Primo Maggio

La superlega dei cretini

Da Gramsci ad Angelli, passando per Fedez ed il suo monologo. Per scoprire che di lavoro non si è parlato nemmeno nel giorno a lui dedicato. Merito dell’Economia alla quale ci siamo votati tutti. Abbattendo la Filosofia che è rivoluzione. Solo così può nascere la Superlega dei Cretini. Che non è solo quella di Calcio

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È il lavoro il vaccino contro la pandemia economica

Maurizio Landini (Cgil): “Oggi è il momento di vaccinare, non è il momento di licenziare”. La retorica populista tende a delegittimare il Primo maggio, che invece conserva intatto il suo valore. In questo giorno si celebra il lavoro come diritto, non come favore da elargire alle persone.

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Il senso della festa dei lavoratori. Oggi più che mai valido

Parte da lontano la voglia di migliorare le condizioni lavorative e acquisire nuovi diritti. Oggi il primo maggio ha ancora un significato? I numeri dicono di sì. Tarquini (Uil) mette sotto la lente di ingrandimento la situazione occupazionale in provincia di Frosinone

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1° maggio senza sorriso. Il lavoro spera nel maxi piano

La festa dei lavoratori si porta dietro le conseguenze dell’annus horribilis 2020. Lo sviluppo passa per i progetti (e i fondi) europei e nazionali. E alla necessità che nessuno continui a suonare mentre la nave affonda. Niente piazze, mentre i sindacati lanciano lo slogan “L’Italia si cura con il lavoro”.

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Il Primo Maggio, la Liberazione e il fallimento storico del Fascismo

Oggi si ricordano le conquiste del lavoro e la pandemia da Coronavirus non c’entra nulla. Come non c’entrano nulla con il 25 Aprile i soliti tentativi di provare a riscrivere una storia che è agli atti dell’Italia. I limiti populisti dei Cinque Stelle e di Conte, ma pure di Salvini e Meloni.

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