Fantini manda il segnale, Ranaldi risponde sulla stessa sintonia. Enzo Salera è blindato. E la squadra pure. Ma cosa c’è dietro. I segnali intercettati da Segretario e sindaco. Si rischiava una nuova spaccatura a sinistra. Disinnescata
Gino Ranaldi
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Il caotico Consiglio Comunale di Cassino. Tra insulti e linguaggio da osteria. Si va avanti fino alle 23. Ma le vere trappole per il sindaco non stanno in Aula e nemmeno nell’opposizione
Salera stretto tra i falchi di Ranaldi e le colombe di Grossi, la partita del rimpasto si complica e per adesso finisce in parità. Ma serve una terza assessora, perché manca la parità di genere
La presidente del Consiglio Comunale non seguirà la linea sulle Provinciali tracciata dal sindaco. Ma non è una spaccatura. Non ora. Assicura che ci sono ragioni familiari e non politiche. Ma c’è chi è andato a ripassare i conti. E fatto capire che presto tutto verrà messo sul piatto della bilancia
Il Bilancio viene approvato. Con i soli voti della maggioranza. Che è un chiaro segnale politico. Prende sempre più forma la tattica Fardelli. La polemica su chi parla per ultimo. E le stilettate di Salera a De Sanctis
I fatti, i personaggi ed i protagonisti delle ultime ore. Per capire cosa ci attende martedì 31 maggio 2022
Poche scintille e primi provvedimenti sulle tariffe: giù la Tari. Il Consiglio comunale si prepara allo scontro sul Bilancio. De Sanctis ed Evangelista all’attacco, Ranaldi e Venturi li marcano
La partita a scacchi tra il sindaco e le aree che potrebbero far parte del Campo Largo. Ma che oggi ne stanno all’esterno. Mosse importanti per costruire il fronte da schierare alle Comunali del 2024
Il sindaco Salera non sarà al tavolo con i Fardelli nell’evento per commemorare Sassoli. Il rischio di una candidatura di rottura con il Polo degli Scontenti. Diplomazie già all’opera. Per costruire un fronte compatto per il 2024
L’evento in memoria del presidente del Parlamento Ue Sassoli sarà l’occasione per fare il tagliando al centrosinistra di Cassino. Che tra due anni andrà alle elezioni. I nodi irrisolti all’interno del Pd. Ed il dialogo difficile con i Renziani.
Antonio Pompeo dovrà assegnare le deleghe ai consiglieri in attesa che venga reintrodotta la Giunta. Ma intanto la disfatta di Forza Italia apre una voragine che in realtà nessuno può davvero riempire. Nemmeno la Lega di Ottaviani.
Gino Ranaldi libera l’aria dai veleni politici dopo l’elezione che lo ha portato in Provincia. Inutile accendere nuovi fuochi proprio ora. Perché. E come andrà a finire.
Sono tre i verdetti emessi dalle elezioni Provinciali su Cassino. Salera: è presto per parlare di candidatura da presidente. Abbruzzese: è ancora lui il dominus del centrodestra. Picano: ha i voti e gli amministratori per ambire alle Regionali
La elezioni provinciali saranno determinanti per tutti. Quadro di partenza completamente stravolto rispetto all’equilibrio perfetto di due anni fa. Stavolta potrebbe finire 3-1 per il leader di Pensare Democratico, ma attenzione: per Pompeo sarebbe un capolavoro che lo lancerebbe verso la candidatura alle regionali. Ecco perché.
Alla fine Luigi Maccaro rassegna le sue dimissioni da assessore comunale a Cassino. La strategia del leader di Demos Paolo Ciani. Che così salverà il suo alfiere in Ciociaria. È blindato. I tre motivi per cui il sindaco respingerà quelle dimissioni. Vacana perde i voti alle Provinciali
Non soltanto i partiti e i leader. L’appuntamento del 18 dicembre sarà fondamentale anche per i primi cittadini che dovranno capire quanto pesano nei rispettivi Consigli. Perfino nella prospettiva della candidatura alla presidente dell’ente di piazza Gramsci.
Fiamme sulle chat degli amministratori di Cassino. Nel mirino l’assessore di Demos Luigi Maccaro. E le sue recenti dichirazioni. parte un messaggio sul Gruppo sbagliato. Cancellato subito. Ma Terranova fa in tempo a leggerlo. E va via. Via pure Ranaldi per solidarietà. Lo scontro si sposta a Roma
Finisce in una bolla di sapone la questione delle dimissioni annunciate, firmate, mai protocollate, comunque respinte, dell’assessore Venturi. Il vero problema nell’amministrazione Salera ora rischiano di essere le Provinciali. Ed i numeri sul candidato Gino Ranaldi
Il bivio per il sindaco di Cassino. Tra la necessità di tenere tutti uniti. E quella di avviare il rimpasto di metà mandato. Continua il gelo con Di Rollo: nemmeno un bigliettino per garbo dopo l’assenza all’incontro con l’abate
Ranaldi fa da pontiere. Ed organizza un confronto tra il sindaco di Cassino ed il consigliere De Sanctis che considera rotto il loro legame. Al termine, l’assessore Venturi firma le dimissioni. Che non vengono protocollate. Tutti gli scenari. E le linee del prossimo rimpasto. Al giro di boa























