Giancarlo Giorgetti

Dal Parlamento a Frosinone: i tre fronti di Lollobrigida

Il capogruppo alla Camera di Fratelli d’Italia è stato abilissimo a spostare il tiro sul Governo sulla vicenda dello scioglimento di Forza Nuova. Lunedì, finito il ballottaggio a Roma, dovrà decidere in fretta se candidarsi o no alla presidenza della Regione Lazio. Intanto nel capoluogo ciociaro potrebbe esplodere il caso Fabio Tagliaferri. Tutti nodi che solo Lollobrigida può sciogliere.

I tormenti di Salvini e Meloni su Fanpage spiazzano il centrodestra

L’avvertimento a Giorgetti e le anticipazioni del settimanale L’Espresso. La nuova videoinchiesta su Fanpage che porta alla sospensione di Fidanza. Ma se il Capitano fonda un nuovo Partito spostato sul sovranismo, non è certo che tutti lo seguano. Anche perché, senza agire, Draghi sta rimescolando i poli. E generando un nuovo centro draghiano

Roma Caput mundi. E al ballottaggio decideranno solo i big

Salvini, Meloni e Tajani cercheranno di marginalizzare Giorgetti, mentre il Pd attende un segnale da Giuseppe Conte. Ma i Dem della Capitale sono una repubblica a parte. Poi c’è Nicola Zingaretti, che ha tenuto un profilo istituzionale: più che scendere in piazza sta controllando quello che succede. Ma è lui il vero regista.

Il silenzio dei fedelissimi non aiuta il Capitano

Si è aperta la resa dei conti nella Lega. E dopo le comunali lo scontro tra Matteo Salvini e Giancarlo Giorgetti salirà di tono. In provincia di Frosinone dovrebbero essere schierati tutti con Matteo Salvini. Ma prevalgono tatticismi e silenzi

Giorgetti, Calenda e il Pd del Lazio: l’incrocio è da brividi

Il sostegno di Giorgetti al leader di Azione cambia completamente il quadro e la prospettiva. Nella Capitale si gioca una partita destinata a pesare in modo enorme. Astorre, Mancini e Bettini da tempo avevano fiutato l’aria. Ora è vietato sbagliare e Nicola Zingaretti lo ha fatto capire.

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