Franco Fiorito

Quelli che al tavolo regionale neppure ci sono

In queste ore si sta capendo il peso politico di Claudio Durigon (Lega) e Claudio Fazzone (Forza Italia) nelle trattative per le candidature nei Comuni de Lazio. E a Roma Bruno Astorre (Pd) attacca Calenda: “Gli è partita la ciavatta”. In passato ruoli di calibro regionale sono stati ricoperti da Pallone, Fiorito e Buschini. Ma fu Scalia il primo a intuirne l’importanza. Adesso la provincia di Frosinone è fuori dai giochi. E si vede. L’eccezione è Mario Abbruzzese.

Dimaiology. Un manettaro è per sempre?

L’abiura di Luigi Di Maio dal giustizialismo. O, se preferite, dall’insulto e le contumelie verso i semplici indagati purché di un Partito avversario. È un Gigino acuto, furbo, Trilogy, quello che emerge. Ben già abile di Conte costretto a inseguire. E pure Berlusconi è in affanno con Toti.

La superlega dei cretini

Da Gramsci ad Angelli, passando per Fedez ed il suo monologo. Per scoprire che di lavoro non si è parlato nemmeno nel giorno a lui dedicato. Merito dell’Economia alla quale ci siamo votati tutti. Abbattendo la Filosofia che è rivoluzione. Solo così può nascere la Superlega dei Cretini. Che non è solo quella di Calcio

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