La situazione politica a Frosinone nel centrodestra langue. Come sul Titanic si suona mentre l’acqua sale. Più che i rapporti politici sono compromessi quelli personali. Il vero segnale politico è che In vista delle elezioni comunali del 2027, nessuna iniziativa concreta è stata presa.
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Come Tyson insegna, a Frosinone non è tempo di strategie complesse. Mastrangeli dovrà improvvisare tra colpi politici e malumori interni, mentre Fratelli d’Italia prepara la stretta per contare di più. E forse, per il futuro.
Dall’asilo nido al cimitero, la clamorosa gaffe nel bando ‘copia & incolla’ della Stazione Unica Appaltante della Provincia di Frosinone
Dopo la polemica sul bando “doppio” per lo Stadio del Nuoto ora la Bellator mette le mani avanti per non trovarsi di nuovo involontariamente nell’occhio del ciclone. Sul bando per il Polivalente ci sono interrogativi seri sul capitolato, denunciando errori sui costi di gestione e sul canone. E chiede la ripubblicazione del bando.
Un modello di governo trasversale che ricorda la Dc dei tempi d’oro. Dopo lo strappo con Forza Italia, il sindaco Mastrangeli è in sintonia con l’ex avversario Pd Marzi. Sta nascendo una maggioranza civica capace di includere mondi politici diversi. Obiettivo: superare partiti e simboli per una DC 3.0
Fallout, ciò che resta a terra dei colpi sparati nel corso della settimana dal basso Lazio
Anche il caso-BRT ha dimostrato che l’amministrazione Mastrangeli andrà avanti. Nonostante le prese di posizione contrarie di FdI e del presidente dell’assise Tagliaferri il sindaco ha tirato dritto fino all’approvazione della delibera. Cosa c’è dietro la resilienza del primo cittadino. Tutti gli scenari
Tutti gli scenari in vista di un autunno caldissimo per l’Amministrazione del capoluogo. Maggioranza sempre più fragile dopo l’approvazione della delibera sul BRT. FdI, Max Tagliaferri e Lista per Frosinone – contrari al progetto del Bus Rapid Transit – come si muoveranno a settembre? E le varie anime dell’opposizione riusciranno a compattarsi?
Il centrosinistra chiede le dimissioni di Mastrangeli. La replica, durissima, arriva dalla Lista Ottaviani con Giampiero Fabrizi in trincea. È scontro totale. La campagna per le Comunali 2027 è già cominciata. E nessuno si nasconde più.
Dopo l’approvazione del BRT, il gruppo consiliare Dem rompe gli indugi e chiede le dimissioni del sindaco. Il clima si fa rovente, la maggioranza traballa e la campagna elettorale per il 2027 sembra già cominciata.
Il sindaco rompe il silenzio e risponde alle bordate di Fratelli d’Italia: “Chi ha altri piani lo dica chiaramente. Io vado avanti con la mia visione di città. E se vogliono farmi fuori, venderò cara la pelle”.
La crisi politica a Frosinone, solo in apparenza è legata al progetto del Bus Rapid Transit. Il dubbio che il distacco tra il sindaco Mastrangeli e la sua maggioranza sia voluto. In vista di una prospettiva nuova e mai tentata
Giunta spaccata sull’approvazione della corsia preferenziale tra De Matthaeis e lo Scalo. Le assessore di FdI disertano, Tagliaferri sbatte la porta, il sindaco tira dritto ignorando i segnali di crisi. L’isolamento del primo cittadino è ormai un fatto politico. E la domanda serpeggia: questa crisi è un incidente di percorso o il preludio a una nuova mappa del potere in vista del 2027?
A Frosinone estate sempre più rovente per il sindaco Mastrangeli. Il BRT ha alzato ancor di più la tensione con la riunione di giunta di lunedì che rischia di acuire le divisioni. Come voteranno gli assessori di FdI? Intanto Forza Italia va all’attacco del primo cittadino chiedendogli di rimettere il mandato nelle mani della coalizione. Senza dimenticare la posizione ipercritica di Antonio Scaccia. A settembre un’inevitabile resa dei conti
Cosa resta della settimana che stiamo per archiviare. I paradossi ed i successi. Una verità che in pochi hanno il coraggio di dire ad alta voce: non c’è sviluppo senza politica
Cosa c’è dietro l’avvertimento recapitato da Corrado Renzi, capogruppo della Lista per Frosinone, al sindaco Mastrangeli. La pazienza è finita. Troppa contaminazione. Ma è un avvertimento in chiave futura
Nel capoluogo ciociaro forti tensioni in Consiglio comunale. Strappo del gruppo che fa capo al vice sindaco: il consigliere Renzi attacca frontalmente Mastrangeli. Approvati i documenti di bilancio ma sulla mozione di Marzi relativa alla Palestina il consigliere Carfagna fa sciogliere la seduta. Il primo cittadino sempre più accerchiato alla guida di una maggioranza della “non sfiducia”
Il parlamentare FdI accende i riflettori sul tema sicurezza dopo l’ennesima aggressione. Scrive al prefetto e al sindaco, propone soluzioni e lancia una sfida: “Frosinone ha la forza per reagire, ma serve uno sforzo comune”.
A Frosinone giovedì tornerà a riunirsi la massima assise cittadina. Una seduta cruciale dal punto di vista amministrativo e politico. In ballo la tenuta della maggioranza anche e soprattutto in prospettiva delle consultazioni comunali. Anche l’opposizione è chiamata a lanciare segnali forti
Angelo Pizzutelli e il Partito Democratico sono in un delicato gioco politico. Il confine tra lanciare la candidatura e bruciarla è sottile. Ma va percorso se si vuole individuare il candidato più solido. Una competizione complessa e incerta. Della quale, quello compiuto ieri da Francesco De Angelis, è il primo passo
























