Angelo Pizzutelli

Letta tra la gente: «A Frosinone si fa la storia»

Nel Capoluogo ciociaro arriva, in anticipo, il segretario del Pd: passeggiata al centro, selfie coi cittadini, Aperitivo Dem al Bar Tucci e poi sul palco con il candidato sindaco Marzi. Anzi, «con Memmo, un grande amico». E poi la tenuta del Governo, il viaggio di Salvini in Russia, le Destre, il testimone ricevuto da Zingaretti. Non manca la Parabola finale. Non prima di Astorre su Marini: «Appoggio non scontato, se ‘a semo lavorata ‘nzomma»

Si scrive Pizzutelli ma si legge Sport. Anzi, stavolta Welfare

All’Astor Hotel di Frosinone l’incontro-confronto con il candidato del Campo largo Marzi e l’associazionismo sportivo. O meglio gli altri sport: «Perché non esiste solo il calcio e lo Stadio lo ha fatto Stirpe». A promuoverlo il decennale Mister Preferenze Angelo Pizzutelli: capogruppo uscente e capolista del Pd

L’offensiva del Pd su ambiente, scuola e sanità

Il Campo largo è il punto di partenza, ma De Angelis, Buschini, Battisti e Fantini stanno cercando di recuperare il rapporto con i “mondi” di riferimento. Cominciando dalla predisposizione della lista per le comunali di Frosinone.

La finta indolenza di Marzi

Non è vero che Marzi sia poco interessato a questa campagna elettorale. È il suo modo di essere: semplicemente, è convinto di essere largamente superiore agli avversari. La frattura nella coalizione non lo preoccupa. Perché non c’è soltanto adesso nel capoluogo, in realtà parte da lontano. Semmai il momento della verità arriverà nell’eventuale ballottaggio

Il tabù delle primarie per il Partito Democratico a Frosinone

Ancora una volta tornano in dubbio. Magari nel 2012 avrebbero evitato la frattura tra Domenico Marzi e Michele Marini, mentre nel 2017 avrebbero impedito l’isolamento di Fabrizio Cristofari. Ora, dopo la rinuncia di Marzi, occorre un candidato forte e unitario: al punto da superare ‘per acclamazione’ le Primarie.

error: Attenzione: Contenuto protetto da copyright