Nel question time del Consiglio comunale di Frosinone il presidente Tagliaferri incalza giunta e dirigenti su rifiuti, Tari e cantieri del BRT. Una seduta che rivela crepe nella maggioranza e anticipa il clima della campagna elettorale
Max Tagliaferri
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Dodici consiglieri su trentatré al Question Time di Frosinone, polemiche interne alla Lega e tensioni in aula. Tra assenze pesanti e schermaglie regolamentari, il vero protagonista è il vuoto politico che indebolisce il confronto.
Il Consiglio comunale della vigilia di Natale diventa un test politico decisivo: senza Fratelli d’Italia e Polo Civico manca il numero legale. La maggioranza Mastrangeli è appesa a presenze, equilibri e compromessi.
Tra cambi di schieramento, rientri clamorosi e maggioranze liquide, il Consiglio comunale di Frosinone assomiglia a un hub politico permanente. Mastrangeli resta il punto fermo, tra bilancio, provinciali e un equilibrio sopra la follia.
Cronaca di un question Time avvincente come il film “Fuga per la Vittoria”: quella che Marzi ha rimproverato a Mastrangeli. Ferrara sfida Tagliaferri e la seduta diventa match politico
Fratelli d’Italia smorza l’entusiasmo per la corsa di Addesse. Cianfrocca ragiona sul bis, Iannarilli attende il 2027. Tutti smentiscono, ma intanto il risiko delle candidature è già cominciato.
Dopo che il sindaco e la maggioranza nelle ore scorse hanno superato lo scoglio del Consiglio comunale prenatalizio ci sono ora i nuovi nodi emersi. Andrà sciolto molto in fretta quello di Max Tagliaferri che ieri si è astenuto spianando la strada ad un’opposizione divisa ed evanescente. Ma solo per il momento. Come dimostra il capannello post Consiglio
La maggioranza del sindaco Mastrangeli tiene il numero legale e porta a casa tutte le delibere. Il presidente del Consiglio comunale Max Tagliaferri si astiene.
Il vicesindaco Antonio Scaccia aderisce al movimento di Vannacci. Cisa significa. Perché proprio ora. E cosa c’entra con la bocciatura sia amministrativa che politica di Forza Italia
Giovedì c’è il Consiglio comunale sul Bilancio. Il gioco delle opposizioni. E quello della maggioranza. Dieci cronografi ordinati on line per controllare il presidente d’Aula
Tutto il Question Time. Due ore di apparente discussione nel Consiglio Comunale di Frosinone. Ma il dibattito è ingessato. Servono domande più impegnative. E risposte più complete. Marzi sale in cattedra.
La scelta del candidato a sindaco dovrebbe avvenire nei prossimi mesi, almeno per cementare chi è disposto a restare con lui anche quando non guiderà più il Comune. I segnali di Marco Ferrara (Lista per Frosinone) e la freddezza del Polo Civico sono segnali precisi. E non saranno gli ultimi.
Sta pesando moltissimo il doppio ruolo di sindaco e coordinatore provinciale della Lega. Le primarie si allontanano. Fratelli d’Italia per la sua strada, Tucci e Gagliardi ormai lontanissimi. Mentre Gianfranco Pizzutelli sta riflettendo seriamente sulle alleanze e Antonio Scaccia considera irreversibile la rottura. Perfino i fedelissimi si interrogano.

















