Sergio Mattarella

Un ministero (ed un Recovery) per Panetta

Ventiquattro anni dopo Dante Schietroma un ciociaro potrebbe tornare al Governo come ministro. È Fabio Panetta di Pescosolido, fidatissimo del presidente incaricato Mario Draghi. Oggi in Bce, potrebbe andare al Mef per occuparsi del Recovery. Fonti finanziarie: “Scenario che rasenta l’impossibile”

E se ne venisse fuori un Governo proprio Fico?

Consultazioni nel vivo e possibilità che si vada oltre l’ipotesi Conte ter. Perché Italia Viva affila la mannaia. E perché per un gioco di incastri il Presidente uscente della Camera pare l’unico collante di maggioranza. Di Maio permettendo.

Da colle a colle: Conte e Virginia Raggi al bivio

Quirinale e Campidoglio vicini come non mai nell’architettura dell’immediato futuro politico. Con Raggi che tenta il bis fra rimpasti e salvezza improbabile e con Conte che sul colle cerca (anche) la kryptonite per disinnescare Renzi.

Un vaccino per la sindrome di Stoccolma

Il voto al Senato mette in luce una chiara serie di casi da ‘Sindrome di Stoccolma’. Parlamentari e leader che si consegnano ai loro avversari lodandoli. Da Salvini – Meloni – Berlusconi per passare ai casi Rossi e Polverini. Il più grave è Conte: si consegna alle Big Pharma che non gli mandano poi i vaccini: per darli agli Usa o a chi li paga molto di più