La candidatura provinciale di Enzo Salera nasce per blindare Cassino ma apre uno scontro politico nel Pd: tra unità di facciata, ambizioni negate e la sfida agli equilibri costruiti dal gruppo dirigente regionale.
Elezioni provinciali
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Le Provinciali di Latina rimettono in movimento gli equilibri politici: la convergenza Pd–Forza Italia su Stefanelli cambia lo scenario. A Fondi salta l’unità del centrodestra e Fratelli d’Italia si spacca.
Cosa c’è dietro alle date ufficializzate ieri per le elezioni provinciali. Dove vuole arrivare il presidente uscente. Cosa spera. E perché non ha accorpato anche il voto per il Consiglio
Mentre si avvicina il voto per la presidenza della Provincia di Latina, Gerardo Stefanelli affronta il nodo delle alleanze e del rinnovo del Consiglio. Sullo sfondo, lo scontro politico con Fratelli d’Italia e la partita del centrodestra.
Le giravolte politiche di Enzo Salera dopo l’accordo nel Pd provinciale: candidature ribaltate, equilibri riscritti e un voto provinciale che diventa un test decisivo di leadership e consenso.
Se le mosse del sindaco di Cassino rischiano di favorire Ceccano. Le elezioni Provinciali come test silenzioso di potere: a Ceccano il voto ponderato misura equilibri, alleanze e fedeltà reali, mettendo alla prova la leadership di Andrea Querqui e la tenuta del centrosinistra.
Sebastianelli, Evangelista e Incagnoli propongono una piattaforma civica per il futuro della Provincia di Frosinone. Un fronte autonomo per rilanciare economia, occupazione e partecipazione. E per la prima volta parte da Cassino
A Latina grandi manovre sul futuro dell’Amministrazione di via Costa. FdI ha chiesto agli alleati un cambio di rotta. Ma il presidente uscente punta ad una riconferma malgrado i paletti della legge. Il totonomi con tutti i partiti del centrodestra pronti a schierare i loro candidati
Fratelli d’Italia respinge la proposta di lista unitaria lanciata da Mario Abbruzzese e sceglie di correre da sola alle provinciali di Frosinone. Ruspandini punta sull’identità e sul radicamento territoriale, lasciando alla Lega la libertà di muoversi in futuro. Cardillo promosso a Coordinatore di Collegio
Il segretario organizzativo della Lega nel Lazio invita le forze della coalizione a presentarsi compatte alle elezioni di secondo livello di gennaio 2026: «Così possiamo eleggere 7 consiglieri su 12 ed evitare errori del passato. Gettando le basi per le coalizioni nei Comuni».
La situazione politica nel capoluogo sempre in continua evoluzione ma la vera cartina di tornasole saranno le elezioni per il rinnovo del consiglio di Palazzo Jacobucci. Le aspettative dei partiti di maggioranza, l’infinita melina di Mastrangeli. Nell’opposizione il Pd ad alta tensione e i malpancisti verso un appoggio a Forza Italia
Il capoluogo ha numeri da ago della bilancia alle Provinciali 2026 ma le divisioni interne rischiano di renderli inutili. Frosinone può eleggere tre Consiglieri provinciali. Ma litiga troppo per riuscirci.
Con l’evolversi della situazione politica a Frosinone, le elezioni per il rinnovo del consiglio di Palazzo Jacobucci diventeranno una prova del fuoco per il sindaco. Il primo cittadino non potrà puntare tutto su Andrea Amata della Lega ma dovrà dosare i voti della sua maggioranza ed accontentare anche FdI che silurerà Sergio Crescenzi. In caso contrario l’amministrazione potrebbe avere i giorni contati. La posizione di Forza Italia e tutti gli scenari
La sospensione di Gianluca Quadrini dalla carica di Consigliere provinciale apre opportunità strategiche per il sindaco Riccardo Mastrangeli. Maurizio Scaccia sostituisce Quadrini. Il che potrebbe riavvicinare Forza Italia e Fratelli d’Italia e riallineare il centrodestra in vista delle prossime elezioni.
Le elezioni per il rinnovo del consiglio di Palazzo Jacobucci saranno fondamentali per il Comune di Frosinone. Sarà un vero e proprio referendum sulla tenuta politica del Sindaco e dei suoi. Mastrangeli dovrà barcamenarsi per non scontentare i suoi alleati ed in particolare FdI. La variabile dei 9 dissidenti che hanno i numeri per eleggere un proprio rappresentante
Tra le fibrillazioni della maggioranza ed un’opposizione mai incisiva, saranno cruciali le consultazioni per il rinnovo del Consiglio di Palazzo Jacobucci. Il sindaco Mastrangeli non potrà sbagliare strategia. Intanto il Partito democratico prova a riorganizzarsi ma nel centrosinistra si continua a litigare
Le consultazioni per il rinnovo del consiglio di palazzo Jacobucci in programma a dicembre saranno decisive per il futuro della consiliatura e del centrodestra frusinate. Le scelte del sindaco sposteranno gli equilibri in un risiko dagli esiti imprevedibili
In Senato passa la norma che consente a Luca Di Stefano di candidarsi per un mandato bis alla guida della Provincia. Ora manca solo il via libera finale di Montecitorio
Lo scoglio del documento contabile sarà superato. I problemi per l’Amministrazione comunale di Frosinone potrebbero arrivare invece a fine anno quando si voterà per gli scranni di Palazzo Jacobucci. Il sindaco stavolta dovrà appoggiare senza se e senza ma anche la rielezione del consigliere di FDI. Altrimenti la crisi sarebbe difficile da evitare
L’analisi di Franco Fiorito sulle elezioni provinciali appena concluse. Il tradimento? Non esiste. Al massimo, i traditi sono gli amministratori locali, traditi da chi per anni li ha abbandonati, trascurati, spesso ingannati e presi in giro. Salvo poi pretenderne il voto.























