Anita Tarquini

1° maggio senza sorriso. Il lavoro spera nel maxi piano

La festa dei lavoratori si porta dietro le conseguenze dell’annus horribilis 2020. Lo sviluppo passa per i progetti (e i fondi) europei e nazionali. E alla necessità che nessuno continui a suonare mentre la nave affonda. Niente piazze, mentre i sindacati lanciano lo slogan “L’Italia si cura con il lavoro”.

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