Maria Stella Gelmini

La leadership azzoppata di Tajani e le manovre di Fazzone

In Forza Italia inizia la stagione delle prese di distanza. Mara Carfagna e Maria Stella Gelmini sconfessano la linea di Berlusconi sull’accordo con la Lega, Elio Vito continua a “martellare” le strategie di Tajani. E intanto nel Lazio Claudio Fazzone ha condotto il partito esattamente dove voleva lui

Ancora tu! Ma non dovevamo vederci più?

Il Partito unico tra Lega e Forza Italia potrebbe determinare situazioni surreali. Per esempio Gianluca Quadrini potrebbe ritrovarsi fianco a fianco di Rossella Chiusaroli e Adriano Piacentini. E Pasquale Ciacciarelli. Per non parlare del fatto che tra Claudio Durigon, Francesco Zicchieri e Claudio Fazzone sarebbe complicato trovare spazi eleggibili per tutti. E Daniele Natalia cosa farebbe?

Si fa presto a dire federazione. Di centrodestra

Se a livello nazionale la proposta (affascinante) non decolla e anzi appare perlomeno rimandata, sul piano locale non avrebbe molto senso. Non per Fratelli d’Italia di Massimo Ruspandini, ma neppure per la Lega di Claudio Durigon e Francesco Zicchieri. Per non parlare degli altri partiti. Ecco perché.

Tutti gli uomini di Tajani per “marcare” Fratelli d’Italia

Il coordinatore nazionale degli “azzurri” ha nominato quattro capi dipartimento, tra i quali c’è il fedelissimo Alessandro Battilocchio. Nel Governo Forza Italia lavora bene con il Pd e nel centrodestra l’asse con la Lega mira a ridimensionare Giorgia Meloni. La battaglia politica è al Sud.

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