Sora, tre scosse in ventiquattr’ore: finanziamenti persi, FdI che litiga con sé stessa e un’azione legale che bussa a Palazzo
Antonio Lecce
Qui trovi tutti i nostri ultimi articoli su Antonio Lecce o puoi effettuare una ricerca sul sito per Antonio Lecce.
Il dirigente di FdI solleva dubbi sulla gestione di Ambiente & Salute. E avanza un sospetto: «Non sarà il preludio a una svendita ai privati?». Una mina politica che divide il Partito. E punta a mettere all’angolo l’amministrazione Di Stefano.
Il Direttivo cittadino guidato da Filippo Mosticone apre a un confronto con il sindaco Luca Di Stefano: non un inciucio, ma un percorso di verifica per contribuire al governo. Intanto Bruni resta alla finestra, pronto a guidare l’area degli irriducibili.
Il caso Tari infiamma Sora: dopo la manifestazione dei cittadini, arriva l’annuncio di un Consiglio comunale aperto. Al centro del dibattito i costi di gestione della società partecipata, i rincari e le richieste di trasparenza.
Fratelli d’Italia a Sora rischia il totale cortocircuito. Antonio Lecce punta ad una “totale discontinuità”, complicando la strategia di Bruni e il suo ruolo politico. Ed i piani futuri
Il neo consigliere Antonio Lecce nega l’esistenza di un patto con Massimiliano Bruni per lasciare il seggio. Conferma la richiesta del coordinatore provinciale Ruspandini, ma spiega di aver detto sì solo a fronte di un “ristoro adeguato” che non è mai arrivato. Rinuncia a Posta Fibreno e punta a guidare l’opposizione a Sora. Per Bruni, almeno per ora, è game over.
Doveva essere una seduta ordinaria: un prelievo dal Fondo di Riserva per la disinfestazione e la surroga di un consigliere. Invece, l’uscita di Altobelli e l’ingresso di Lecce hanno riaperto vecchi conti dentro FdI, scatenando attacchi in Aula, repliche via social e accuse di incoerenza politica. A Sora, anche le formalità diventano battaglie.
Mistero sul ritiro del ricorso al Tar sulle elezioni Comunali. Circola un documento firmato dall’ex Presidente d’Aula Antonio Lecce. Che per appena 5 voti s’è visto sorpassare da Salvatore Meglio. Rinuncia al ricorso amministrativo. O forse no.
Regionali, la visita di Leodori a Sora. Ed il bivio del Pd. E del sindaco Luca Di Stefano: dovranno scegliere fra sostenere il vicepresidente della Pisana e mantenere l’impegno preso con De Angelis che gli ha fatto eleggere Mosticone alla Provincia. Intanto Fratelli D’Italia, archiviato il tentativo di candidare Eugenia Tersigni, porta dentro Dora Lombardi, sorella del consigliere Dem Salvatore e si prepara a nominare coordinatore Michael Di Pede e a candidare Antonio Lecce a sindaco di Posta Fibreno
Seggio conteso tra Udc e Fratelli d’Italia, dopo il ricorso di Antonio Lecce al Tar di Latina la Prefettura di Frosinone riconta i voti di cinque seggi. E su 4mila schede, ne trova sei che rispondono alla tipologia di quelle contestate anche se correttamente attribuite in base alle istruzioni ministeriali. A luglio la decisione del Tar che potrebbe far saltare lo scranno di Salvatore Meglio
Le schede di Sora andranno ricontrollate. Lo ha deciso il Tar di Latina dopo il ricorso di Antonio Lecce. L’ex presidente del Consiglio Comunale, candidato con FdI alle Comunali di ottobre, chiede l’annullamento di almeno 20 voti attribuiti alla lista dell’Udc. Che hanno fatto scattare il seggio in favore di Salvatore Meglio lasciando Fratelli d’Italia a bocca asciutta per soli 5 voti.
Crisi al Comune di Sora verso una soluzione. Domani mattina l’incontro di De Donatis con i tre consiglieri dissidenti. Che procedono compatti ma non chiudono le trattative. Intanto il sindaco cambia strategia: niente più conferenza dei capigruppo. Domani dopo l’incontro parlerà con i giornalisti. Molto di quello che dirà dipende dall’esito del faccia a faccia
“Deleghe revocate con una Pec che non avevo aperto fino a ieri. L’ho saputo dalla stampa”. È per questo che l’assessore al Commercio del Comune di Sora si è dimesso. Aggravando la già pesante situazione politica, fatta di trattative in corso nel tentativo di ricomporre la crisi e far rientrare le dimissioni del sindaco
Primo faccia a faccia dopo la crisi aperta dalle dimissioni del sindaco di Sora. Il governo istituzionale non va bene. De Gasperis incontra il primo cittadino anche a nome degli altri due consiglieri De Donatis e Mosticone: vogliono un confronto con lui. Che è disposto a ridare tutte le deleghe. Mosticone fa dimettere il suo assessore.
L’apertura del presidente Lecce alle opposizioni parte male. E gli altri incontri non promettono bene. La strada per far rientrare la crisi al Comune di Sora è tutta in salita. Il ritiro delle dimissioni del sindaco De Donatis sta nelle mani dei dissidenti. Mosticone ago della bilancia fa come la Sibilla cumana.
Un patto di fine mandato per salvare la maggioranza al Comune di Sora e far nascere il De Donatis Due. Deve passare per le dimissioni previste per oggi. Intanto in Pd rimette in riga D’Orazio e Vinciguerra. E prende le distanze dal sindaco nonostante la telefonata di solidarietà fatta da Pantano
A Sora si ricorre alla pretattica. Come il mitico Helenio Herrera. I candidati sindaco giurano di averci ripensato. Un modo per evitare il logoramento di una campagna allungata di 6 mesi. La rassegna delle balle spaziali più divertenti
Il Consiglio Comunale di Sora mette in evidenza una Piattaforma che ha esaurito la sua prima fase. Il quadro nazionale ora rischia di cambiare tutto. E cancellare il centrodestra come lo abbiamo conosciuto finora
Fuffa e pretattica durante il vertice del centrodestra per scegliere il candidato sindaco di Sora. Giovedì invece si discuterà di nomi sul serio. Caschera potrebbe mollare De Donatis. Che gli fa sapere “Io due liste già le ho”. Agorà mette sul piatto il nome di Alberto La Rocca
Il programma delle opere pubbliche approda in Consiglio a Sora ma “senza l’elenco della spesa”. Stoppato anche il Bilancio previsionale. Bruni chiede chiarimenti su procedute e ritardi. Ormai lo scontro è politico, finalizzato alle elezioni di maggio.
























