Giancarlo Giorgetti

Il Governo Draghi appeso al caso Durigon

Mozione di sfiducia presentata dai Cinque Stelle per mandare a casa il sottosegretario leghista dopo le parole pronunciate e registrate da Fanpage. La Lega fa quadrato. E non potrà continuare a stare in maggioranza se il parlamentare e coordinatore regionale dovesse essere sfiduciato. Resa dei conti in aula.

La centralità della Lega. Non necessariamente al… centro

“Ma perché non pensa all’Ilva?”. I fedelissimi di Salvini incalzano Giorgetti. Il Capitano sa che dovrà tenere duro fino all’elezione del capo dello Stato, ma è anche pronto al ribaltone (se servisse). Nel Lazio e in Ciociaria le garanzie sono Durigon e Zicchieri. Ottaviani studia attentamente l’evolversi della situazione.

La Lega sterza a destra. E adesso Ottaviani che fa?

Matteo Salvini pronto allo strappo e all’uscita dal Governo Draghi. Il Carroccio non tocca palla in consiglio dei ministri e la linea rigorista allontana le riaperture. Il Capitano ha già deciso: prossime settimane decisive. Il coordinatore provinciale dovrà correggere la rotta, lasciano il centro.

A sinistra di Salvini o a destra di Giorgetti? L’enigma Ottaviani

Il coordinatore provinciale del Carroccio continua a guardare al centro. E da sindaco di Frosinone, sulla gestione della pandemia da Covid-19, ha assunto una posizione di estrema cautela. Non proprio coincidente con gli input del Capitano. Ma su questo Ottaviani non transige: guai se il virus dilagasse nel capoluogo.

I politici “Draghizzati”: Ottaviani in prima fila

La formula del sostegno all’ex Governatore della Bce farà nascere una classe dirigente diversa in tutti i partiti. E sarà proprio questa classe dirigente a giocarsi le candidature che contano. Il sindaco di Frosinone ha già iniziato la lunga marcia e ha le idee chiare: ecco le sue mosse in Ciociaria.

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