Antonello Iannarilli

Ottaviani vs Ruspandini la madre di tutte le lacerazioni

Coalizione irrimediabilmente divisa. Come lo erano Scalia e De Angelis, che però per molti anni hanno vinto. Il centrodestra invece rischia le sconfitte in Ciociaria perché i big pensano ad aumentare i propri eserciti, non a far vincere la coalizione. Quella tra Ottaviani e Ruspandini la madre di tutte le lacerazioni.

Il grande assedio a Forza Italia in Ciociaria

Tajani e Fazzone continuano a sottovalutare la situazione. Dopo le tante fuoriuscite si profila l’ennesima emorragia: Gianluca Quadrini andrà nella Lega. Non da solo. Mario Abbruzzese tesse la tela di Cambiamo per fare shopping tra gli “azzurri”. In questo modo il partito di Berlusconi non potrà mai più pensare di eleggere parlamentari e consiglieri regionali in Ciociaria.

Alla radici della paralisi del centrodestra provinciale

Nicola Ottaviani (Lega), Massimo Ruspandini (Fratelli d’Italia) e Claudio Fazzone (Forza Italia) devono tenere conto di troppi equilibri e preoccuparsi di evitare strappi che arriverebbero sui tavoli romani. In queste condizioni è complicato raggiungere accordi nei Comuni e negli enti. Mario Abbruzzese (Cambiamo) è più libero ma il partito non ha i numeri per rivendicare posizioni. Non ancora perlomeno.

Il senso dei big politici per le roccaforti

Massimo Ruspandini si è blindato a Ceccano, Mauro Buschini non può perdere ad Alatri, che è anche l’ultimo treno per Antonello Iannarilli. Pompeo deve difendere il fortino di Ferentino. Ottaviani a Frosinone dovrà contemperare diverse esigenze.

Regione, cosa succede se Nicola si candida

Le conseguenze in Regione Lazio se Nicola Zingaretti decidesse di candidarsi a sindaco di Roma. Obbligo di dimissioni? No. Ma Zingaretti lo farebbe lo stesso. Quando? E’ fondamentale per stabilire la data delle Regionali. E lo Statuto non ha margini di interpretazione. Ecco tutte le date e le ipotesi.