Antonello Iannarilli

Centrodestra, battaglia per la leadership

La provocazione di Vittorio Feltri a Milano, la partita nelle metropoli. Ma anche la sfida a Sora e ad Alatri, dove a guidare la lista della Meloni c’è Antonello Iannarilli. Ma mentre Massimo Ruspandini può concentrarsi solo sul territorio, Nicola Ottaviani deve mantenere equilibri complessi. Adesso però la parola agli elettori.

Ruspandini, Buschini, Battisti: il senso dei big per le comunali

Il senatore di Fratelli d’Italia e i consiglieri regionali del Pd sanno che il radicamento nel territorio fa la differenza e sono in prima linea alle amministrative. Ma non tutti gli eletti e i leader seguono il loro esempio. Per esempio i parlamentari dei Cinque Stelle non si vedono. E quelli della Lega hanno il freno a mano.

Alatri, l’elezione dimenticata

I fuochi artificiali di Sora hanno relegato in secondo piano le comunali di Alatri, che invece hanno un’importanza politica enorme nel panorama provinciale. Parliamo della roccaforte di Mauro Buschini. Il Pd alla disperata ricerca dell’unità, le manovre di Antonello Iannarilli, le strategie di Enrico Pavia, le coalizioni non granitiche. Può succedere di tutto, ma soprattutto chi perde… perde tutto.

La rivoluzione silenziosa del potere politico in Ciociaria

Sara Battisti e Mauro Buschini nel Pd, ma anche Claudio Durigon e Francesco Zicchieri nella Lega. Ma pure Pasquale Ciacciarelli. E poi Massimo Ruspandini in Fratelli d’Italia, Ilaria Fontana e Loreto Marcelli nel Movimento Cinque Stelle. Si tratta di capire su chi puntare in Forza Italia. Nel Lazio e in Ciociaria il ricambio (perfino generazionale) c’è stato. Ma in pochi se ne sono accorti.

Il grande rebus delle coalizioni di Alatri

Cosa cambia ad Alatri dopo l’annuncio fatto ieri da Roberto Gizzi. Il ruolo di Programma Alatri. Il colpaccio di Fabio Di Fabio: Alleanza sta con lui. I dubbi del M5S. E quelli di Antonello. Ma pure di Ruspandini. Gode il Polo Civico

Ottaviani vs Ruspandini la madre di tutte le lacerazioni

Coalizione irrimediabilmente divisa. Come lo erano Scalia e De Angelis, che però per molti anni hanno vinto. Il centrodestra invece rischia le sconfitte in Ciociaria perché i big pensano ad aumentare i propri eserciti, non a far vincere la coalizione. Quella tra Ottaviani e Ruspandini la madre di tutte le lacerazioni.

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