Elezioni Alatri

Alatri e Sora, nei Partiti non succederà nulla. Ecco perché

Centrodestra formalmente unito ma non amalgamato, con i big già proiettati oltre il 4 ottobre. Nel Pd ognuno guarda alla propria corrente e ai suoi referenti. La vittoria avrà molti padri, mentre la sconfitta sarà orfana. E nessuno si sognerà di chiedere il congresso anticipato

Chi vince se… Le battaglie navali di Alatri e Sora

Partite che si giocano tenendo presente la possibilità del ballottaggio. Se il centrodestra non arriva al secondo turno a Sora si potrà parlare solo di catastrofe. Come nel caso di una sconfitta del Pd ad Alatri. Ma in generale leader e partiti hanno poco da guadagnare e moltissimo da perdere.

Comunali, campagna elettorale con il freno a mano

L’eccesiva cautela dei big, i Partiti che si nascondono o si sganciano, perfino a Sora e ad Alatri. Le comunali del 23 e 4 ottobre saranno molto importanti per gli equilibri futuri. Ma probabilmente la paura di perdere prevale sulla voglia di sbilanciarsi. In questo modo però il territorio conta sempre di meno.

Ma quale congresso, i Partiti si contano ad Alatri e Sora

Ancora una volta le comunali diventano anche un banco di prova per misurare l’operato dei big locali. La posta in palio della Lega passa pure per Roma, mentre in Forza Italia è Claudio Fazzone a giocarsi molto. In Fratelli d’Italia Francesco Lollobrigida attende cifre e percentuali. Nel Pd la partita è doppia: la linea Maginot di Alatri e la scommessa di Sora.

Sora, Alatri e poi Frosinone: il fattore “voto disgiunto”

La lacerazione del quadro politico e l’imperversare delle liste civiche produrrà inevitabilmente una percentuale rilevante di consenso trasversale. Il rischio è quello dell’anatra zoppa, come recentemente avvenuto alla Regione Lazio. A Sora sarà un elemento decisivo, a Frosinone sarà “assorbente”. Gli scenari.

Alatri, l’elezione dimenticata

I fuochi artificiali di Sora hanno relegato in secondo piano le comunali di Alatri, che invece hanno un’importanza politica enorme nel panorama provinciale. Parliamo della roccaforte di Mauro Buschini. Il Pd alla disperata ricerca dell’unità, le manovre di Antonello Iannarilli, le strategie di Enrico Pavia, le coalizioni non granitiche. Può succedere di tutto, ma soprattutto chi perde… perde tutto.

Pd, la linea Maginot è ad Alatri. E se regge…

Le strategie di Luca Fantini, le azioni di Mauro Buschini e Sara Battisti: se a Sora il centrodestra non vince, al Partito Democratico basterà tenere la roccaforte per cantare vittoria. E poi iniziare a lavorare per le comunali di Frosinone e per le candidature a Camera, Senato e Regione. Ma attenzione a Francesco De Angelis.

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