Le tensioni sulla mobilità agitano la maggioranza ma non mettono a rischio il sindaco Riccardo Mastrangeli. Il nodo politico è un altro: costruire la coalizione per il bis e contenere l’insidia rappresentata da Forza Italia.
Francesco Pallone
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Nel cuore delle feste esplode la crisi a Frosinone: Fratelli d’Italia si ricompatta, chiede il rimpasto e mette alle strette Mastrangeli. Due assessorati diventano la chiave per salvare, o far cadere, il governo cittadino.
Un anno di politica cittadina raccontato mese per mese tra cambi di casacca, veti incrociati, alleanze instabili e continui stop. Il 2025 a Frosinone è stato un equilibrio precario, sempre sospeso tra caduta e sopravvivenza.
Tra cambi di schieramento, rientri clamorosi e maggioranze liquide, il Consiglio comunale di Frosinone assomiglia a un hub politico permanente. Mastrangeli resta il punto fermo, tra bilancio, provinciali e un equilibrio sopra la follia.
Il vertice del centrodestra a Frosinone, nato per ricomporre la maggioranza, apre nuovi fronti di tensione. Tra rimpasti rinviati, equilibri fragili e cambi di schieramento, il rischio è un’escalation politica alla vigilia del Bilancio. Come dimostra il nuovo salto della barricata compiuto da Pallone
Forza Italia incalza l’amministrazione Mastrangeli sui locali dei Piloni e rivendica un controllo rigoroso sugli atti. Tra richieste di documenti, scontri politici e continui cambi di casacca, a Frosinone il mandato elettorale appare sempre più ribaltato.
Chiesta una Commissione d’Indagine sui rifiuti a Frosinone. Sei Consiglieri sfidano il sindaco Mastrangeli e la maggioranza
Maggioranza frammentata, opposizione disorganica, gruppi consiliari non aggiornati e alleanze ballerine. Mastrangeli resiste, ma il caos politico rende incerta ogni prospettiva. Dissidenti e fedelissimi convivono in un clima di confusione istituzionale che rende il futuro amministrativo sempre più imprevedibile
La seduta del Question Time a Frosinone ha evidenziato ulteriori segnali di crisi della consiliatura. Il boicottaggio del gruppo FutuRa. Le tensioni interne e le pressioni politiche.
L’assessore si dimette in polemica con il sindaco per il ritiro della delibera di giunta su un evento pugilistico. Ed ora è ring vero. Cosa c’è dietro. E come si legge.














