Question time deserto ieri nel capoluogo: cosa significano gli appena 9 presenti su 33 Consiglieri. Come va letta un’Aula semivuota. Certifica la crisi del dibattito politico cittadino, tra opposizioni rituali, maggioranza silenziosa e cittadini sempre più lontani dal Comune.
Marco Ferrara
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Cosa c’è dietro i risultati emersi nel capoluogo. Tante indicazioni in vista delle amministrative in programma il prossimo anno. La vittoria di Pasquale Cirillo aumenta il peso di Forza Italia. La delusione di Marco Ferrara tradito sul traguardo. La città si conferma un feudo di Nicola Ottaviani
Poche ore alle Provinciali. Chi vota chi. E perché. Cosa uscirà dalle urne. E cosa determinerà
Alle consultazioni per il Consiglio di palazzo Iacobucci il Capoluogo pesa 315 voti per consigliere ma non fa sistema. Due candidati, nessuna regia unitaria, partiti in ordine sparso. Così la città rischia di sacrificare il suo peso sull’altare delle segreterie. E perdere centralità
Mastrangeli non è mai andato in difficoltà per mano delle opposizioni ma per le crepe interne alla maggioranza. Le Provinciali diventano il test decisivo: convergere su un nome può essere il primo passo verso l’alternativa del 2027.
Alle Provinciali Frosinone non fa squadra e rischia di pesare per altri. Cassino invece compatta il territorio attorno a Enzo Salera. Più che una sfida elettorale, è un test sulla capacità del capoluogo di esercitare potere.
Con una proposta solo in apparenza neutrale, Antonio Scaccia ridisegna gli equilibri della maggioranza Mastrangeli: FdI si spacca, la Lega non perde terreno e la sua lista diventa primo gruppo in Aula.
Liste depositate per le Provinciali. Alle 9 di lunedì arrivano quelle di Pd e FdI. perchè hanno tardato. Strategie calibrate al voto ponderato: dalle mosse di Quadrini al risiko di FdI, passando per il Pd e la Lega, le Provinciali diventano una partita di numeri, correnti e regolamenti di conti interni.
Cosa si nasconde dietro alla strategia dell’opossum usata giovedì sera negli studi di Teleuniverso dai consiglieri Carfagna e Pizzutelli. Tra stop regionali, ambizioni congelate e candidature sospese, il vero messaggio è chiaro: a Frosinone è tempo di prudenza, non di verità definitive.
Dodici consiglieri su trentatré al Question Time di Frosinone, polemiche interne alla Lega e tensioni in aula. Tra assenze pesanti e schermaglie regolamentari, il vero protagonista è il vuoto politico che indebolisce il confronto.
Cambi di gruppo, equilibri mobili e strategie in vista delle elezioni 2026: il Consiglio comunale di Frosinone vive una fase di instabilità permanente, dove la politica corre più veloce dell’amministrazione.
Due cambi di gruppo in poche ore rimettono in discussione gli equilibri del Consiglio comunale di Frosinone. Tra Lega, civiche e Fratelli d’Italia, il Cubo di Rubik della maggioranza Mastrangeli gira ancora.
Dopo quattro tentativi a vuoto, oggi si è riunito il Consiglio comunale. Merito anche del cambio di scenario introdotto ieri da Trancassini. Cosa c’è dietro la linea tracciata dal segretario regionale di Fratelli d’Italia
Trancassini convoca a Montecitorio Mattia, Ferrara e Crescenzi. Azzera l’intesa sul terzo assessore. Ribadisce che sul capoluogo tratterà lui. La road map: Fratelli d’Italia prende tempo su Mastrangeli e apre una scelta decisiva tra sostegno e rottura in vista del 2027.
Un anno di politica cittadina raccontato mese per mese tra cambi di casacca, veti incrociati, alleanze instabili e continui stop. Il 2025 a Frosinone è stato un equilibrio precario, sempre sospeso tra caduta e sopravvivenza.
Due fronti politici si muovono quasi in simultanea e stringono d’assedio il sindaco di Frosinone Riccardo Mastrangeli. Da un lato Forza Italia, forte di un tesseramento record in provincia, rivendica peso politico. Dall’altro Fratelli d’Italia, con Ferrara e Crescenzi, blocca ogni ipotesi di allargamento della maggioranza.
Il Consiglio comunale di Natale salta ancora: maggioranza assente, Aula deserta e messaggio politico esplicito al sindaco Mastrangeli. La crisi non è episodica ma strutturale, e mette in discussione il futuro dell’amministrazione. L’invito di Angelo Pizzutelli: dimissioni. Come si leggono i vari messaggi di oggi.
La commissione ambiente con l’asse formato dai due consiglieri si sta trasformando in una spina nel fianco del sindaco. Bocciato il progetto del bus rapid transit, approvate una serie di petizioni, ci sono risvolti politici molto importanti. Fratelli d’Italia dice basta alle decisioni calate dall’alto e non accetta più di essere marginale su temi strategici come la mobilità e la viabilità
Cronaca di un question Time avvincente come il film “Fuga per la Vittoria”: quella che Marzi ha rimproverato a Mastrangeli. Ferrara sfida Tagliaferri e la seduta diventa match politico
Cosa c’è dietro la richiesta via pec del consigliere di Fratelli d’Italia Marco Ferrara che ha chiesto interventi urgenti per il ripristino del decoro alla Villa Comunale di Frosinone. Il partito di Giorgia Meloni ha lanciato un segnale chiaro a Mastrangeli: d’ora in avanti svolgerà una funzione rigorosa di controllo dell’attività amministrative. Una posizione forte che potrebbe pesare negli equilibri politici presenti e futuri in chiave elettorale























