Frosinone-Pordenone

Il Frosinone rivede i fantasmi d’inizio stagione

L’ANALISI Anche contro la “reginetta” Pordenone i giallazzurri faticano e confermano l’involuzione mostrata nelle ultime tre gare del girone d’andata. I canarini non vincono da quattro turni e rinviano il salto di qualità. Restano comunque in zona playoff ma la posizione è tutt’altro che salda. Bisogna ritrovare la compattezza difensiva e quegli equilibri che tra ottobre e dicembre avevano consentito di risalire la china dopo un avvio di campionato disastroso. Nesta chiede maggiore lucidità e possesso palla. Attesa per l’arrivo di un attaccante d’area.

Frosinone pari con la vice capolista: Ciano evita il Ko

Vantaggio giallazzurro dopo 2′ con una punizione bomba di Dionisi, pari ospite con Candellone su disattenzione in serie della difesa. Poi Pobega fa 2-1, quindi il gol che scaccia gli incubi. Per effetto di questo pareggio la seconda posizione resta distanziata di 7 punti. E ad Ascoli senza Ciano e Dionisi, squalificati

L’anticipo col Pordenone è già un bivio

[RIPARTE LA SERIE B] Dopo la lunga sosta, scatta il girone di ritorno. I canarini affrontano in casa la matricola terribile che occupa il secondo posto con 7 punti di vantaggio ma in trasferta non decolla. Il tecnico Alessandro Nesta elogia gli avversari ma ha grande fiducia. Tra i convocati i neo acquisti D’Elia e Tabanelli. Rientrano Rohden e Capuano. I friuliani senza Almici e Ciurria. Attilio Tesser avverte: “Sarà un’altra storia rispetto all’andata”. Il campionato sperimenta la Var. Si parte off-line con Cremonese-Venezia.

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