Goffredo Bettini

Pd 4.0: da Marzi a Di Stefano, passando per Salera

Al Fornaci i protagonisti diretti di tre stagioni vincenti per il centrosinistra. Ma adesso si tratta di cambiare ancora, perché per vincere a Frosinone occorrerà uno scatto di tipo diverso. Ma intanto il patrimonio di intuizioni e strategie di Frosinone, Sora e Cassino è più di un punto di partenza.

Dalle Regionali al Campidoglio: l’anno più lungo di Zingaretti

Dodici mesi fa, da segretario del Pd, trionfava in Campania, Puglia e Toscana. Adesso, da Governatore, può affermare il modello Lazio per la conquista di Roma. Lunedì sera analizzerà i risultati con Albino Ruberti, ma una cosa è certa: Nicola Zingaretti non starà a guardare. Nemmeno nel Pd.

L’alleanza Pd-5 Stelle e la profezia di Astorre

L’intervista di Francesco Boccia al Corriere della Sera conferma la straordinaria intuizione del segretario regionale del Partito, fautore con Zingaretti e Bettini della svolta nel Lazio. A questo punto dopo le amministrative si aprirà una fase complessa e decisiva. Nella quale Zingaretti e Astorre peseranno non poco. Ecco perché.

Bettini spiazza il Pd: Draghi al Colle ed elezioni anticipate

Nei Dem in diversi potrebbero avere interesse a cambiare gruppi parlamentari scelti da Matteo Renzi un’era geologica fa. E poi quello dell’ex Governatore della Bce non viene percepito come il proprio Governo. E allora Goffredo Bettini mette sul tavolo un’ipotesi choc. Che potrebbe piacere a Nicola Zingaretti.

Il filo di Piazza Grande che Zingaretti vuole riannodare

La lettera per scongiurare lo scenario del Pd subalterno, poi l’arringa sul palco: “Romani, non mettetevi le dita nel naso, perché poi la Raggi dirà che è colpa della Regione Lazio”. Due passaggi politici che fanno emergere la statura di un leader che vuole ancora scrivere pagine importanti. E dopo il 4 ottobre può succedere di tutto. Anche nel Pd.

Roma caput mundi della politica italiana. Ecco perché

L’analisi de Il Giornale di Minzolini sul ruolo di Nicola Zingaretti alle elezioni capitoline. In realtà c’è un modello di Pd e di centrosinistra che passa da Mancini, Astorre e Bettini. Un modello che poi avrà bisogno di un interprete su scala nazionale se Gualtieri dovesse vincere. Il Governatore del Lazio non si nasconde. E allora…

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