Roberto Addesse, vicesindaco e assessore ai lavori pubblici di Alatri, rompe il silenzio e si confida in un’intervista a tuttocampo. L’esponente della Lega rivendica il lavoro svolto con le tante opere messe in cantiere. Ma non nasconde che il rientro in maggioranza del consigliere di FdI sia una ferita ancora aperta. “Modalità sbagliate e le deleghe assegnate sono state una bocciatura nei miei confronti e dell’intero settore”. Non chiude la porta ad un eventuale discesa in campo come aspirante primo cittadino
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A dodici mesi dalle elezioni comunali sono iniziate le grandi manovre per formare coalizioni e liste. Le uniche certezze sono le candidature di Riccardo Mastrangeli e di Vincenzo Iacovissi del Psi. Nel centrodestra, nonostante le fibrillazioni e le fuoriuscite dalla maggioranza, non ci sono alternative al primo cittadino uscente. Anche Fratelli d’Italia non è riuscito ad incidere: troppo deboli le richieste di rimodulare il programma
Nella città simbolo del lavoro, l’assenza del sindaco Massimiliano Quadrini alle celebrazioni del Primo Maggio accende il dibattito. Tra letture ideologiche e realtà amministrativa, la scelta di lasciare spazio all’assessore Stefano Vitale appare più come un segnale politico che una semplice coincidenza personale.
I vertici regionali di Fratelli d’Italia hanno ufficializzato l’ingresso nel partito del sindaco di Isola del Liri che avrà un ruolo di primo piano. L’assenza di Daniele Maura e Alessia Savo alla presentazione non sono passate inosservate. Così come il video di Ruspandini. Trancassini getta acqua sul fuoco. E ora si attendono le mosse del Pd: o dentro o fuori
L’attacco del consigliere dem Matteo Recchia dopo il rientro in maggioranza dell’esponente di Fratelli d’Italia ha scatenato la forte replica del partito della Meloni. Ironia ed accuse durissime al Partito democratico che preludono ad uno scontro dal sapore già elettorale
L’ingresso del sindaco in FdI regala l’occasione al circolo di mettere all’angolo i “ribelli” guidati da Barbara Paesano. “Prendiamo le distanze da tutte le manifestazioni grottesche ed irrispettose a danno delle figure istituzionali”. Il direttivo sottolinea anche l’importanza del passaggio degli amministratori nel partito: così si accorciano le distanze tra cittadini e governo nazionale
Ad Alatri, nonostante la pace tra il consigliere di FdI e Cianfrocca, continuano le fibrillazioni nel centrodestra. In una riunione tra i partiti toni accesi tanto che il vicesindaco Addesse ha abbandonato l’incontro in disaccordo sull’operazione. Ma il primo cittadino in una conferenza stampa ha tirato dritto spiegando i termini dell’accordo. Forti critiche dall’opposizione
Martedì della prossima settimana ad Isola del Liri il sindaco ufficializzerà il passaggio in FdI con il rischio di un vero e proprio terremoto politico. La sua amministrazione infatti è sostenuta anche da una parte del Pd. Ora gli equilibri sono destinati a cambiare: Migliorelli ha già ordinato ai dem di passare all’opposizione; la Bovenga del partito della Meloni pronta supportare il primo cittadino
[L’ANALISI] Il sindaco Maurizio Cianfrocca e Fratelli d’Italia evitano all’Amministrazione comunale una pericolosa impasse. E così il primo cittadino e FdI rafforzano la loro posizione nella politica cittadina. Anche il consigliere “ribelle” Gianluca Borrelli è tornato centrale dopo il rientro in maggioranza. Ma Lega e Forza Italia, tenute all’oscuro della trattativa, non hanno nascosto un certo disappunto. Grande sconfitto il Patto Civico
Dopo la clamorosa rottura con la Lega, la candidata a sindaco di FdI Anna Rita Del Sole avrà il sostegno di una lista civica vicina a Futuro Nazionale. A guidarla sarà Franco Cardinale, ex dirigente del “carroccio” ed ora fedelissimo di Roberto Vannacci
Dopo la scelta di Anna Rita Del Sole come candidata a sindaco di FdI, i due partiti di centrodestra cercano un’intesa per puntare al ballottaggio contro Forza Italia e liste civiche. Diversi i nodi d sciogliere, il tavolo diventa regionale
Il neo segretario Luca Fiorletta ha chiuso un tesseramento a dir poco positivo. “Le adesioni sono raddoppiate, rispetto al passato siamo un partito più inclusivo senza personalismi”, ha detto il giovane dirigente. Ma non mancano le spine.
A Ceccano Fratelli d’Italia chiude il tesseramento con un risultato a di poco positivo: 554 adesioni. Un segnale chiaro di un partito in salute ed in crescita che si organizza ed pronto alle prossime sfide. I tanti significati del comunicato di Rino Liburdi, presidente del circolo. A partire dalla tempistica come risposta al congresso del Pd
C’era una volta la politica anche a Frosinone. Oggi restano trasformismo, cambi di casacca e ambizioni personali. Dove ventuno passaggi di gruppo raccontano una consiliatura instabile e una città rimasta senza bussola politica.
Trancassini convoca a Montecitorio Mattia, Ferrara e Crescenzi. Azzera l’intesa sul terzo assessore. Ribadisce che sul capoluogo tratterà lui. La road map: Fratelli d’Italia prende tempo su Mastrangeli e apre una scelta decisiva tra sostegno e rottura in vista del 2027.
Il silenzio dopo la tempesta. Nel centrodestra infatti si sta giocando una partita nella partita: Fratelli d’Italia e il Carroccio si contendono la leadership pensando già alle elezioni. Ma l’unico ad essere pronto è Mastrangeli
A Isola del Liri l’ingresso di Barbara Paesano nel direttivo FdI scatena uno scontro interno sul dialogo con il sindaco Quadrini. Il coordinatore Fiorletta replica duramente e si profila l’ipotesi di provvedimenti disciplinari.
Il gruppo dirigente e i consiglieri comunali di Fratelli d’Italia a Cassino respingono i rumors di una lista provinciale blindata e chiedono rappresentanza territoriale, candidature vere e rispetto del peso politico del Cassinate.
E’ stata la settimana della festa di Fratelli d’Italia diventata un appuntamento clou della politica italiana dove non essere invitati è una vera diminutio. Ma l’edizione di quest’anno è stata soprattutto un grande sfoggio di potere. Ora si aspetta una risposta della sinistra con un evento programmatico e un progetto alternativo. Ma la destra non dovrà abbassare la guardia: questa neo egemonia culturale si scontrerà con le elezioni politiche tutt’altro che scontate
L’autosufficienza della maggioranza non c’è: l’ultima seduta del consiglio lo ha dimostrato. Senza FdI la coalizione di governo non ha i numeri. E così è in atto un vero e proprio braccio di ferro tra il sindaco, la Lega e la galassia di civiche da una parte ed il partito della Meloni dall’altra. L’amministrazione comunque non cadrà ed il bilancio passerà ma l’orizzonte per il centrodestra è tutt’altro che roseo























