[IL CASO] Il sindaco incontra i vertici dell’associazione per risolvere la querelle che da tempo tiene sulle spine la maggioranza di centrodestra. Dietro la proposta del primo cittadino c’è anche il tentativo di ridimensionare l’assessore Carlo Marino, aspirante candidato a sindaco e attualmente molto vicino ai vertici all’ente turistico
Augusto Terilli
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Ad Anagni senza pace l’associazione. Il direttivo ha deciso per l’espulsione del consigliere comunale di Idea Anagni Guglielmo Vecchi per via di alcune esternazioni ritenute lesive nei confronti degli organi dirigenti. Per quanto riguarda la proposta di querela si è preso tempo. Ma il nodo resta politico: sullo sfondo la mancata staffetta in giunta e le ambizioni da sindaco di Carlo Marino. Si aspetta il ritorno dalla vacanze di Natalia per provare a sbrogliare una matassa che sta mettendo in difficoltà la maggioranza
[IL CASO] A margine del consiglio comunale dell’altra sera il sindaco ha provato a mediare garantendo ad Idea Anagni il ripristino della staffetta in giunta con Forza Italia. Tuttavia la tensione resta nell’associazione con il consigliere sotto accusa che minaccia di adire alle vie legali. Intanto Cuori Anagnini prende le distanze dalle polemiche
Ad Anagni tiene banco la vicenda dello storico consigliere che rischia l’espulsione dall’associazione. Il direttivo prende tempo e demanda la decisione all’assemblea. Le tensioni in maggioranza non si placano con Idea Anagni pronta reagire se Savone sarà sanzionato. Il sindaco Natalia aspetta l’evolversi della situazione e studia la strategia
Martedì ad Anagni è in discussione l’esclusione dall’associazione dello storico esponente vicino ad Idea Anagni e in rotta di collisione col presidente Terilli tra i fedelissimi dell’assessore Marino. Un’eventuale cacciata potrebbe innescare la reazione di Idea Anagni che rivendicherebbe il posto in giunta garantito nel 2023
Ad Anagni dietro il defenestramento dall’associazione di Fabrizio Savone ci sarebbe una lite con l’assessore Carlo Marino e quindi la corsa sempre più nervosa al post-Natalia. Il presidente Terilli getta acqua sul fuoco: “Siamo indipendenti”. -Ma le polemiche in città non si placano
I recenti dissidi nell’associazione confermano come la maggioranza sia tutt’altro che compatta nonostante le apparenze. Il presidente Augusto Terilli, fedelissimo dell’amministrazione, ha messo alla porta lo storico socio Fabrizio Savone, vicino alla Lega. Le motivazioni ufficiali sono a dir poco risibili: dietro ci sarebbero questioni politiche con il gruppo del sindaco Daniele Natalia che sta serrando le fila cercando di isolare quanti negli ultimi tempi hanno mostrato meno lealtà










