Patrizi

Patrizi, «Non fu Iannarilli a farmi vice: ha bruciato una generazione intera»

Come andò la notte in cui Peppe Patrizi venne indicato come vice presidente della Provincia. “Non fu Iannarilli a decidere”. Il rimprovero al suo ex presidente: “Scegliendo di candidarsi in Regione ha bruciato un’intera generazione del centrodestra”. Il processo aperto per avere seguito la linea del Tar. I ritardi del territorio. Il confronto con il centrosinistra. E la pelle sempre da democristiano

In Ciociaria neppure la politica programma il futuro

Il Pd non riesce a convocare il congresso, il centrodestra non ce la fa a riunirsi attorno allo stesso tavoli, i Cinque Stelle non hanno neppure iniziato uno “straccio” di radicamento sul territorio. Nei Comuni ogni tanto si accende qualche “fuoco”, ma in generale non si muove nulla di davvero rilevante.

Non oltre la “movida” dialettica: ecco perché nella Lega ciociara comanda Zicchieri

Quando la tensione aumenta, lui alza i muri e il tono dello scontro verbale. Poi procede a nomine di fedelissimi nel ruolo di coordinatore-commissario. E non cambia nulla. Fin quando la curva di Matteo Salvini non scenderà, nessuno potrà provare neppure a contestarlo. Ma dopo anche Zicchieri potrebbe scoprirsi fragile.

«Qui comando io»: ed i leghisti si ribellano a Zicchieri

I leghisti della provincia di Frosinone alzano la testa e respingono le accuse del coordinatore Zicchieri. “Sono stato troppo morbido. Chi non si adegua è fuori”. La reazione: “Chi credi di essere”. Sfiorato lo scontro con Crescenzi. Rinviato l’annuncio del coordinatore provinciale

error: Attenzione: Contenuto protetto da copyright