Francesco De Angelis

Le Comunali si avvicinano, i Partiti non possono scappare

Tra quattordici mesi l’appuntamento con le urne nel capoluogo, che cambierà verso alla politica provinciale. Come nel 2012. Centrodestra e centrosinistra in alto mare su tutto. Stavolta però le coalizioni non potranno nascondersi dietro le liste civiche.

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Rifiuti, tra i due litiganti il terzo non gode

Il dibattito sui rifiuti. la fine della discarica di Roccasecca dove il IV invaso tra poche ore chiude i battenti. I colpi di spillo nel Pd. Contro il quale punta il dito Riccardo Del Brocco, assessore all’Ambiente a Ceccano: FdI ma fuori dal coro. “Ora che i rifiuti sono una risorsa rischiamo di perdere il business. Vanno trattati ricavandone nuove energie. In maniera moderna e sicura”

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Gli assetti variabili del centrodestra in Ciociaria

Claudio Fazzone (Forza Italia) e Nicola Ottaviani (Lega) sono stanchi di perdere alla Provincia e negli enti intermedi. Massimo Ruspandini (Fratelli d’Italia) vorrebbe un cambio radicale di equilibri nella coalizione. Bisognerà vedere se ci sono gli spazi per un accordo completo e a tutto campo per il futuro. Ma intanto Carroccio e “azzurri” guardano al Centro.

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Quelli che alle provinciali non possono sbagliare

L’ipotesi delle due liste del Pd dovrà essere valutata alla luce del cambio del segretario nazionale. La Lega deve battere un colpo molto forte, mentre Fratelli d’Italia punta a confermare il “tris” del 2019. I tanti problemi di Forza Italia. Il vicepresidente Luigi Vacana l’unico che resterà “civico”.

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Qui Ciociaria, si fa presto a dire nuovo Ulivo

A livello nazionale Enrico Letta sta accelerando, in provincia di Frosinone Luca Fantini aveva intrapreso il percorso delle alleanze, poi interrotto per la crisi di Governo. Adesso dovrà riannodare i fili del dialogo con Psi, Demos, Italia Viva, Articolo Uno. E cominciare il faccia a faccia con i Cinque Stelle. Ma c’è un problema: la mancata unità interna del partito.

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Le truppe di Base Riformista vogliono che Pompeo le porti in guerra

La resa di Andrea Marcucci sul capogruppo al Senato ha fatto percepire agli ex renziani come “ostile” la segreteria di Enrico Letta. E immediata è partita la rivolta: candidati autonomi a Sora, Alatri e Frosinone. Ma soprattutto scontro frontale alle provinciali, anche per la scelta del prossimo designato alla presidenza.

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Pd e Forza Italia, quelli che… guai un chiarimento

Nei Democrat non è cambiato nulla: le aree di De Angelis e Pompeo si odiano e si profilano le ennesime lacerazioni. Da Sora a Frosinone. Negli “azzurri” Gianluca Quadrini ha il dente avvelenato e potrebbe sbattere la porta. Non da solo.

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