanna Picano alla guida della Polizia Locale. Annullate le nomine e gli atti dell’amministrazione Taddeo. Ma il sindaco resta sulla sua posizione. Ora si pronuncerà il Giudice del Lavoro di Cassino.
A Formia il “carroccio” non ha nessuna intenzione di rientrare nell’alleanza con FdI e Forza Italia. Amato La Mura e Nicola Riccardelli stringono i tempi per costruire un’alternativa credibile con civiche e movimenti. Lanciati messaggi al Pd anche se la strada appare in salita
Dal lido Scauri parte il tentativo di ricompattare il centrodestra a Minturno. Tra referendum, provinciali e politiche 2027, la regia di Fazzone incrocia le mosse di Stefanelli. Una partita locale che vale molto più di un Comune.
La Lega replica all’ex sindaco Paola Villa. Che l’aveva accusata di essere una stampella per la maggioranza di Forza Italia e Fratelli d’Italia. C’è un dettaglio che fa la differenza: lo rivela Amato La Mura. Che ora potrebbe promuovere una manovra. Con la quale lasciare fuori proprio Paola Villa
L’ex sindaco accusa i consiglieri leghisti di boicottare l’opposizione a Formia: “Un piede in due scarpe e il cappello in mano”. Elogia persino Cardillo Cupo: “Almeno è coerente”. Il PD condivide ma temporeggia.
Il Tar respinge il ricorso e conferma la regolarità delle elezioni a Formia. Il sindaco Taddeo: “Mai avuto dubbi. Ora si governa. Si può fare anche con l’opposizione, dipende da loro”
Le 31 pagine con cui il sindaco ribadisce davanti al Tar la regolarità delle sua elezione. Lo stop alla sezione 20? Mai avvenuto. Le irregolarità ipotizzate in venti sezioni? Ma lì vinse La Mura. E poi rilancia.
Il tar esaminerà il 9 febbraio il ricorso di Amato la Mura. Chiede di ripetere il ballottaggio in 18 delle 30 sezioni elettorali di Formia. Sostiene che non quadrino i conti delle schede vidimate e che sia stato rotto il silenzio elettorale con il caso del presidente sospeso dalle funzioni.
L’insediamento della nuova amministrazione comunale di Formia. Qualche coda polemica dopo il voto. Ma tutto procede secondo i programmi. Cardillo Cupo presidente d’Aula. De Meo né consigliere né assessore: va al corso ufficiali.
La proclamazione degli eletti conferma l’uscita di scena per il 5 volte parlamentare e 2 volte sottosegretario. Due diverse interpretazioni della norma. Ma non ci saranno ricorsi. I volti nuovi. Ed i ritorni.
Come si legge il risultato elettorale di Formia. Dove ha vinto Gianluca Taddeo, dove ha recuperato Amato La Mura. E chi ha fatto capirse di non avere votato
Scaduti i termini. Niente apparentamenti a Sora. Come prevedibile. Ma le diplomazie sono all’opera. A Formia cosa c’è dietro l’accordo La Mura – Conte
Firmato l’apparentamento tra gli schieramenti di Amato La Mura e Gianfranco Conte. Che si è tolto così un sassolino dalla scarpa. L’avversario Taddeo gli aveva detto No ad una lista unitaria
L’epicentro delle trattative per il ballottaggio diventa la farmacia del dottor Luca Magliozzi. Chi è già andato a bussare. Le strategie diverse. Il dibattito interno. I sassolini nella scarpa. Chi entra e chi esce in caso di vittoria di Taddeo o La Mura
I segreti delle preferenze. Dove hanno vinto i candidati, chi sono i più votati in ogni lista, come si leggono quei dati. Soprattutto per capire come sarà il ballottaggio tra Gianluca Taddeo e Amato La Mura






















