Giovedì 6 agosto alle 20 il sindaco Mastrangeli inaugura il Parco San Francesco: bonifica, sentiero storico recuperato, mobilità dolce verso Frosinone Alta. Un’altra opera in una sequenza lunga. Ma la vera notizia è il paradosso: la macchina amministrativa sforna risultati come il pane, quella politica non riesce nemmeno a eleggere il presidente del Consiglio.
Partito Socialista Italiano
Qui trovi tutti i nostri ultimi articoli su Partito Socialista Italiano o puoi effettuare una ricerca sul sito per Partito Socialista Italiano.
Lo scorso Consiglio comunale di Frosinone ha ribadito la ‘non maggioranza’ di centrodestra. E la ‘non coalizione’ di centrosinistra. La splendida intuizione politica di Iacovissi è finita come le giocate di Cassano: belle ma inutili. Perché manca del tutto il senso di squadra. E non è così che si può aspirare a fare il capo di una coalizione. Meno ancora il sindaco di un capoluogo
Da una parte una maggioranza che si consuma sull’elezione del presidente del Consiglio. Dall’altra un centrosinistra che, invece di approfittarne, pratica la filosofia zen dell’attesa. Pizzutelli non respira come candidato, il Campo Largo è un mantra, il PSI sembra già fuori dal perimetro. E mancano dieci mesi.
Alla cena dell’ANCE a Sora il sindaco del capoluogo pronuncia la frase che vale più di qualsiasi comizio. Quattro anni di cantieri invece che di politica. Il conto è arrivato: una maggioranza che non riesce ad eleggere il suo Presidente. Ma mentre l’Aula si incarta, lui accende il motore del BRT. E il centrosinistra regala tensioni tafazziane come sempre.
La risposta del futuro capolista della lista Iacovissi alla presa di posizione dei Dem trasforma una querelle sul candidato sindaco in uno scontro che minaccia di allargarsi ai tavoli regionali. Ma la vera notizia è un’altra: a Frosinone, questo stato di cose, sta bene a tutti.
Il Pd dice no alla proposta Socialista di un ticket tra Iacovissi (sindaco – Psi) e Pizzutelli (vice – Pd). Ancora una volta non ci sarà il Campo Largo a Frosinone. Il sindaco Mastrangeli a questo punto non deve fare nulla di particolare.
Vertice nella sede Dem: il PSI riconosce l’autorevolezza di Pizzutelli ma esclude qualsiasi ipotesi di ritiro della candidatura di Iacovissi. Sul tavolo la formula del ticket. E un richiamo al 2017 che pesa come un macigno: allora Iacovissi cedette per il PD. Adesso tocca a loro.











