Giorgia Meloni

Pd e Cinque Stelle, questione di sopravvivenza e di sardine

Cresce la convinzione che il Governo possa terminare il mandato, arrivando cioè al 2023. Ma è lo scenario successivo che dovrebbe preoccupare Nicola Zingaretti e Luigi Di Maio. Dall’opposizione Salvini e Meloni stanno crescendo in modo esponenziale. La svolta rigenerante potrebbe arrivare dalle ‘sardine’

2 Condivisioni

Non Cambiamo Aurigemma: ha scelto Fratelli d’Italia

Alla fine l’ex capogruppo di Forza Italia si accasa con Giorgia Meloni. Doveva passare con Cambiamo. Ma ha capito che il progetto non si sarebbe concretizzato. Oggi la presentazione. FdI ora è il gruppo di centrodestra più numeroso.

2 Condivisioni

Il gigante centrodestra ha i piedi d’argilla in Ciociaria

A livello nazionale l’ondata di piena è alimentata dal carisma di Matteo Salvini e Giorgia Meloni. Ma il senso di coalizione sui territori si è perso. Soprattutto in Ciociaria, dove non mancano i segnali di allarme: da Cassino a Ceccano. I big locali non hanno voglia di confrontarsi. Attenzione però a quando dovranno servire i territori.

2 Condivisioni

Il conclave di Conte e il rap di Salvini e Meloni

Per ricompattare la maggioranza il presidente del consiglio pensa ad una gita fuori porta per parlarsi fuori dai denti. La possibile location di un monastero. Intanto però gli “arrangiamenti musicali” dei discorsi di Matteo Salvini e Giorgia Meloni spopolano sul web e raggiungono un pubblico giovane che mai si sarebbe interessato di politica.

2 Condivisioni

Il gioco di Mara che sta facendo impazzire Berlusconi e Renzi

La Carfagna apre e poi chiude le porte, ma intanto si è già ritagliata un ruolo nel Centro che verrà. La Meloni la vorrebbe candidata alla presidenza della Campania, ma lei non vuole gentili concessioni da Salvini. Il Cavaliere lancia l’ennesimo ultimatum, ma dovrà trovare il coraggio di espellerla. L’ex Rottamatore alla finestra.

2 Condivisioni

A rimorchio dei leader

La dimensione locale conta sempre di meno nei meccanismi di costruzione del consenso: se fai parte della Lega di Salvini o di Fratelli d’Italia della Meloni non c’è bisogno di fare campagna elettorale. Stessa impronta leaderistica per Cinque Stelle, Forza Italia e Italia Viva. L’unica eccezione è rappresentata dal Partito Democratico, ma c’è bisogno di andare in controtendenza fino in fondo esaltando i territori.

2 Condivisioni