Sei consiglieri comunali eletti nel centrodestra con Mastrangeli, oggi convergenti su più dossier, si muovono insieme sul destino dell’ex MTC di via Armando Fabi: due proposte alternative alla vendita, una sanitaria e una scolastica. In palio, 1.261 preferenze che potrebbero pesare sulle comunali 2027.
Maria Antonietta Mirabella
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Un’analisi affidata all’intelligenza artificiale sulle comunali 2027 di Frosinone: Mastrangeli resta favorito, ma tra maggioranza divisa, centrosinistra frammentato e l’incognita Vannacci, la vera domanda è chi arriverà al ballottaggio senza farsi male da solo.
Tutti i cambi Gruppo per Gruppo in questa consiliatura a Frosinone. Numeri da record. I Gruppi creati. E quelli cancellati. Come si legge la nuova mappa
Dieci consiglieri chiedono la convocazione urgente del Consiglio per eleggere il Presidente, pena l’intervento del Prefetto. Ma resta il dubbio se il vicario possa deciderlo da solo. Sullo sfondo, Scaccia arma la sua rete e il PD valuta quale Pizzutelli schierare in vista del 2027.
L’ex assessore Massimo Sulli lascia Identità Frusinate e aderisce a Futuro Nazionale, indicando come riferimento il vicesindaco Antonio Scaccia. Un tassello della rete che Scaccia costruisce in vista delle comunali 2027, mentre il civismo si fa sempre più determinante a Frosinone.
Cosa c’è dietro la nascita del Gruppo “Un’altra Frosinone”, formato dai tre “dissenzienti” storici eletti nel centrodestra. A chi conviene. E cosa cambia. Intanto libera l’ingresso di Sordi in Lega e complica ulteriormente gli scenari per la Presidenza del Consiglio.
Il Question Time di Frosinone certifica che ormai si procede su due livelli. Su uno c’è l’Aula: bloccata da mesi su un aspetto politico. Sull’altro c’è il sindaco che viaggia come un Frecciarossa realizzando le opere che anche il Consiglio si era impegnato con gli elettori a realizzare. Oggi nuovo esposto in Prefettura.
Le delibere del 3 e del 30 luglio sotto accusa: i firmatari chiedono al Prefetto un incontro urgente e al Segretario Generale tre risposte precise. Il contrasto tra i due pareri Michetti come «inversione della regola». E la domanda che nessuno vuole porsi: quando un’assemblea elettiva affida ad altri il compito di giudicare i propri atti, la politica ha già perso. I Socialisti prendono posizione: si va avanti su Iacovissi. Il BRT: tanto rumore per nulla
Cosa c’è dietro. Soprattutto sul piano politico. Undici firme trasversali, un atto istituzionale che è soprattutto politico, la firma di Fanelli che crea due problemi a FdI, l’assenza di Iacovissi che dice tutto sul PSI. E Cirillo che studia da sindaco.
Cirillo guida una pattuglia trasversale di 11 consiglieri di maggioranza e opposizione. E porta la crisi della presidenza fuori da Palazzo Munari. Quattro quesiti al Prefetto e al Ministero: chi ha il potere di convocare il Consiglio? Le delibere approvate da Ferrara sono valide? La mossa è di una precisione chirurgica.
Frosinone cerca i 17 voti per il nuovo presidente del Consiglio, ma il nodo vero è un altro: Mastrangeli ha perso quasi duemila preferenze personali con i consiglieri passati all’opposizione. Un patrimonio elettorale da ricostruire entro maggio 2027.
Dieci consiglieri chiedono la convocazione urgente del Consiglio per eleggere il nuovo presidente dell’Aula. Una mossa che accelera i tempi, testa la tenuta della maggioranza di Mastrangeli e mette in evidenza le divisioni ancora aperte nel centrosinistra.
La prima convocazione del Consiglio comunale va deserta per mancanza del numero legale. Maggioranza e opposizioni evitano rischi e rinviano tutto alla seconda convocazione, confermando che nessuno ha interesse a interrompere anzitempo la legislatura.
Partita la campagna d’ascolto dei 3 consiglieri d’opposizione in vista delle prossime elezioni comunali. Il viaggio è iniziato nel quartiere-simbolo della stazione ferroviaria, dove si decidono le sorti delle votazioni. E’ stato un confronto molto partecipato sui problemi della zona. All’orizzonte la costituzione di un polo con l’obiettivo di avere riconoscibilità e occupare uno spazio civico
La presenza del consigliere comunale Anselmo Pizzutelli al congresso cittadino del Partito Democratico scatena la reazione di Iannarilli e della Lega, che puntano il dito contro il Laboratorio Scalo. Ma la mossa regala visibilità all’oppositore più ingombrante di Mastrangeli e allontana ogni possibilità di dialogo con l’area civica dello Scalo
Il Question Time del 1° aprile diventa banco di prova politico: opposizioni divise, strategie incerte e leadership assenti rafforzano Mastrangeli. Tra assi alternativi e corse solitarie, la vera partita per il 2027 è già iniziata.
La risposta di Riccardo Mastrangeli alle critiche sui lavori allo Scalo arriva via social, con un video che punta tutto su immagini e risultati concreti. Una scelta che rafforza la sua leadership e sposta il confronto dalla polemica alla percezione delle opere. Intanto, sullo sfondo, la campagna elettorale per il 2027 è già iniziata.
Tra FI–FutuRa e “Cuori ribelli” scambi continui contro Mastrangeli. A Frosinone l’opposizione cambia ritmo e incalza l’amministrazione su più fronti. Ma il PD resta fermo e perde centralità in vista del 2027
Nel Capoluogo le opposizioni si muovono su fronti separati: centro storico e Scalo diventano terreni distinti di battaglia. Sulla viabilità nuova proposta “ibrida”, ma manca una strategia unitaria. E il sindaco Mastrangeli resta favorito
La polemica sulla raccolta differenziata diventa il grimaldello per una partita politica più ampia: Forza Italia e FutuRa incalzano il Comune, mentre Pasquale Cirillo costruisce, tra numeri e alleanze, la sua corsa verso la Provincia.
























