Due settimane dopo il ritiro del Documento Unico di Programmazione, il Consiglio provinciale di Frosinone approva all’unanimità la mozione su Cassino Capitale della Cultura, lo stesso DUP prima congelato e un ordine del giorno sulle opere strategiche sottoscritto anche dal presidente. Ma la nota sul Centenario e su Provincia Creativa, votata all’unanimità, dice molta sul nuovo clima a piazza Gramsci
Capitale della Cultura
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La mancata vittoria lascia amarezza, ma il progetto delle Città Fortificate cambia il paradigma in Ciociaria. Per la prima volta Anagni, Alatri, Ferentino e Veroli fanno squadra. Ora la sfida è trasformare quel percorso in una strategia stabile.
In attesa della decisione finale, la stampa estera visita Hernica Saxa. E si prepara a dare i voti. Il sindaco di Alatri Maurizio Cianfrocca ripercorre una strada iniziata con scetticismo ma col tempo diventato vincente. “L’ingresso tra le prime dieci è stato già un risultato straordinario”. L’esempio dell’Olimpiade diffusa di Milano-Cortina e dell’Area Vasta in provincia
Tutto per tutto. Quattro città, un’unica visione: Anagni, Alatri, Ferentino e Veroli hanno presentato oggi il loro progetto per diventare Capitale della Cultura 2028. Tra arte, radici e progettualità, la Ciociaria ha scelto di raccontarsi con la propria voce.
Non solo un’alleanza tra Comuni, ma un’identità che prende parola: con Jago, Vittorio Macioce e gli studenti, Anagni, Alatri, Ferentino e Veroli scelgono di farsi raccontare dal territorio. È la sostanza, non lo stile, a fare la differenza.
Quattro città unite, un progetto condiviso e un tris d’assi da calare davanti alla Commissione: Jago, Vittorio Macioce e il sostegno della Regione Lazio. Hernica Saxa gioca la finale per la Capitale italiana della Cultura 2028.
[VERSO LA FINALE] In vista dell’audizione di giovedì 26 febbraio l’assessore Carlo Marino di Anagni illustra i punti di forza del progetto delle quattro città fortificate per conquistare l’ambito titolo di “Capitale Italiana della Cultura”. Ma a prescindere dal risultato la Città dei Papi, Alatri, Ferentino e Veroli continueranno a lavorare in sinergia per la valorizzazione del territorio. Si partirà da un’integrazione tra il Festival del Teatro Medievale e Rinascimentale ed il Festival della Filosofia
Lo scultore ciociaro sarà il primo personaggio di spicco a sostenere la candidatura di Anagni, Alatri, Ferentino e Veroli. Ma saranno schierate anche altre figure illustri legate al territorio. Cresce intanto l’attesa per la finale del 26-27 febbraio che si terrà a Roma con le audizioni delle 10 città. Entro il 27 marzo la scelta
A Veroli gli Stati generali della cultura superano la logica dell’evento e lanciano una governance condivisa. Comuni, istituzioni e operatori tracciano una visione unitaria: la cultura diventa infrastruttura e leva di sviluppo territoriale.
I fatti, i personaggi ed i protagonisti delle ultime ore. Per capire cosa ci attende nella giornata di mercoledì 21 gennaio 2026.
Anagni, Alatri, Ferentino e Veroli entrano tra le dieci finaliste per Capitale italiana della Cultura 2028: non un colpo di fortuna, ma il risultato di un metodo condiviso che ha trasformato la storia in progetto e il territorio in visione comune.
Il Ministero ufficializza le dieci finaliste per il titolo 2028 di Capitale Italiana della Cultura. In testa c’è Hernica Saxa, il progetto che unisce Anagni, Alatri, Ferentino e Veroli in una visione comune tra storia millenaria, innovazione e futuro.
Finite le feste riprende l’attività amministrativa. Cosa dovrà aspettarsi la Città dei Papi in vista dei prossimi mesi. In ballo il futuro del piano d’investimenti annunciato dalla Novo Nordisk, il futuro dell’ospedale e dei servizi medici e la scommessa della candidatura a “Capitale della Cultura”
Alatri corre per la Capitale della Cultura 2028 insieme ad Anagni, Ferentino e Veroli. Dario Ceci sostiene la sfida ma riapre una questione politica: da tre legislature manca un assessore alla Cultura. Ambizione o contraddizione?
Il 18 dicembre a Roma prima selezione tra le 25 città in lizza per il prestigioso titolo. Saranno infatti scelte le 10 finaliste. Grande attesa in Ciociaria per la candidatura condivisa di Alatri, Veroli, Ferentino ed Anagni. Intanto il sindaco Maurizio Cianfrocca ha presentato il progetto
Il “Patto delle quattro”, Anagni, Veroli, Alatri e Ferentino e due eventi che introducono la fase “viva” dell’iniziativa
Via libera dal Consiglio regionale al sostegno politico ed economico per la candidatura di Anagni, Alatri, Ferentino e Veroli. Un progetto che unisce storia e futuro, puntando a trasformare la Ciociaria in laboratorio culturale e turistico.
Il sostegno diretto della Pisana alla candidatura delle Città fortificate e la chiusura dei Fasti Verolani 2025
Oltre 60 appuntamenti che stanno tenendo la perla ernica al centro della bella stagione e che ribadiscono il suo ruolo chiave in Ciociaria
Ufficializzata dal Ministero della Cultura la candidatura di Alatri, Anagni, Ferentino e Veroli al prestigioso titolo. Un’occasione che può diventare un volano per lo sviluppo culturale, turistico ed economico dell’intera Ciociaria. Stimolando investimenti, rafforzando l’identità locale e creando nuove opportunità per i giovani e per le imprese. Entro il 25 settembre la consegna dei dossier

























