Danilo Magliocchetti

Così la Lega vuole isolare Fratelli d’Italia. Anche in Ciociaria

La campagna acquisti del partito della Meloni è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Con il passaggio di Franco Evangelista, organizzato da Picano e benedetto da Ruspandini. Il Carroccio risponde: asse con Forza Italia ovunque, da Frosinone alla Provincia. E alle politiche se necessario. Inizia la “guerra”.

Così Ottaviani vuole blindare il centrodestra a Frosinone

Il sindaco punta ad un asse di ferro tra partiti e liste civiche per un accordo preventivo sulle regole della candidatura a sindaco. Con tutti dentro, a cominciare da Fratelli d’Italia. Lo schema è quello di rivolgersi a quelli che già fanno parte della maggioranza.

Ancora tu! Ma non dovevamo vederci più?

Il Partito unico tra Lega e Forza Italia potrebbe determinare situazioni surreali. Per esempio Gianluca Quadrini potrebbe ritrovarsi fianco a fianco di Rossella Chiusaroli e Adriano Piacentini. E Pasquale Ciacciarelli. Per non parlare del fatto che tra Claudio Durigon, Francesco Zicchieri e Claudio Fazzone sarebbe complicato trovare spazi eleggibili per tutti. E Daniele Natalia cosa farebbe?

Cosa ci facevano i leghisti ciociari a Roma

La mobilitazione dai territori per l’iniziativa della Lega l’altro giorno a Roma. Per mandare due segnali: a FdI ed alle ‘piazze’ cioè lì dove si annida il consenso del Carroccio. La mobilitazione di Durigon

Frosinone, quelli scomparsi dai radar

A destra come a sinistra in tanti stanno valutando le mosse da fare in vista delle comunali nel capoluogo. Da Riccardo Mastrangeli a Fabio Tagliaferri, da Antonio Scaccia a Carlo Gagliardi. Il silenzio di Gianfranco Pizzutelli. Mentre nel campo delle opposizioni Michele Marini, Stefano Pizzutelli, Christian Bellincampi e Frosinone Indipendente non hanno ancora sciolto le riserve.

Il risultato delle Comunali? Conta solo se si vince

Alatri, Sora e poi Frosinone: tutti i partiti vogliono il successo, ma nessun leader è disposto ad immolarsi come un pasdaran. Troppo delicata la posta in palio, troppe le variabili, troppi i rischi di fare brutta figura. Ma intanto c’è pure chi valuta l’opzione del terzo incomodo su base civica.

La politica è ferma
error: Attenzione: Contenuto protetto da copyright