Vincenzo Iacovissi ufficializza la candidatura a sindaco di Frosinone con lo slogan “Voltiamo pagina”, chiudendo ogni ipotesi di ricomposizione del centrosinistra. Al PD resta solo la scelta di convergere su di lui, con rischi concreti di spaccatura interna.
Gian Franco Schietroma
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Francesco De Angelis ha cenato con Michele Marini, ultimo sindaco di centrosinistra a Frosinone. Sul tavolo il nome dell’ex primo cittadino come candidato civico per il 2027. Cosa si sono detti. Marini non ha detto no. Schietroma ha già chiamato.
Le delibere del 3 e del 30 luglio sotto accusa: i firmatari chiedono al Prefetto un incontro urgente e al Segretario Generale tre risposte precise. Il contrasto tra i due pareri Michetti come «inversione della regola». E la domanda che nessuno vuole porsi: quando un’assemblea elettiva affida ad altri il compito di giudicare i propri atti, la politica ha già perso. I Socialisti prendono posizione: si va avanti su Iacovissi. Il BRT: tanto rumore per nulla
Il Pd dice no alla proposta Socialista di un ticket tra Iacovissi (sindaco – Psi) e Pizzutelli (vice – Pd). Ancora una volta non ci sarà il Campo Largo a Frosinone. Il sindaco Mastrangeli a questo punto non deve fare nulla di particolare.
Vertice nella sede Dem: il PSI riconosce l’autorevolezza di Pizzutelli ma esclude qualsiasi ipotesi di ritiro della candidatura di Iacovissi. Sul tavolo la formula del ticket. E un richiamo al 2017 che pesa come un macigno: allora Iacovissi cedette per il PD. Adesso tocca a loro.
Il Rendiconto 2025 passa senza sorprese e blinda la consiliatura di Riccardo Mastrangeli fino al 2027. Ma il voto certifica una maggioranza fragile, l’assenza del Pd e il ruolo sempre più centrale di Domenico Marzi.
La crescita di Roberto Vannacci apre nuovi scenari nel centrodestra e potrebbe ridisegnare anche la corsa per il Comune di Frosinone. Intanto Schietroma ribadisce la posizione su Iacovissi. E Crescenzi si dice pronto a mettere la 17ma firma per mandare tutti a casa
I fatti, i personaggi ed i protagonisti delle ultime ore. Per capire cosa ci attende nella giornata di sabato 18 aprile 2026.
La vigilia del Congresso cittadino del Pd porta in dote un accordo unitario che ha il profumo delle grandi occasioni e la sostanza di un cantiere appena aperto. Perché la squadra è fatta, ma il candidato a Palazzo Munari ancora no.
Delegati puntuali, leader in trincea, conclave improvvisato alle Terme di Pompeo. Il Congresso provinciale Pd elegge Migliorelli ma rinvia la resa dei conti sulle vice segreterie. Unità proclamata, fratture congelate.
Il 3,6% di Futuro Nazionale non è solo un dato nazionale: a Frosinone può cambiare gli equilibri del centrodestra. Tra Mastrangeli ricandidato e coalizioni fragili, Lega e FdI rischiano più di quanto ammettano.
Liste depositate per le Provinciali. Alle 9 di lunedì arrivano quelle di Pd e FdI. perchè hanno tardato. Strategie calibrate al voto ponderato: dalle mosse di Quadrini al risiko di FdI, passando per il Pd e la Lega, le Provinciali diventano una partita di numeri, correnti e regolamenti di conti interni.
Il PSI rompe gli indugi e apre la corsa per le Comunali del 2027 a Frosinone, schierando tre liste a sostegno di Iacovissi. Mossa simbolica e politica per ribadire centralità, coerenza e alternativa alla giunta Mastrangeli. Ora tocca al centrosinistra rispondere.
I fatti, i personaggi ed i protagonisti delle ultime ore. Per capire cosa ci attende nella giornata di martedì 16 settembre 2025
Segnali sotterranei di movimento politico in vista delle elezioni comunali del 2027. Dai gazebo ai caffè: operazioni trasversali tra Partiti, incontri tra opposizioni e la ricerca di nuove alleanze potrebbero ridefinire le geografie politiche locali, superando divisioni storiche.
Il Partito Socialista Italiano del Lazio conferma la sua rotta al Congresso regionale di Frosinone, rieleggendo Gian Franco Schietroma. E affermando una chiara identità politica. Con mozioni contro il trasversalismo e proposte per riformare le province e Roma Capitale. Il PSI rivendica un ruolo prominente nel centrosinistra.
I fatti, i personaggi ed i protagonisti delle ultime ore. Per capire cosa ci attende nella giornata di venerdì 9 maggio 2025.
Messaggi destinati ad andare lontano. Sono quelli lanciati ieri da Francesco De Angelis nella sua intervista ad Alessioporcu.it Ma alcuni possono essere calati anche sulla città di Frosinone. E dicono lo stesso cose importantissime sul piano politico
Conclamata a Ceccano la frattura tra Riccardo Del Brocco e Stefano Gizzi, che crea consenso attorno alla candidatura a sindaco di Alessio Patriarca. E cita Giovannino Montoni per sminuire gli eventi estivi. Mentre il Psi chiede di intitolare una strada proprio allo storico assessore al commercio. Gizzi? Ne dedicherebbe subito una al podestà Michele Tanzini
Schietroma e Iacovissi, allibiti dal J’accuse della dissidente Mandarelli, ormai la più votata nel Campo largo di Frosinone. «Nella vita ho aiutato tanti. Molti sono grati, lei no», controbatte Schietroma. Ma anche l’ormai consigliere Psi non se la tiene: «Sto da vent’anni nel Partito? Un merito, non una colpa. E senza ottenere mai ruoli amministrativi»

























