Le deleghe assegnate da Luca Di Stefano diventano il riflesso di uno scontro più ampio: da una parte l’asse Righini-Fazzone, dall’altra Ruspandini e De Angelis. Sullo sfondo c’è la presidenza della Provincia e della Saf, vero terreno di battaglia del centrodestra ciociaro. Trancassini fa il pompiere: «Troveremo una quadra al tavolo regionale»
Luigi Vittori
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L’avanzo da 3,5 milioni divide maggioranza e opposizione a Ferentino. La minoranza accusa Fiorletta di concentrare quasi tutti gli investimenti sul centro storico, lasciando periferie e manutenzioni fuori dalle priorità amministrative a due anni dalle elezioni.
La lettera pubblica del capogruppo Dem segna un passaggio politico cruciale: nel mirino l’alleanza civica con il centrodestra e la coerenza in vista delle sfide del 2027-2028. Migliorelli chiamato a ricostruire il Campo Largo, mentre si moltiplicano i segnali di riavvicinamento interno.
Doppio scenario tra Sora e Palazzo Iacobucci: Fratelli d’Italia si divide su Luca Di Stefano per la rielezione, Lega e Forza Italia aprono, il Pd resta ambiguo. Partita aperta sulle Provinciali 2027 e sugli equilibri del centrodestra.
Ugo Galassi intensifica la presenza pubblica e sigla un’intesa con Noi Moderati, muovendosi tra civismo e alleanze fluide. Sullo sfondo la corsa al dopo Fiorletta, tra blocchi già formati e nuovi equilibri in costruzione.
Dopo le tensioni in Aula, Luca Di Stefano neutralizza l’asse Amata-Salera con la strategia della disintermediazione. Anche il Pd ritrova una linea unitaria: nessuna preclusione, ma richiesta di condivisione sugli assetti futuri.
Prima seduta tra toni istituzionali e tensioni politiche: la Lega rivendica più peso e punta alle partecipate, mentre il Pd alza il livello dello scontro. Di Stefano resta in equilibrio, ma il resto della consiliatura non sarà più una passeggiata.
L’apertura di Luigi Vittori ad Antonio Pompeo agita gli equilibri politici. Amedeo Mariani pronto ad unirsi. Tra primarie, alleanze possibili e tensioni interne, la successione a Fiorletta entra nel vivo senza ancora un assetto definito.
A Ferentino si ricompone una delle fratture più significative del Partito Democratico provinciale: Luigi Vittori e Antonio Pompeo tornano a dialogare dopo anni di distanza. Non è solo una riconciliazione personale, ma un passaggio politico che incide sugli equilibri interni e apre alla costruzione di un fronte più unitario in vista delle prossime elezioni.
Poche ore alle Provinciali. Chi vota chi. E perché. Cosa uscirà dalle urne. E cosa determinerà
Le polemiche post-congresso provinciale rimbalzano anche nel circolo cittadino con Angela Manunza della minoranza che rincara la dose contro il gruppo dirigente. Ma le nomine con il coinvolgimento della corrente Rinnovamento legittimano la linea dei vertici locali e tendono a compattare il partito
Il quadro dei voti nella città, guidata dal sindaco Fioriletta. I due consiglieri uscenti sperano nel bis ma la maggioranza è tutt’altro che compatta ed i partiti condizioneranno le scelte. Tuttavia i risultati non dovrebbero scalfire l’unità della coalizione anche se qualche equilibrio potrebbe cambiare con il rafforzamento dell’asse Zaccari-Rea in vista delle comunali del 2028
Anche Pd e Fratelli d’Italia depositano le liste e completano il quadro delle Provinciali. Sono ridotte all’essenziale: meno candidati, più concentrazione di voti. Dietro le scelte, pesi interni, assenze che parlano e una battaglia tutta giocata sui numeri ponderati.
Liste depositate per le Provinciali. Alle 9 di lunedì arrivano quelle di Pd e FdI. perchè hanno tardato. Strategie calibrate al voto ponderato: dalle mosse di Quadrini al risiko di FdI, passando per il Pd e la Lega, le Provinciali diventano una partita di numeri, correnti e regolamenti di conti interni.
Il passaggio del vicesindaco Andrea Pro da Area Dem a Rete Democratica non altera gli equilibri amministrativi, ma ridisegna quelli politici. Una scelta di prospettiva che rafforza l’asse con i Riformisti e apre un nuovo scenario sulla successione a Piergianni Fiorletta.
Da incontro natalizio ad assemblea politica: attorno ad Achille Migliorelli Area Dem e Parte da Noi accelerano verso il Congresso provinciale Pd. Basta tatticismi, si vota per sbloccare lo stallo e ricostruire una classe dirigente capace di tornare competitiva.
Clamoroso a Ferentino. Lunga telefonata di Luigi Vittori ad Amedeo Mariani. Per superare le divisioni di questi anni. E riallacciare i rapporti con il sindaco Piergianni Fiorletta
A Ferentino nemmeno le vacanze placano le fibrillazioni nell’Amministrazione comunale. Duro attacco del consigliere Maurizio Berretta al presidente del consiglio Claudio Pizzotti sulla mozione relativa alla Palestina. Intanto Luigi Vittori medita sul rientro in giunta ma dipenderà dalle elezioni provinciali. Posto nell’esecutivo ambito invece da Gianni Bernardini
Poco meno di 200 persone accuratamente selezionare hanno partecipato alla festa organizzata al Bassetto di Ferentino da Luigi Vittori. Presenti e assenti. E segnali per le prossime elezioni.
Le candidature per le prossime Provinciali creano scintille all’interno dei Gruppi. Ma le dinamiche spesso non sono soltanto Comunali

























