Una partita di padel nel camping di Ubaldo Fusco, un emendamento a sorpresa da 916mila euro al nanosecondo, una maggioranza che diserta la prima convocazione per paura dei franchi tiratori. Il Consiglio più estenuante dell’estate di Terracina racconta uno stato di salute precario. E martedì 4 agosto si torna in Aula per la salvaguardia degli equilibri di bilancio.
Luca Caringi
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Il primo cittadino ha superato la fase più difficile del suo mandato piazzando Maria Pia Chionna della sua lista alla presidenza del Consiglio e il fidato consigliere Gianni Erminio Conte come supervisore del settore cultura. Due mosse che di fatto hanno messo all’angolo Fratelli d’Italia
Dopo l’uscita dalla Giunta, Sara Norcia accusa il sindaco Giannetti e denuncia il ritorno al passato sull’Azienda Speciale. Tra equilibri politici, veti di partito e silenzi, a Terracina la partita è tutt’altro che chiusa.
A Terracina il pressing di Fazzone e Calandrini sul sindaco Giannetti ha centrato l’obiettivo di completare il rimpasto dell’esecutivo iniziato a fine novembre. L’esponente di FdI lascia dunque la presidenza del consiglio comunale per occuparsi del delicato settore delle manutenzioni ordinarie e straordinarie. Scatta la corsa per la sostituzione sullo scranno più alto dell’assise cittadina
Il consigliere del FdI, nominato assessore, non ha firmato il decreto ed è rimasto presidente dell’Aula. Ora la palla passa al coordinamento cittadino di Fratelli d’Italia che dovrà aprire una trattativa con il sindaco Giannetti. Forti critiche dalle opposizioni, il caso del debito fuori bilancio
Il sindaco Francesco Giannetti chiude il cerchio della nuova giunta assegnando agli assessori i vari incarichi. Resta il nodo del presidente del consiglio che entrerà nell’esecutivo ma ancora non si sa di cosa si occuperà. Alessandro Di Tommaso dell’opposizione polemico: “E’ in minestrone”
A Terracina la crisi politica si complica: Luca Caringi, nominato assessore ma ancora Presidente del Consiglio, resta al centro di una partita di equilibri, pressioni e strategie interne a Fratelli d’Italia. Deleghe non assegnate, surroghe sospese e “campagna acquisti” sui consiglieri tengono il Comune in una situazione di caos che si riflette anche sugli assetti provinciali.
Dopo 10 ore di consiglio inconcludente, la crisi politica al Comune di Terracina si aggrava. Fratelli d’Italia e Lega alzano il prezzo, ma il sindaco Giannetti guarda alle minoranze per uscire dallo stallo e approvare il nuovo Statuto dell’Azienda speciale, indispensabile per il bilancio comunale. Lunedì il possibile punto di svolta.
A Terracina il primo cittadino dimissiona l’assessore Sara Norcia come chiesto dal “carroccio”. Al suo posto Nicoletta Rossi ma per la ricomposizione della giunta diversi i nodi da sciogliere a partire da FdI che pretende le deleghe più pesanti
Lo scontro tra Lega e Fratelli d’Italia si riaccende. Il pretesto è la vice presidenza del Consiglio a Terracina. FdI vota un consigliere della Lega. Ma il Carroccio grida al trappolone. La replica: “Voi non ci avete fatto nomi”
I ballottaggi di Terracina e Fondi confermano le amministrazioni uscenti. Ma danno segnali politici forti. Con FdI che ‘tiene il mazzo’. Con Fazzone che non perde il bonus in casa. E con l’effetto Salvini che non c’è. Il prossimo terreno di confronto è in provincia di Frosinone
Sempre più distanti le posizioni di FdI e Forza Italia a Terracina. Durigon continua a mediare. E trova uno spiraglio su Fondi. Ma Fazzone fa un passo in avanti e due indietro. Si andrà divisi. A Terracina il primo turno sarà una specie di Primaria
A replicare alle bordate di Fratelli d’Italia sull’unità del centrodestra pontino arriva il ‘panda’ di Forza Italia a Terracina. Che rinfresca la memoria a qualcuno. Passando ancora una volta il cerino acceso. E ribadendo: le elezioni di Fondi e Terracina non sono uguali
Zicchieri, Procaccini e Fazzone non fanno il miracolo a Terracina e Fondi. Dove fra Tintari e Maschietto, Lega, Forza Italia e FdI sono ancora in pieno carosello. Caringi rompe gli indugi e si candida comunque. Tiero tenta l’ultima mediazione. Che sembra sempre di più un passaggio del cerino acceso
Il senatore e coordinatore provinciale di FdI non smentisce la sua fama di mediatore. Ed a Zicchieri e Fazzone chiede rotta unitaria e sintesi. A Terracina (come vogliono loro) ma anche a Fondi (come chiede in cambio FdI). Con qualche deroga fondana a Italia Viva di Renzi. Alla fine è il vecchio gioco di chi si prende il cerino acceso.
La mediazione di Matteo Salvini spiana la strada con FdI. Zicchieri telefona a Procaccini e dice che Lega e Forza Italia sono pronte a sostenere il suo candidato. Ma il deputato Ue è prudente. Perché su Fondi a lui non hanno fatto concessioni.
A Terracina lo strumento economico del team Tintari diventa prova generale per le amministrative. Ma solo fino ad un certo punto. Cosa dicono i numeri. Con le ombre incombenti dei ‘grandi padri’ pontini Procaccini e Zicchieri. Cosa c’è dietro il nuovo invito all’unità
Scontro frontale tra Lega e Fratelli d’Italia. Procaccini respinge al mittente il nuovo tentativo di mediazione di Durigon. Intanto la frattura interna a FdI si allarga: via anche Norcia. Sciscione si candida per la seconda volta: nel giorno dell’Indipendence Day
Due profonde lacerazioni segnano le prossime elezioni comunali di Terracina. L’assessore Luca Caringi si schiera contro il gruppo del quale fino ad oggi ha fatto parte. L’amarezza di Procaccini. Berti lascia il Pd ed appoggia la candidata sindaci di FdI. “Nella differenza di idee, ma con il dialogo, si raggiungono grandi risultati”






















