Giovanni Acampora

Gaeta capitale del mare: un giro da 161 miliardi di euro

Via alla terza edizione del Blue Forum. gaeta torna capitale delle discussioni sul mare. Un giro d’affari da 161 miliardi di euro. I risultati delle prime due edizioni: Piano triennale del Mare e dal Blue Paper 2023. Ora lo Sportello Unico. Quello che c’è da sapere

Crisi Mar Rosso, niente Blue Economy senza Marina: «Avanti col subacqueo» 

Continuano gli attacchi degli Houthi alle navi mercantili. L’Italia difende l’Economia del Mare con il cacciatorpediniere Caio Duilio. Il Lazio è la terza regione più legata a un mercato ormai abbattuto dai droni. Acampora incontra la Marina: «Una sicurezza per merci e persone, ma servono traffico subacqueo e turismo sottomarino». Tra i protagonisti del terzo Summit di Gaeta.

Eurovelo, Bicitalia, Basso Lazio: la Ciclovia BasLa si farà

La Regione finanzia il progetto dell’ormai Camera di commercio di Frosinone e Latina. Nell’Eurovelo, la rete ciclabile europea, anche le piste ciclabili Valle del Liri e Valle del Sacco: un doppio itinerario da 200 chilometri tra le ciclovie nazionali Francigena e del Sole. La Giunta Rocca investe oltre 32 milioni di euro. Diventerà realtà l’idea lanciata dall’ex presidente Pigliacelli con il compianto dirigente Proia. E portata a meta da Acampora, “eroe dei due mondi” che non si parlano ancora abbastanza.

Un mare di occasioni in un’economia tutta blue

Il sostegno di Giorgia Meloni, l’analisi dei numeri. Cala il sipario sule secondo Blue Forum dopo oltre 200 ospiti intervenuti a Gaeta per confrontarsi sul futuro del Mare. La rotta di Giovanni Acampora per un ruolo sempre più europeo del sud Lazio

Una birra per trasformare l’economia

Nella sala convegni della Camera di commercio, la premiazione del I Concorso sulle eccellenze birrarie delle province di Frosinone Latina. Non ci si culla però sugli allori: parte un progetto di turismo brassicolo con la Camera dell’Umbria

Blue Forum, atto secondo. A Gaeta i costituenti del mare

Presentata a Roma l’edizione numero due del Blue Forum. La prima è stata quella della consapevolezza. Questa è l’edizione dello scatto in avanti. Tre giorni con ministri, sottosegretari e Capi di Stato Maggiore. Per dire che il Mare è una risorsa ancora da sfruttare

Dop ciociare: «Lo capiranno che è oro, non bigiotteria»

Sono fatti lì, proprio quei cornetti rossi unicamente dolci e digeribili. Ma non vengono certificati come Peperoni di Pontecorvo Dop. Perché? Burocrazia, altre spese, ancora malattie delle piante. Ma Luigi Castrechini, presidente del Consorzio di tutela del marchio, vede la luce: «Nei prossimi anni migliorerà sia la produzione che tutto il resto»

Dop ciociare: poca roba, così non ha più senso

La Camera di Commercio di Frosinone e Latina non è più Autorità di controllo di tre prodotti di Denominazione di origine protetta: Fagiolo cannellino di Atina, Peperone di Pontecorvo e Pecorino di Picinisco. Ma, come spiega il presidente Acampora, «è una rinuncia doverosa, non un mero passo indietro»