Ceccano

«Ci siamo rotti i polmoni». «Come noi mai nessuno prima»

A Ceccano si riaccende il dibattito sulle polveri sottili. La Sinistra: «Consigli aperti alle proposte in Provincia e Comune». L’oppositore Querqui: «Già fatte in Commissione Ambiente». Replica l’assessore Del Brocco: «Non dormiamo come la nuova vecchia Sinistra».

“In Vino Vetus”, Ceccano si riscopre Comunità

Va forte il percorso enogastronomico organizzato in centro dall’assessorato all’ambiente con i fondi regionali per la valorizzazione di prodotti e tradizioni locali. Bagnata da Cesanese del Piglio e Passerina del Frusinate, vini degustati gratuitamente, una giornata che finisce negli annali della Città. O, meglio, della Contea. Che preferisce essere “big” nel Gal anziché una delle “big” dell’Area Vasta.

Consiglio a non finire, quasi da perdere i sensi

A Ceccano oltre quattro ore vibranti di Consiglio comunale prima dell’approvazione del bilancio di previsione. Non tutta la maggioranza, per un “lieve malore”, vota a favore della contestata esternalizzazione del servizio tributi. Ma poi vota compatta un bilancio in cui l’opposizione accentua le storture. Il sindaco Caligiore: «Non è una città allo sfacelo».

La pazza idea del Centrosinistra unito alle elezioni

Continue spaccature dopo i doppi mandati di Cerroni e Ciotoli. Il Centrosinistra di Ceccano si è riunito nella Casa Comune per non ripetere tre errori storici. Partendo dalla sfiducia all’ex sindaca Maliziola. È la prima vera analisi del voto degli ultimi dieci anni, con largo anticipo rispetto alle elezioni 2025. «Più forza all’opposizione contro un Centrodestra fallimentare». Resta compatto a livello amministrativo, ma è politicamente incrinato e passa per il banco di prova in Provincia.

San Tommaso d’Aquino e i parenti di Ceccano

Nacque a Roccasecca e morì nell’Abbazia di Fossanova. Ma i Conti de’ Ceccano erano presenti al suo capezzale e furono determinanti per farlo Santo: anche grazie al “Miracolo delle aringhe”. È la storia di due casate strette da un matrimonio tra un ceccanese e una aquinate

Caligiore: «La “mia” scuola di volo non finirà in un aeroportino»

Il Consiglio di Ceccano vota all’unanimità a favore della mozione provinciale contro il trasferimento dell’Aeronautica militare dall’aeroporto Moscardini di Frosinone. Per il Sindaco, che lì ottenne il brevetto da pilota trent’anni fa, «quello di Viterbo è troppo piccolo». E poi le interrogazioni dell’opposizione su viabilità e polveri sottili, anche se avrebbero preferito parlare di strisce pedonali e “Notte verde”.

«Reinventarsi», E4Y scalda i motori della circolarità

Tutto pronto per il secondo hackathon “Engine your mind” della provincia di Frosinone. Ancora aperte le iscrizioni all’incontro, scambio e concorso di idee nella Mediateca di Ceccano. Lo promuove Engine4You, associazione per l’antifuga dei cervelli

Quando Ceccano fu bombardata come Gaza

Ceccano, tra i fuochi di invasori e liberatori, fu distrutta ottant’anni fa. 102 le vittime civili nella cittadina ciociara: più grande di quella palestinese, ma con mezzo milione di rifugiati in meno. IndieGesta invita allora i “figli della guerra” a raccontare quei “giorni dell’ira”

Il poeta astemio brindò anche da Sor Lallo a Castel Sindici

Che D’Annunzio non fosse davvero “acquatile” lo certifica “Il brindisi del poeta astemio”. Riporta 31 vini italiani che raccontò. Nessuno nel Lazio, ma spuntano lettere che portano in Ciociaria: nelle cantine del maniero di Ceccano. Quello progettato dal padre dell’Altare della Patria per un enologo imparentato con un poeta dialettale. Che era amico del Vate e sposato con una pittrice spagnola.

“Quando i rifugiati eravamo noi”, Vincenzina non arrivò in chiesa

La rete della Pro Loco, dopo i 215 ceccanesi internati dai tedeschi, ricorderà le 102 vittime civili dei bombardamenti alleati. La prima fu Vincenza Maura, di soli 25 anni. Avvenne una catastrofe tra l’autunno del 1943 e la primavera seguente. Ben 32 incursioni aeree dal 3 novembre di 80 anni fa. Non colpirono mai una base tedesca, ma distrussero subito quasi tutte le case.

Mai visti due ceccanesi in Segreteria. «Spero anche per il rilancio del Pd»

Emanuela Piroli, entrata nella Segreteria provinciale con Mariano Cavese, si augura che «la doppia nomina sia anche per rilanciare il Pd a Ceccano oltre che per via dei risultati delle correnti». Andrea Querqui, invece, è certo che «non dividerà ma rafforzerà il Centrosinistra contro un Centrodestra logorato dagli anni di governo».

«Chi corre? Magari io, Emanuela o Mariangela»

In tanti lo danno già per futuro candidato sindaco di Ceccano. Querqui, però, non spintona le alleate Piroli e De Santis e apre alla collegialità nel Centrosinistra. «Si decida a Ceccano, considerando per primi noi tre – auspica -. Senza Primarie e condizionamenti, che lasciamo al Centrodestra»

Un Caligiore 2 un po’ più sportivo

Il manto sintetico nello stadio è uno storico fuori programma. La “Ceccano città verde” promessa nel polo di Passo del Cardinale? Diego Bruni, consigliere delegato allo Sport, ci crede. Apprezza il post chiarificatore di Mizzoni. Savoni: «Spero di stare con loro per il dopo Caligiore»

Un Centrodestra in crisi di Identità Civica

Marco Mizzoni e Simona Sodani, dopo il sostegno dato alle Elezioni regionali, non si sentono condizionati da FdI in vista delle prossime Comunali. Lo esplicitano via social e scattano like di esponenti di maggioranza. Ad oggi il candidato in pectore è Del Brocco, sostenuto dal Partito, ma potrebbe non essere l’unico nel Centrodestra

Il vento è cambiato anche nell’ex polveriera

Oggi, dopo quello nell’ex saponificio Annunziata, il sopralluogo nell’ex Snia Bpd: in mezzo al monumentale Bosco Faito. È ormai tempo di bonifica e analisi anche nella storica industria che faceva le bombe per la Seconda guerra mondiale. Il sindaco Caligiore: «Accelerazione delle bonifiche, emergenza ambientale inascoltata per anni»

Quelle vecchie questioni tornate d’attualità

Prendete la bonifica di terreni privati con fondi pubblici. Aggiungete una ditta che non ha apportato le migliorie per cui ha vinto la gara d’appalto. Polemica quanto basta. Ed è servito il Consiglio comunale di Ceccano, dove si cita Craxi per rivendicare «la bontà di un’opera epocale» o «giustificare un errore amministrativo»

Non il ricordo della morte ma una festa della vita

A Ceccano si avvia alla chiusura uno dei più pregiati Festival musicali del Lazio. Lo organizzano da quindici anni gli amici del compianto Francesco Alviti, brillanti musicisti come lui. Ma non è affatto un Memorial. E non è solo un Festival

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